037 CAMINO LUIGI XV "MUSTACHES" PROVVISTO DI CONTROCUORE D'ORIGINE IN GHISA ARTISTICA

€ 12.000,00

Larghezza max 135 - Altezza max 106- Larghezza bocca 54 - Altezza bocca 61 - Profondità pianale 39 cm
(Le misure bocca si riferiscono alla bocca del controcuore)

PREZZO IMPONIBILE DELL'INTERO LOTTO CAMINO + CONTROCUORE: 
€ 12000 COMPRESA CONSEGNA. 
LA VENDITA NON E' DIVISIBILE.
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

Difficile, molto difficile è imbattersi in un antico camino Mustaches con tutte le caratteristiche che elencherò qui sotto:

 A) Partiamo dalla sua limitata misura (cm 135 in larghezza), la quale è decisamente contenuta per un camino di questa importanza scultorea. Questo genere di camini, infatti, era appannaggio di una classe sociale danarosa, la quale a sua volta possedeva abitazioni dotate di ampi saloni, i quali a loro volta pretendevano (per questioni di rispetto delle  proporzioni) camini altrettanto generosi in dimensione.. E allora come mai, mi chiederete, questo ricco camino ha in misure così contenute, alla portata anche dei moderni (e non certo  grandissimi) saloni?! Beh, io ho una età avanzata, d’accordo, ma giuro che non ero presente in rue De Versigny (a due passi da Montmartre) quando, tra il 1860 ed il 1880, è lì stato montato questo grazioso camino. Posso quindi solo immaginare, presumere, in una parola far qualche congettura per spiegare l’arcano.. Ed io credo che ci sia solo una risposta a questa domanda:  Il camino in questione è stato montato in una camera da letto, ambiente dove generalmente venivano collocati caminetti di minor carico decorativo e minor costo. Ma, vuoi che la ipotetica signora Antoniette (moglie dell’altrettanto ipotetico signor Stephane, proprietario di quell’appartamento) per la sua camera nuziale abbia preteso arredamenti così importanti, tanto regali quanto la sua ostentata Bellezza, e magari vuoi che il povero Stephane avrebbe fatto qualunque cosa per la sua adorata Antoniette, ecco il nostro novello marito metter mani alla sua borsa prima di scoprire come, nonostante i suoi sacrifici per contentare la tanto desiderata Antoniette, presto sarebbe stato investito da notturni scioperi e giornaliere continue lamentazioni da parte muliebre.

SOLO COSI’ SI PUO’ GIUSTIFICARE TANTA BELLEZZA DECORATIVA IN COSI’ LIMITATA MISURA.

 B) Le sue decorazioni  più importanti: Questo Luigi XV “Ammelioré”  appartiene alla famiglia dei “Mustaches”  (I mustaches sono quei “baffi” fogliacei posti nella parte superiore del cartiglio centrale. Immediatamente sotto i mustaches abbiamo un bell’ovale con superficie bombata che nella parte bassa pare prendere la forma di cuore. Generalmente in quella sorta di blasone ovale e convesso venivano scolpite le iniziali dei proprietari, affiancate o sovrapposte. Stavolta, la modestia del signor Stephane ha fatto sì che il campo sia stato lasciato libero.. Una occasione, per l’acquirente di questo camino, per farsi credere nobile al punto di possedere un blasone con iniziali proprie.

Sappiate che sulla superficie di quel cuore potrete far incidere le vostre iniziali, magari intrecciate se l'amore pare così forte.. Ma.. attenti, fatelo solo se siete certi della Eternità del vostro sentimento, altrimenti questo caminetto, a noi giunto in superbe condizioni di conservazione, rischia di esser demolito a martellate dal consorte più indiavolato nel caso di una (ai tempi odierni, probabilissima..) separazione. E lui, il nostro caminetto, che colpa ne avrebbe?!

Ma una cosa altrettanto importante per quanto concerne il carico scultoreo sta nel cosiddetto “velo di medusa” che contorna l’ovale tutto. Snelle ed eleganti anche le “conchiglie piccole” poste alle sommità delle gambe, rese ancor più aggraziate da una coppia di grandi e graziose campanule ad esse appese.

C) Il suo marmo, un Bianco Carrara “P” (lettera che sta per “Puro”) il cui fondo (perché è il fondo del Bianco Carrara e non le sue frezzature o nuvolature grigie che determina la qualità del marmo stesso) è candido. E’ stata tanta la richiesta nei secoli di questo specifico marmo che la sua cavazione sta finendo. Ad oggi è rimasta solo una cava in attività, cava che si chiama “Cave Gioia” e molti addetti ai lavori chiamano questo marmo non più “Bianco P” ma “Bianco Gioia”. Quello che voglio comunicarvi con queste informazioni è, in sostanza, questo: QUESTO MARMO E’ E SARA’ SEMPRE PIU'… PREZIOSO!

D) La sua ottima conservazione. Questo specifico esemplare pare fatto stanotte mentre i suoi tempi son quelli di Garibaldi, segno che le famiglie che si sono succedute nel possesso e mantenimento di questo camino si sono, tutte, ben comportate con Lui, lo hanno carezzato e spolverato spesso con panni puliti e morbidi, ogni lustro hanno regalato alle sue superfici la lucentezza e la protezione di un sottilissimo (ed efficacissimo nel tempo) strato di cera d’api naturale.. A ME, QUESTA CARATTERISTICA COSI’ RARA A TROVARSI HA FATTO RICORDARE UN CAROSELLO (“GLI INCONTENTABILI”) COL MITICO ADOLFO CELI, IL QUALE, DINNANZI A QUESTO CAMINO E DOPO AVERNE VISTI E RIFIUTATI UNA MOLTITUDINE, ESCLAMEREBBE..”QUESTO  LO COMPRO!!”

E) Il fatto che sia arricchito del proprio controcuore d’origine.  Se un tempo imbattersi in un camino con questa dotazione accessoria avrebbe significato solo pagare qualcosina in più (più o meno come quando si acquista un accessorio extra per l’automobile), oggi come oggi, a causa della rarefazione di simili opportunità e della parallela loro ricerca da parte di architetti ed arredatori, i prezzi di un simile ricercato binomio sono, letteralmente, alle stelle. Questo paragrafo l’ho scritto solo per cercare di giustificare il prezzo che leggete sopra, così, spero, non ci coprirete d’improperi ed ingiurie..

RITROVAMENTO PARIGINO, PERIODO NAPOLEONE III, SCULTURA ITALIANA, LA CUI QUALITA' E' RICONDUCIBILE AD UN MAESTRO SCULTORE DELLA LUNIGIANA.

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