MEZZO SECOLO A CERCAR BEI CAMINI CREDENDO D'AVER ORMAI VISTO TUTTO, QUANDO, DI PUNTO IN BIANCO, MI SI PRESENTA (o forse sto sognando?!) QUESTO INCREDIBILE CAMINO DECO' NEL MITICO MARMO VERDE SERRAVEZZA.
In questo prezioso marmo, da qualcuno definito addirittura "lussuoso", é contenuto un minerale metamorfico che si chiama CLORITE ed é, evidentemente, di verde colore.. Ma non solo, essendo questa Clorite "metamorfica" (che, cioé soggetta a "modificarsi" per ragioni di pressione, di umidità etc..), ecco la diversa gradazione dei toni del suo verde colore.. Si passa da un verde chiaro (ad esempio il verde oliva) ad un verde scurissimo (il cosiddetto "verde petrolio"), passeggiando tra tante altre catalogazioni dello stesso colore.
Molto affascinante la commistione tra questi tanti e vari toni verdi con bianchi "clasti" ( il mio grillo parlante: Ma parla come mangi, i "clasti" son dei sassi, nè più nè meno, quindi, per favore, ai tuoi possibili clienti scrivi "sassi", grazie)... ehmmm... con sassi bianchissimi, sassi composti da nobile e candido Carbonato di Calcio, lo stesso di cui é costituito il marmo più nobile delle Alpi Apuane, LO STATUARIO CARRARA.
Questo camino é stato smontato a MontParnasse, uno dei quartieri più giovani di Parigi, paragonabile, per presenza di artisti, solo a Montmartre.Ed é naturale che la sua atmosfera artistica abbia portato i suoi abitanti a godersi qualche opera, come questo camino Deco', profondamente MODERNISTA.
È qui che si incontravano e vivevano figure come Picasso, Modigliani, Hemingway e molti altri artisti, attratti dalla vivace scena culturale e dalla libertà d'espressione, trovando a Montparnasse un luogo ideale per la loro vocazione.
PARIGI, EPOCA FINE BELLE EPOQUE (ANNI 20-40 del Novecento)-
NOTE A LATERE: ECOLOGIA E CAMINI ANTICHI, UN BINOMIO ATTUALISSIMO.
Fateci caso, da qualche anno è tutto un aggiungere i prefissi “ECO” e “BIO” a qualunque prodotto, ed anche il caminetto non sfugge a questo pubblicitario inganno..…
Non vi do il nome della ditta perché altrimenti mi querelano, ma c’è addirittura un produttore di camini che ha tirato in ballo il caminetto di Geppetto (quello di Pinocchio, eh..) solo perché Geppetto fa rima con biocaminetto, scordandosi del fatto che il “vero” Geppetto era tanto povero, ma tanto povero che il fuoco l’aveva, in casa, sì, ma … dipinto sul muro !!
In verità i moderni caminetti (per lo più prodotti in Cina, in India od in Pakistan e poi commercializzati in Italia dopo averli finemente etichettati..) hanno ben poco di ecologico, dato che vengono prodotti attraverso l’uso di componenti chimici nella loro lavorazione (così si fa prima..), soprattutto nella lucidatura e nell’assemblaggio, col risultato della produzione di fanghi altamente tossici per l’uomo e per l’ambiente..INCISO NUMERO 1: SECONDO VOI, IN CINA O POSTI SIMILARI (MA ANCHE IN ITALIA, CAMORRA DOCET..), QUEI FANGHI CHE FINE FANNO?!
Eppoi, e questo è un tasto triste, sappiamo tutti che in quei paesi, pur di risparmiare, schiavizzano anche i bambini per i lavori più tossici..
INCISO NUMERO 2: SECONDO VOI, IN BANGLADESH (MA POTREI SCRIVERE ALTRI CENTO PAESI DERELITTI..) C’E’ CONTROLLO SUL LAVORO MINORILE?!
(E’ Ecologia anche questa, magari “Ecologia morale”, ma.. riflettiamoci, non è forse importante anche questa?!) Che fare, quindi?
Che possiamo fare noi di fronte a questa problematica?!
Beh, nel nostro piccolo, qualcosa possiamo fare, possiamo cercare di indirizzare tutti verso IL CAMINETTO CERTAMENTE PIU’ ECOLOGICO DI TUTTI, QUELLO ANTICO !
Un caminetto antico è fatto d'un marmo o d'una pietra che sono già state cavate, e non necessita quindi di materiali di nuova estrazione.. Le nostre Alpi Apuane, già così dissestate da millenni di cavazione, non hanno certo bisogno di altri sfregi, e questo vale anche per tutte le zone estrattive in ogni parte del mondo, oggi selvaggiamente (specie nei paesi cosiddetti "emergenti"..) deturpate nel loro aspetto e nella loro morfologia con le inevitabili idrogeologiche conseguenze.
Un altro punto "ecologico" a favore dell'antico caminetto sta nel fatto che i camini antichi venivano assemblati con materiali del tutto naturali (in particolare con gesso) e non con mastici plastici o siliconici come accade oggi. La loro scultura, poi, era del tutto manuale, e non produceva quei liquami di scarto che le moderne macchine ("PANTOGRAFI") sputano ad ogni pezzo e che poi, magari, ci ritroviamo gettate abusivamente in mare od in qualche cava dismessa dato l'alto costo del loro smaltimento di legge.. Insomma, si può certamente affermare che il caminetto antico E’ ECOLOGICO ED ERA ECOLOGICO anche al tempo della sua costruzione!