Penso che il cliente interessato a questo esemplare sarebbe già soddisfatto delle notizie qui sopra scritte, ma ora vi racconterò una storia che non tutti conoscono e che riguarda strettamente il nostro eroe:
La conchiglia scolpita al centro del frontale si chiama "Coquille Saint Jacques" e rappresenta la scultura più importante, quella che, al primo impatto visivo, colpisce ed attrae chi il camino stia ammirando.. Questa conchiglia era molto famosa nell'ottocento e ritenuta quasi "miracolosa", ora ve ne racconto il motivo:
DOVETE SAPERE CHE IL CAMMINO DI SANTIAGO DI COMPOSTELA ERA CONSIDERATO UN OTTIMO PURIFICATORE DI PECCATI, IL CHE SIGNIFICAVA (SOPRATTUTTO PER CHI RIUSCIVA A COMPLETARLO) D'ANDARE, ALLA FINE DELLA VITA TERRENA, DRITTO DRITTO IN PARADISO..
Ma.. i ricchi, i quali non intendevano sottomettersi a tanta fatica e pericoli (lungo il sentiero c'erano briganti a bizzeffe..) si facevano sostituire dai poveri in questo percorso, ovviamente con il permesso ecclesiastico e mantenendo la famiglia del povero disperato . Ma come fare per esser certi che il poveretto quel viaggio l'avrebbe fatto davvero?! I ricchi mica volevano essere truffati e così escogitarono questo: Il poveretto sarebbe andato prima a Santiago, dopo di che, prima di rimettersi in cammino per il ritorno, il poveretto avrebbe dovuto andare alla spiaggia di Finisterre, ma non per prendere il sole o fare un bagno.. Nella spiaggia di Finisterre (E SOLO LI') C'ERA LA FATIDICA CONCHIGLIA SAINT JACQUES.. Il disgraziato, che avava appena fatto a piedi 900 km, doveva farne altri 90, raccoglierne una e portarla al suo "datore di lavoro" (SEMPRE CHE FOSSE SOPRAVVISSUTO A TANTA FATICA E PERICOLI) COME PROVA D'AVER COMPLETATO QUESTO BENEDETTO CAMMINO . E COSI', TRA ANDATA, RITORNO E LA SCAPPATINA A FINISTERRE, IL NOSTRO EROE SI SAREBBE FATTO CIRCA DUEMILA KM A PIEDI TRA BOSCAGLIE INFESTATE DA BRIGANTI.