MA... SARA' CARINO..?!?
Sì, é vero che, a parità di qualità scultorea, i camini, più son piccoli e più son simpatici, però stavolta dobbiamo dar atto al nostro SIMPATICISSIMO CAMINETTO DELLE SUE GRANDI QUALITA' DECORATIVE, molto difficili da trovarsi in camini di legno perché questi, nella stragrande maggioranza, venivano realizzati per far da arredamento a camere da letto, ingressi, entrate etc... di alberghi, negozi, uffici e così via.. Ed ovviamente, visto che la loro funzione era esclusivamente "di bellezza", visto che dovevano costar poco, venivano "caricati" di meno elementi decorativi e costosi.
MA IL NOSTRO CARQUOI (Il vocabolo francese "carquoi" significa "arco", in coda al commento svelerò come mai il camino detto camino si chiami "ARCO" mentre nessun arco é visibile nelle sue sculture).... ho perso il filo... che dicevamo?! Ah, sì, il nostro Carquoi é stato creato da uno scultore d'incredibile maestria il quale, con la magia delle sue mani ha creato sul frontale un curvilineo ed elegante "letto" di foglie di mais (o granoturco, se preferite) sul quale letto sono raffigurate le figure di una fiaccola ardente e di una faretra colma di freccie..
La finezza della scultura è INARRIVABILE, e quindi costosissima.. Ma il nostro camino é stato rub... ehmmm.. smontato (ed anche regolarmente pagato) in uno degli hotel parigini più importanti, un hotel di fine Ottocento che si é privato di questo antico camino e ti altri dieci suoi confratelli al fine di poter realizzare una SPA.
Andiamo ora a verificare il significato delle sue sculture, principiando dalla fiaccola ardente, la quale fiaccola rappresenta SOPRATTUTTO la luce della ragione che scaccia l'oscurità dell'ignoranza..
IL SEGRETO DEL NOME "ARCO" DEL NOSTRO CAMINO sta tutto nel fatto che chi ha disegnato detta opera ha voluto giocare (i simbolismi nell'antichità erano frequenti) "nascondendo" l'effigie dell'arco proprio nelle elegantissime e sottili quanto lunghe foglie del Granturco.. Non é possibile spiegarlo qui e tramite le sole fotografie, però la prova che dette foglie erano un giocoso stratagemma per rappresentare anche l'arco stesso, sta in due punti particolari alle due estremità di una di quelle tante foglie, punti nei quali si fissava la corda dell'arco.
IL "NOSTRO" EROE NASCE NEL PERIODO BELLE EPOQUE (FINE '800-PRIMI '900) E' IN PERFETTE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE ED E' DA CO0NSIDERARSI UN "PEZZO UNICO", CIOE' NON COSTRUITO IN SERIE MA PER UNICA COMMITTENZA. IL SUO RITROVAMENTO E' AVVENUTO A PARIGI, PLACE DE LA CONCORDE.