Da tempo attendevo di poter commentare questo splendido modello di Trois Coquilles vestito di un marmo tanto raffinato quanto desiderato (soprattutto dalle nostre mogli.) come questo Calacatta Dorato, il cui color bianco è parente stretto del marmo Statuario Carrara, ma, addirittura ha sfumature più "calde", per intenderci, tipo color Avorio.
Fascinose anche le sue tante ed eleganti venature grigio/nere o giallo/rosse. Tutte queste eleganti sfumature nascono dalla presenza in questo marmo di ossidi di ferro (in questo caso i colori tendono al rosso od al rosa), od ossidi di zolfo (nel caso di colori più "sul giallo") oppure da "minerali argillosi" (non chiedetemi di specificare quali siano questi particolari minerali "argillosi" perché in chimica io prendevo molti 4 secchi e poche pietose sufficienze) qundo le sfumature hanno il classico color grigio/verde caratteristico del nostro marmo Calacatta.
Molto interessante é anche il suo controcuore in ghisa d'arte, il quale ha due decori che val la pena rilevare:
Il primo é costituito da quel "cuore" stilizzato al centro della fascia orizzontale e superiore (lo vedrete bene nella quart'ultima immagine). Quel "cuore" é stato progettato dall'architetto "designer" del controcuore stesso affinché i ricchi acquirenti di questa coppia "camino/controcuore" potessero incidervi al centro il loro nome o le loro iniziali oppure il loro... blasone. Per fortuna questi signori si sono dimostrati, appunto, dei veri signori ed hanno evitato di segnare il nostro caminetto con un borioso marchio;
Il secondo degno di nota é quel (finissimo di disegno) fascio romano che decora tutti i bordi del controcuore. Il suo significato non é quello guerresco o fascista o politico etc... Al tempo del nostro camino (periodo Napoleone III, seconda metà dell'Ottocento) questo fascio (da notare, senza l'ascia bipenne alla sommità) significava letteralmente "L'unione fa la Forza" ed anche questa citazione non era "bellica" ma si riferiva all'importanza vitale della Unione della Famiglia, il Bene di maggior valore al mondo.
E, questo l'aggiungo io, il fatto che questo fascio faccia da cornice al focolare famigliare, la dice tutta.
DEL PERIODO DI NASCITA ABBIAMO GIA' PARLATO SOPRA (REPETITA IUVANT: PERIODO NAPOLEONE III, SECONDA META' OTTOCENTO), IL SUO RITROVAMENTO E' AVVENUTO A PARIGI,NEL VIALE BOULEVARD DE CLICHY, PRATICAMENTE AI PIEDI DI MONTMARTRE, LA SUA CONSERVAZIONE E' DAVVERO OTTIMALE E, DULCIS IN FUNDO, COME QUASI SEMPRE ACCADE IN ESEMPLARI DI TANTA QUALITA', LA SUA SCULTURA E' AVVENUTA NELL'ITALIANISSIMA, LABORIOSISSIMA E BRAVISSIMA LUNIGIANA, TERRA CHE DAL 399 AVANTI CRISTO AD OGGI (RECORD NON MONDIALE MA SPAZIALE) E' ININTERROTTAMENTE PRIMA AL MONDO IN QUANTO A QUALITA' DI SCULTURA.