044 CAMINETTO POMPADOUR "PIED GALBÉ" IN NOBILISSIMO MARMO STATUARIO ARABESCATO

€ 4.800,00

Larghezza max 124 - Altezza max 108 - Larghezza bocca 81,5 - Altezza bocca 90,5 - Profondità pianale 37 cm - (Alt. Zoccolo 13 cm)

PREZZO IMPONIBILE € 4800 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

CAMINETTO POMPADOUR GALBE' IN PREGIATISSIMO MARMO STATUARIO CARRARA ARABESCATO, OTTIMA CONSERVAZIONE, PROVENIENZA PARIGINA, EPOCA NAPOLEONE III.

Il "modello" è quello del classico e parecchio "visto" Pompadour Pied Galbé, d'accordo..
Ma.. avete visto bene con quale marmorea stoffa questo caminetto è stato realizzato?
Vi pare forse un Bianco Carrara "ordinario"?
Beh, allora dovrete ricredervi e, magari, cambiare oculista, questo splendido manufatto risalente al 1870-80 c.a. si veste d'un Raffinatissimo Arabescato Carrara, fondo candido che pare latte e superficiali frezzature delicate che paion carezze.

Una Vera Rarità se si considera che il camino "Pompadour" nell'antichità era più che altro destinato ad adornare camere da letto, e per il camino della camera non si spendevano in genere i danari di un marmo così raffinato ed altrettanto costoso.

Oltre a questa importante (direi fondamentale) caratteristica, questo caminetto vanta una condizione ottimale, tanto che, nonostante il suoi 150 anni di vita, oltre al classico trattamento di maquillage generale, il nostro esemplare ha subito un unico restauro (una cavillatura al pianale), peraltro effettuato senza sostituzione di parti marmoree.

NOTE A LATERE:
COMPRARE UN CAMINETTO ALLA ARTIS O FARE UNA VISITA CULTURAL-GASTRONOMICA?!

Se non siete emiliani (ed il 90 % dei nostri clienti non lo é..) avrete un motivo in più, oltre al fatto di poter visionare centinaia di caminetti antichi, per visitare le nostre zone, fatte di campagna grassa ed antichi contadini casali.
Vicino a noi esiste infatti un'antica trattoria, da un mezzo secolo almeno gestita dalla stessa famiglia..
Non è uno di quei locali (tipo Hostaria con la "acca" oppure di quelli con nome inglese ed ai più incomprensibile.. di quelli, insomma, che capisci subito che stanno per darti la fregatura..).
Non è, dicevo, uno di quei locali "alla moda " (come si dice oggi? Mio figlio mi suggerisce "trendy".. Ma... Enrico, lo scrivo con la "i" o la "y" sto trendi ?!), no, in quella trattoria VERA il tempo pare essersi fermato.. le sedie son quelle che erano 40 o 50 anni fa, le tovaglie anche (..sono ancora "buone", una volta lavate bene, perché cambiarle?!), e, cosa importantissima, sono "antichi" anche i piatti lì serviti..
Di davvero eccezionale, tre cose: IL gnocco fritto (che in Emilia prende l'articolo "IL" e non l'articolo "LO" come vorrebbe la maestrina dalla penna rossa..), i tortelli di zucca e per finire, i tortelli alle erbette..
Quelli di zucca sono un poco alla mantovana, cioè con una punta di amaretti sbriciolati finemente, mentre quelli con le erbette (assolutamente senza ricotta, solo erbette, delle quali non senti solo il sapore ma anche il profumo) sono paradisiaci, soprattutto se gustati senza ragù ma con un solo velo di burro ed una pioggia di parmigiano raggiano.

Queste tre cose da sole valgono la pena di recarsi alla nostra frazioncina (20 case compresa la chiesa..).. Oddio, non è che il resto sia poco buono, in Emilia è davvero difficile mangiar male, no, tutto il resto è dignitoso, ma l'eccellenza sta nelle  tre cibarie che vi ho detto.

Dimenticavo: I tortelli di zucca ordinateli col soffritto, cioè con quel condimento che, ai tempi in cui non c'erano i soldi per comprar la carne, il ragù, veniva fatto con cipolla e carota con un poco di strutto, quello che si aveva nell'orto od in casa, insomma.
Una abbondante “sformaggiata” di Parmigiano-Reggiano ed abborderete quel piatto come foste l’Alberto Sordi de “Un americano a Roma” alle prese con i “maccaroni” della madre!!

Con 20 euro rischierete l'infarto, ma ne varrà la pena.

Un consiglio: Non ordinate tutto quello che vi proporranno, non riuscireste mai a divorare quel tutto, salvo che non siate camionisti veri!

Così vostro marito, che finge di non essere scocciato per questo giro che lo distoglie dall'amato divano, ma sotto sotto è incazzatissimo, avrà un motivo per non avvilirsi del tutto e ricorderà poi con piacere il giorno in cui l'avete costretto a muoversi da casa per l'acquisto del vostro antico caminetto!

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