CG 059 CAMINO CONTROCUORE NEOCLASSICO FLOREALE IN GHISA D'ARTE

€ 3.400,00

Larghezza max 103 - Altezza max 85 - Larghezza bocca 62 - Altezza bocca 57 - Bordo 2 cm

PREZZO IMPONIBILE € 3400, CONSEGNA A CARICO NOSTRO
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

Dovrei cominciare questo commento citando addirittura i...Sumeri..
Però non spaventatevi, cercherò di riassumere in una sorta di Bignami la quantità di materiale storico che il simbolo dominante di questo caminetto/controcuore (la pigna più che il bastone) porta in dote.

Il simbolo della pigna è uno degli emblemi più misteriosi che si possono trovare nell'arte antica e moderna oltre che nell'architettura. Frutto del pino, da sempre e in diverse civiltà la pigna ha racchiuso in sé i significati simbolici di forza vitale, immortalità, divinità (legati all'albero che la genera) insieme a quelli di fecondità e forza rigeneratrice per i semi che contiene e che custodisce con la forza della sua corazza.

Per molti storici (mi par di capire che sia per la maggioranza di essi) la pigna altro non è che la raffigurazione simbolica della ghiandola pineale (anticamente detta anche "terzo occhio"), ghiandola posta al centro ed alla sommità del cervello, ghiandola che sovrintende a moltissime funzionalità, tra le quali la regolazione del sonno e della veglia (è, in sostanza, il nostro orologio biologico) oppure la produzione di melatonina, regola i battiti del cuore e pure la vitale funzione del metabolismo etc... Ebbene, questa ghiandola è similissima ad una pigna e per molti popoli antichi era la sede della spiritualità.

Praticamente da almeno 5000 anni avanti Cristo, la pigna rappresenta per tutte le civiltà conosciute (dai Sumeri agli egizi, ai romani, financo alle civiltà religiose dei giorni nostri (basti pensare alla pigna gigante del Vaticano, posta appunto, nella Piazza delle pigna) un elemento di grande simbolismo, se vogliamo più esoterico che religioso, ma, ricordiamocelo, molto spesso esoterismo e religione hanno molti punti di contatto.

Mettendo da parte queste disquisizioni storiche (che potrete approfondire in modo incredibile in internet), questa cornice per focolare a me pare di disegno MOLTO ELEGANTE e certamente raro a trovarsi.

PARIGI ERA LA SUA CASA, LA SUA DATA DI NASCITA TRA IL 1850 ED IL 1870, PERFETTA LA SUA CONSERVAZIONE.

P.S: Dimenticavo, il bastone che sorregge la pigna è il bastone di Dioniso o, se preferite il bastone di Tirso, oppure il bastone caduceo etc... etc... Mille i suoi nomi, ma uno solo li raggruppa tutti: Il Bastone del Comando.

NOTE SUL RESTAURO DI QUESTO CONTROCUORE O CAMINETTO IN GHISA:
Questo controcuore-caminetto sarà restaurato, ovviamente comprendendo questa operazione nel prezzo sopra pubblicato, a scelta del cliente, nei seguenti modi:

1) Solo ripulito manualmente (SE LA CONDIZIONE DELLE SUE SUPERFICI LO PERMETTERA')

2) Sverniciato manualmente con liquido sverniciatore chimico NEI CASI DI MAGGIOR RIOTTOSITA'

3) Infine cerato "a grafite" come si faceva nell'antichità oppure, seppur da noi aborrito e sconsigliato, verniciato con vernice nera semilucida o canna di fucile opaca resistente sino ad 800 gradi centigradi.

Una volta sverniciate e cerate o verniciate, le sue artistiche superfici ci appariranno nella loro giusta definizione ed il vostro caminetto raggiungerà l'apice della sua bellezza.

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