DI QUESTO CAMINO (e credo che sia la prima volta che mi capita una simile combinazione..), prim'ancora di parlarvi delle sue caratteristiche stilistiche, ho pensato di raccontarvi come ESSO sia nato dalla collaborazione artistica e lavorativa di ben tre popoli...
IL POPOLO FRANCESE, diamo a Cesare quel che é di Cesare: Lo stilismo di questo camino é Luigi XV, quindi francese sino al midollo;
IL POPOLO ITALIANO, che ha fornito il marmo Bianco Carrara delle sue ALPI APUANE;
IL POPOLO SPAGNOLO , il quale ha fornito la manod'opera basca, la quale in fatto di scultura, magari non era al livello della scuola italiana, ma.. "si difendeva" e poiché i francesi preferivano far lavorare gli altri tenendo per sé il solo compito del disegno, era in terra basca che trovava la manodopera per la realizzazione di alcuni oggetti (non tutti, eh, i "pezzi" più importanti venivano commissionati in Italia (Pietrasanta, Sarziana, Carrara, etc..).
E' carina questa triplice collaborazione, no?!, magari é dal nostro camino che nasce l'Unione Europea..
Detta questa stupidata, veniamo a "sviscerare" il nostro camino..
Ha una sola conchiglia (di qui il suo nome, "COQUILLE" al singolare mentre in molti camini della stessa famiglia le conchiglie sono tre, due piccole ai lati del frontale ed una più grande al centro dello stesso frontale)) e, guardatela bene, questa specifica figura scultorea é del tutto particolare, ha un disegno che si distacca dalla classica rappresentazione della conchiglia, un disegno, come dire, "TUTTO SUO" e, a mio parere, MOLTO FINE.
Non solo, questa conchiglia di disegno finissimo ha un'arma vera e propria appesa alla sua base: il pungiglione di uno scorpione!! Questo "segno (come sempre nei simboli scolpiti nei camini" ha un significato: Il Padrone di questa scultura é un uomo forte e capace di difendersi.
Triplice invece é il significato della conchiglia in generale: Fertilità, Rinascita e Femminilità: Grazie alla sua forma che ricorda il grembo materno, la conchiglia è stata storicamente associata alla fertilità, all'abbondanza e al principio femminile. Spesso rappresenta la nascita o la rinascita, simboleggiando la vita che emerge dall'acqua.
IL RITROVAMENTO E RELATIVO SMONTAGGIO DI QUESTO CAMINETTO E' AVVENUTO A VILLEFRANCHE, UN DELIZIOSO PAESE AD UNA DECINA DI KM DA MONACO, NELLA REGIONE PROVENZA-ALPI-COSTA AZZURRA.
LA SUA EPOCA DI NASCITA E' DA DATARSI ALLA SECONDA META' DELL'OTTOCENTO, LA SUA CONSERVAZIONE E' OTTIMALE.