806 CAMINETTO REGGENZA IN MARMO NERO VARENNA E STATUARIO CARRARA

€ 3.800,00

Larghezza max 151 Altezza max 113 Larghezza bocca 112 Altezza bocca 97 Profondità pianale 11
PREZZO IMPONIBILE € 3800 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

RAFFINATO CAMINETTO "REGGENZA" IN MARMO NERO VARENNA E PIEDINI IN STATUARIO CARRARA, BUONA CONSERVAZIONE GENERALE, PROVENIENZA LOMBARDIA, EPOCA META' OTTOCENTO, PREZZO OFFENSIVO PER CHI QUESTO MANUFATTO D'ARTE ABBIA SORTITO DALLA PROPRIA MATITA E DAL PROPRIO SCALPELLO.

Ad esser sincero, io non ho mai amato più di tanto lo Stilismo "regionalizzato", cioè il tentativo di modificare i canoni originali ai propri gusti, a particolaristiche tendenze, in qualche caso alle proprie necessità d'arredo..

In questo caso si tratta di far sì che lo stile Reggenza, definito nei suoi canoni nella prima metà del Settecento dagli Ateliers des Arts parigini, debba farsi il più "piemontese" possibile..

E che significherebbe questo "farsi lombardo"?!
Beh... Un poco meno "volubile" dell'originale, un poco meno portato all'eccesso decorativo, in una parola, un poco più serioso, come è, in fondo, il carattere dei lombardi in genere..
Non solo: In questa differenza tra l'Originale ed il "Regionalizzato", salta all'occhio, oltre alla diversità di carico decorativo di cui parlavo sopra, anche una netta differenza nella fase costruttiva:
Il caminetto lombardo è, infatti, molto più "generoso" negli spessori del marmo, molto più solido e forte, il che, mi pare, non guasti per nulla..

Ecco perché, almeno in questo specifico caso, non prendo le difese del caminetto con più purezza stilistica, ma do a Cesare quel che è di Cesare e cioè riconosco al nostro caminetto tutti i meriti che ha..

E, dulcis in fundo, gli voglio anche riconoscere una raffinatezza che esula da qualunque considerazione stilistica, quella di essersi vestito di due marmi tra i più fini della Storia dell'Arte Italiana, uno splendido e non più cavato Nero di Varenna ed un purissimo Statuario Carrara.

CONSIGLIO N° 64 AI MARITI DI ACCOMPAGNO:

Marisa (vostra moglie) e Mario (voi), state aggirandovi nel magazzeno della Artis da ormai un’oretta (ndr: quindi molto oltre le possibilità di resistenza del Mario, il quale può resistere tre ore filate davanti al televisore che manda in onda una partita, anche noiosissima, della Juve, ma dopo venti minuti di “negozio con moglie” è esausto e sta pensando che forse farebbe meglio a chiedere il divorzio..) ed ecco che Marisa sbotta con un “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!” (stava per dire “Tu, che preferiresti?”, ben sapendo che il Mario non ha alcuna possibilità di scelta, ma rapida di mente come solo le femmine sono, decide di non offendere la propria scalcinata metà e di fargli credere che la sua sia una effettiva richiesta di parere).

Mario sente un brivido freddo percorrergli la schiena… “Quello che vuoi tu, tesoro…” balbetta invece di ricercare una risposta che abbia un qualche senso logico…

“Scusa, Mario, ma tu preferisci quello turchino o quello bianco?”

Mario strabuzza gli occhi alla disperata ricerca di una rapida e consistente risposta (la quale, come era accaduto prima, non gli viene neanche a morire..) e dopo qualche interminabile secondo e con fare evidentemente nervoso risponde alla Marisa con un (scelta del tutto casuale e detta senza alcuna convinzione) “…Quello bianco…”.

“Perché?! Cosa c’è che non va in quello turchino?! È l’immediata e rimproverante risposta della dolce sua metà..

Allora il Mario, in un riflesso (pallido, eh..) di residua virilità, risponde alla virago al suo fianco con un.. “Ma se non volevi la mia opinione, perché me l’hai chiesta?!

E TUTTO VA IN MALORA, DI CERTO LA SERATA NON SI CONCLUDERA’ POSITIVAMENTE PER IL MARIO, IL QUALE, INVECE, AVREBBE DOVUTO COMPORTARSI COME DA COPIONE QUI SOTTO, CIOE’ ANDANDO ALL’ATTACCO:

Marisa: “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!”

Mario: “ Tu hai già un’idea, cara?”

Marisa (è presa alla sprovvista, si aspettava la solita inutile quanto casuale preferenza del suo maschietto ed invece viene costretta essa stessa a dare una risposta..): “Ma sì, un’idea ce l’avrei.. Quello turchino si prende bene con le tende che abbiamo in sala ed anche col copridivano di Caleffi che devo ancora spianare, il quale ha i bordi in un velluto dello stesso tono..”

Mario (con affondo conclusivo alla D’Artagnan): “Ottima scelta!! Sarà fantastica la nostra sala con quel caminetto! Mi piaceva anche prima, questo camino, ma adesso che mi hai spiegato questi abbinamenti, mi par d’essermene innamorato!”

QUESTA VERSIONE DI MARIO, STATENE CERTI, PASSERA’ UNA SERATA MERAVIGLIOSA, CON CERTEZZA DI DOPOCENA COME DA TEMPO NON GLI CAPITAVA..

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