Questo camino, per via delle sue raffinate e non facilmente riscontrabili caratteristiche, è definibile come una opera Fuoriserie, più o meno come la Ferrari Superamerica, costruita negli anni ’50 del novecento ed ancor oggi considerata l’auto più iconica del mondo.
Vediamone insieme le sue caratteristiche salienti (NON DELLA FERRARI, EH, BENSI' DEL CAMINO).
Partiamo dal suo marmo, un Calacatta Dorato dal fondo bianco avorio sul quale veleggia un reticolo di venature sottili d’un colore assolutamente unico, una sorta di mischio di bleu ed il viola, il tutto accarezzato da sfumature dorate. UN SOGNO DI MARMO, INSOMMA.
Poi, il suo particolarissimo stilismo (oggi definito "TRANSIZIONE"),la cui base è, chiaramente, un barocco Luigi XV, però non purissimo ma con un accenno Luigi XIV facilmente riscontrabile nell’arcuatura del frontale, volutamente più semplice e più leggera oltre che (aggiungo io)anche più elegante.
QUESTO ESEMPLARE NASCE ALL’INIZIO DEL PERIODO DETTO “BELLE EPOQUE” (TRA LA FINE DELL’OTTOCENTO ED I PRIMI DEL NOVECENTO) DALLA MATITA DI UN RAFFINATO ARCHITETTO PARIGINO, LA SUA SCULTURA E’ CHIARAMENTE STATA ESEGUITA IN LUNIGIANA (PIETRASANTA, SARZANA, CARRARA, PONTREMOLI ETC…) ED IL SUO RITROVAMENTO E’ AVVENUTO IN UN PARIGINO CANTIERE DI RUE DE VERSIGNY (VIA A DUE PASSI DALLA SCALINATA DI MONTMARTRE). INECCEPIBILE LA SUA CONSERVAZIONE.
NOTA BENE: Il suo infinitamente basso prezzo è dovuto all’idea di mio figlio Enrico che, quando noi si faccia un acquisto MOLTO conveniente, sia giusto girare questa fortuna ai nostri clienti.. Io oggi non son d’accordo con questa politica, però non posso obiettargli nulla perché, a suo tempo, son stato io ad incuncargli questa idea.