305 CAMINO "SALVATOR ROSA" DI IMPORTANTE DIMENSIONE SCOLPITO IN AFFASCINANTE E RARISSIMA BRECCIA MEDICEA

€ 12.000,00

Larghezza max 150 - Altezza max 140 - Larghezza bocca 96 - Altezza bocca 114 - Profondità pianale 41 cm

PREZZO IMPONIBILE € 12,000 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

PREMESSA NECESSARIA. DETTO CAMINO E' PUBBLICATO IN BEN TRE SEZIONI.
NELLA SEZIONE VARI STILI, LADDOVE PUBBLICHIAMO CAMINI DI NICCHIE STILISTICHE LIMITATE;
NELLA SEZIONE DECO' PERCHE' IN QUESTO PERIODO STILISTICO I "DESIGNERS" DELL'EPOCA L'HANNO RIPRESO MOLTISSIMO ED IN ARREDI DECO' IL NOSTRO ESEMPLARE LA FAREBBE DA RE;
NELLA SEZIONE ALTA GAMMA PERCHE', VUOI PER LA SUA POTENTE PERSONALITA', VUOI PER LA SUA INTROVABILE STOFFA MARMOREA, HA TUTTO IL DIRITTO DI ENTRARE IN QUESTA ESCLUSIVA SEZIONE.

E' molto difficile cimentarsi nel commento d'un camino simile per i motivi che scrivo qui sotto:

A) Le sue dimensioni possono essere comprese solo vedendolo de visu.  Più che "generose" le sue misure possono definirsi, tanto per cercare d'intendersi, "da castello". Un camino del genere potrebbe ben figurare in saloni  che siano ampissimi e d'altissimo soffitto.. Insomma, forse riesco a chiarire meglio questa problematica facendo questo esempio: Posizionando questa cornice in ambienti con la classica altezza di cm 270-280, chi entrasse faticherebbe a non sorridere.. Se, invece, posizionaste questo camino, che so, a Versailles, ebbene, nessuno vi troverebbe alcunché da ridire, la proporzione tra questa fantastica cornice e l'ambientino circostante apparirebbe congrua.
INSOMMA, IL NOSTRO CAMINO NON POTRA' VIVERE SE NON IN AMBIENTI GRANDI E DAI SOFFITTI ALTI;

B) La qualità del suo marmo, che vede un fondo di purissimo Statuario Carrara "vestirsi" di frezzature bleu, anch'essa andrebbe gustata "de visu" e non per il tramite di qualche nostra fotografia. Il suo nome, come immaginerete, si riferisce alla famiglia fiorentina dei Medici, ma più precisamente va detto che fu Cosimo de Medici, il fondatore di questa dinastia, innamorato perso di questa qualità di Statuario Carrara (perché é di questa grande e nobile famiglia che il nostro marmo fa parte) a donare (bontà sua) il proprio imprimatur. E' IMPORTANTE FAR RILEVARE COME I MARMI DI QUESTO PARTICOLARE ESEMPLARE PROVENGANO DALLA CAVA DI SERRAVEZZA, LA QUALE ERA, APPUNTO, DI PROPRIETA' DEL NOSTRO COSIMO. 

FATTA QUESTA PREMESSA COL RELATIVO INDISPENSABILE INVITO A VEDER DE VISU QUESTI AFFASCINANTI MARMI, VENIAMO A QUALCHE CENNO STORICO PER FAR CAPIRE L'IMPORTANZA DI QUESTA CAVAZIONE.

Anche questo aspetto storico ci riporta al Cosimo, il quale, essendo proprietario (come ho scritto sopra) delle cave di Seravezza (da cui il nostro marmo derivava) fece di questo marmo variegato uno dei simboli del suo potere, facendolo utilizzare nel coro del Duomo di Firenze, in Palazzo Pitti ed, ovviamente, nelle Cappelle medicee.

Altri governanti di Firenze si servirono della Breccia Medicea per far realizzare i due obelischi di piazza Santa Maria Novella, la colonna di piazza San Felice e la Fontana del Nettuno in piazza della Signoria.

OGGI, MI DICONO, QUALCHE BLOCCO DI MARMO "SIMILE" A QUESTO LO SI PUO' TROVARE NELLA CAVA DI STAZZEMA MA.. SI PARLA, APPUNTO, DI "SIMILITUDINI" E NON DI "STESSO LIVELLO".

PROVENIENZA FIRENZE, PERIODO SECONDA META' DELL'OTTOCENTO, PERFETTA CONSERVAZIONE.

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