802 FIORENTINO E NEORINASCIMENTALE CAMINO IN MARMO STATUARIO CARRARA

€ 7.500,00

Larghezza max 152 - Altezza max 110 - Larghezza bocca 109 - Altezza bocca 86 - Profondità pianale 35 (Profondità totale 45)

PREZZO IMPONIBILE € 7500 COMPRESA CONSEGNA 
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

Quanta piacevolezza, per me, il poter commentare questo caminetto ITALIANO sino al midollo.
Oddio, non è che io sia per la Difesa della Razza, è che TUTTI gli stili (quelli dei camini compresi) dalla fine del Rinascimento sino alla metà del Novecento (poi, nel dopoguerra è tutto un caos di cui dipaneranno la matassa i nostri pronipoti, a bocce ferme..) sono ESCLUSIVAMENTE dettati dai francesi.

Lo stilismo di questo esemplare fa testo a sé in quanto, su di un impianto architettonico proveniente non dalla Francia ma dalla Classicità Rinascimentale, abbiamo una serie completa di ornato con profumo di Rinascimento (ed il Rinascimento é SOLO italiano, ovviamente).
A dirla tutta e per onor della Verità, l'idea di far nascere questo "revival" (non son sicuro che si scriva così, sono nemico acerrimo della lingua della perfida Albione) è stata però francese, tant'è che questo stilismo è conosciuto al mondo non attraverso un vocabolo italiano come "Neorinascimentale" bensì con la traduzione francese "Renaissance".
PERO', COME ABBIAMO ACCENNATO SOPRA, GLI INGREDIENTI (ARCHITETTURA E DECORAZIONI) SONO TUTTI ITALIANI.
E' COME SE IL MIGLIOR CUOCO DI PARIGI INVENTASSE UN PIATTO SPETTACOLARE I CUI INGREDIENTI FOSSERO PROSCIUTTO DI PARMA, PARMIGIANO REGGIANO, MOZZARELLA DI PAESTUM E LARDO DI COLONNATA, NEANCHE UN GRAMMO DEI LORO INSAPORI "SAUCISSON" OD UN FILO DI QUELLA MEFITICA "SAUSSE" CHE I GALLI METTONO (ROVINANDOLA) SU OGNI COSA COMMESTIBILE, NESSUNA ESCLUSA!!! 

A volte si definisce Neorinascimentale un camino solo perché sulle sue superfici c'è qualche decorazione risalente al Rinascimento.
Ebbene, questo non è giusto perchè non si può parlare di camino neorinascimentale se la sua architetttura (e non solo il suo ornato) non è quella del periodo storico di cui il camino in questione vorrebbe "blasonarsi", d'accordo?

Il nostro esemplare, invece ha una architettura indubitabilmente rinascimentale, anzi direi "ricercatamente volutamente fortemente rinascimentale", come è evidente dalla sua ricerca di linee regolari, assolutamente simmetriche, dall'uso di paraste (vi piacerebbe, eh, sapere cosa siano ste "paraste"?! Son buono, ve lo dirò con le parole di wikipedia, con le mie non capireste nulla: "La parasta è un elemento architettonico -colonna o pilastro in genere- inglobato in una una parete dalla quale sporge leggermente"), di "modiglioni" (chi mi legge oggi si farà una cultura di termini scultorei ed architetturali..), che sarebbero mensole (COME NEL CASO DEL NOSTRO CAMINETTO) o capitelli.

MA SONO LE SUE SCOLPITE DECORAZIONI A FAR LA PARTE DEL LEONE NELL'ESEMPLARE CHE VI STO PRESENTANDO, VEDIAMOLE INSIEME:

La decorazione "trainante", come diremmo oggi, in un caminetto è sempre quella al centro del frontale, e cosa abbiamo al centro del nostro?

A) Due delfini intrecciati tra loro, dalla bocca di ognuno dei quali esce un fiore.
Ora, sappiamo tutti come il delfino (anche nell'antichità, sapete, persino i primi cristiani la pensavano come noi del terzo millennio..) incarni la purezza, una naturale bontà, l'innocenza e mille altri buoni sentimenti, ebbene, come due più due fa quattro, ecco che ci appare il significato di questa rappresentazione:
I due delfini rappresentano i due sposi della famiglia che sta intorno a quel focolare, coppia di coniugi alla quale i nostri due simpatici animaletti augurano e profetizzano un futuro fatto di Amore.
Grand Hotel? Fotoromanzi Lancio?!
No, una volta l'Amore era proprio così, mica come oggi che si dividono dopo sei mesi per qualunque banalità, ma questo é un altro discorso.
Altra digressione, stavolta un poco più tecnica della precedente: Sapete dove siano i più bei delfini rinascimentali?
A piazza Barberini, nella Fontana del Tritone di Gian Lorenzo Bernini, sono dei grandi delfini, similissimi a quelli del nostro camino, che sostengono questa fantastica e rinascimentale Scultura fontanile..

