iL PRIMO IMPATTO CON QUESTO CAMINETTO.. é stato il suo colore NERO, o meglio, considerando che le sue superfici sono calcate da parecchi colori, col colore più felicemente INVASIVO. Insomma, a prima vista questo camino appare nero. E questa considerazione ha la sua importanza perché in ambito di camini Luigi XVI e/o NEOCLASSICI, trovarne uno di nero colore é come trovare un ago nel pagliaio..
Comunque, visto che una parte importante del mio lavoro di commento ai nostri camini consiste nell'individuarne il tipo di marmo, beh, qui scriverò che le zone bianche (bianchissime a dire il vero) sono in un marmo composto quasi esclusivamente di Carbonato di Calcio, puro forse quanto quello della Pietà di Michelangelo Buonarroti. Per quanto riguarda la composizione del suo color nero, penso che si tratti di MICA NERA (DETTA ANCHE BIOTITE). Ma il bello viene allorché, cercando d'individuare le altre decine di piccole e multicolori parti marmoree che completano le lastre del nostro camino, son venuti alla luce nomi come...GNEISS, CRISTALLO DI CALCITE, PROSSENI, ANFIBULE, PIRITE, ANTANTIDE, FELOSPATI, MANGANESE E... DULCIS IN FUNDO, TITANIO!!!!
E DINNANZI A QUESTO TORRENTE DI PAROLE PER ME INTRADUCIBILI, SPERO MI PERDONERETE SE NON APPROFONDISCO L'ARGOMENTO, OK?! GRAZIE, TROPPO GENTILI...
LA SUA EPOCA E' AGLI ULTIMI DECENNI DELL'OTTOCENTO, SIAMO ALL'INIZIO DELLA BELLA EPOQUE E NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI. IL SUO RITROVAMENTO E' AVVENUTO IN VIA RUE DEU FAUBOURG-DU ROULE (il privato che ci vendette il camino disse che quella via e quella casa leaveva costruite il prefetto Hausmann).