B) Dalla bocca dei nostri delfini sorte (mi fa morire, a volte, l'uso di vocaboli arcaici purtroppo ormai persi sull'altare della moderna massificazione/omogeinizzazione linguistica e culturale, la quale pare far rima con Globalizzazione. Forse questa Globalizzazione era inevitabile ma potremmo almeno cercare di limitarla, le dosi che siamo costretti ad ingurgitare attualmente mi paion letali) .. che stavo dicendo?.. Ah sì, dalla bocca dei nostri delfini felicemente si diffonde un fiore d'edera. E questo fiore è il prodotto di un diffuso viticcio di edera, il quale, a sua volta, disegna, su ambedue i lati del quadretto centrale con i delfini, un fantastico torciglione che più rinascimentale di quello...
Sapete che significato ha la pianta dell'edera?
No?!
Si vede che siete giovani.
Beati voi che non ricordate la Nilla Pizzi quando cantava "Avvinta come l'edera".
In quella canzone c'era un significato da tutti conosciuto da almeno 2000 anni, la Fedeltà.
Insomma, siamo perfettamente ancora nel tema dell'Amore, quello vero e solido, quello, insomma, dei bei tempi andati.

C) Nei capitelli (o mensole, se preferite) la parte significativa non è quella scolpita sulle superfici dinnanzi ( elementi floreali ed un ricciolo alla base) bensì un fiore girante su se stesso apposto ai fianchi (interni ed esterni) di ogni capitello.
Vi ricordate quando eravate piccoli e sul manubrio della bicicletta applicavate una girandola di celluloide che poi ad ogni pedalata frullava all'impazzata?
Sì?!
Qualcuno (pochi) deve aver risposto di sì.
Ebbene, quella floreale girandola è la rappresentazione (molto diffusa anche  nei camini rinascimentali grandissimi, quelli delle grandi casate patrizie, quelli in cui c'eran le panche e ci si poteva giocare, stando al al calduccio, a briscola in quattro) quella floreale girandola, dicevo, rappresenta la Stella per eccellenza, la Stella che indica a tutti i cristiani la retta via, cioè la Stella Cometa.

D) Ora siamo giunti alle decorazioni sulle gambe ( o colonne o pilastri o paraste, scegliete voi.. Un consiglio alle mogli: Una vostra amica antipatica viene a trovarvi per criticare la vostra nuova casa, voi ditele che il vostro camino non ha due volgari gambe a sostenerlo, bensì due paraste e non due paraste qualunque ma addirittura neorinascimentali! La umilierete a tal punto che passerà almeno un semestre prima che la rivediate..) e sulle gambe troviamo delle sculture decorative dette "a grottesco". Siamo in pieno periodo rinascimentale quando furono scoperti, scavando nelle grotte del colle Esquilino (di qui il nome "a grottesco" o "decorazioni grottesche" oppure "grotteschi" tout-court)) i resti della Domus Aurea di Nerone e le pitture lì trovate divennero famosissime in tutto il mondo conosciuto anche senza la televisione e facebuc (non ho mai capito come potessero diffondersi così rapidamente le notizie d'arte e di gossip a quell'epoca). Le decorazioni a grottesco erano quasi sempre strutturate (io direi "incorniciate") in modo geometrico, le raffigurazioni erano spesso simmetriche (come le nostre due gambe.. opss paraste) e le figure raffigurate potevano provenire dal mondo mitologico oppure naturalistico (come nel nostro caso).
In particolare, e sempre in notevole sintonia con l'argomento della Famiglia che è il motivo conduttore delle sculture del nostro manufatto, nelle sculture sulle gambe abbiamo, alla sommità di elementi floreali e fogliacei, una cornucopia a piccola corolla dalla quale escono tralci di uva e spighe di grano, evidenti augurali segni di futura prosperità per tutta la famiglia che si sarebbe stretta a quel focolare.
 
NOTA IMPORTANTE: QUESTO CAMINO E' STATO PUBBLICATO IN BEN TRE SEZIONI DIVERSE IN QUANTO, PUR AVENDO UNO SPECIFICO E STILISMO ED UNA ALTRETTANTO SPECIFICA E FORTE PERSONALITA', EGLI (NON SI PUO' CHIAMARE "ESSO" UN CAMINO DI TALE LIGNAGGIO) HA ELEMENTI CHE POTRANNO ESSERE GRADITI A CHIUNQUE AMI IL NEOCLASSICO IN GENERE.

DI QUESTO ESEMPLARE ABBIAMO IMMAGINE PRIMA DELLO SMONTAGGIO, INDIRIZZO E FOTOGRAFIA DEL PALAZZO OTTOCENTESCO DA CUI E' STATO DA NOI TRATTO, UN VERO E PROPRIO CERTIFICATO DI NASCITA (NON SCRIVERO MAI "PEDIGREE") CHE GARANTISCE I SUOI NOBILI NATALI.

FIRENZE, ULTIMI DECENNI DELL'OTTOCENTO, GIUSTA CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE, OPERA SCULTOREA DEFINIBILE COME "PEZZO UNICO", CIOE' ORDINATA DA UNA SPECIFICA COMMITTENZA IN UNICO ESEMPLARE.

HO ANCORA QUALCHE RIGA A DISPOSIZIONE E ME NE SERVIRO' PER PREGARVI DI NON VALUTARE QUESTA SCULTURA IN BASE AL SUO RIDICOLO PREZZO PERCHE' SE IL SOLO SUO VALORE INTRINSECO E' DI PER SE' SUPERIORE ALLA NOSTRA RICHIESTA ECONOMICA, IL SUO VALORE STORICO E' UN PATRIMONIO BEN PIU' IMPORTANTE.
VERRA' IL GIORNO IN CUI LA GENTE RINSAVIRA' E CERTI VALORI SI RISTABILIRANNO.
QUEL GIORNO MI DARETE RAGIONE.



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