206 AG MONUMENTALE CAMINO IN STILE ADAM, SCOLPITO IN MARMO STATUARIO CARRARA CON INSERIMENTI CROMATICI IN MARMO VERDE ALPI

€ 23.000,00

Larghezza max 181 Altezza max 120 Larghezza bocca 124 Altezza bocca 89 Profondità pianale 44
PREZZO IMPONIBILE € 23000 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


MONUMENTALE CAMINO IN STILE ADAM, SCOLPITO IN BIANCO STATUARIO CARRARA CON INSERIMENTI CROMATICI IN VERDE ALPI, RITROVATO IN UNA VILLA NEOCLASSICA POSTA SULLE COLLINE LUCCHESI E COSTRUITA (DALLE INFORMAZIONI IN MIO POSSESSO), DA UN INGLESE LI' STABILITOSI NELLA SECONDA META' DELL'OTTOCENTO.

QUESTO CAMINETTO E', COME TUTTI GLI ALTRI ESEMPLARI DEL NOSTRO MAGAZZENO, PRESENTATO FOTOGRAFICAMENTE NELLE CONDIZIONI DEL RITROVAMENTO, QUINDI POTRA' APPARIRVI IN QUALCHE PUNTO "SBECCATO" O, CERTAMENTE, "POCO PULITO", RIMANE IL FATTO CHE ESSO SIA, GIA' COSI' COME LO VEDETE ORA, IN OTTIMALI CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE. SARA' NOSTRA CURA, DOPO LA VENDITA, DI INTERVENIRE CON UNA PULIZIA ED UN RESTAURO PROFESSIONALE, CHE COMPRENDERA' ANCHE LA CERATURA FINALE A BASE DI CERA NATURALE D'API, ESATTAMENTE COME SI FACEVA AI TEMPI DEL NOSTRO LORD PEMBLETON (nome di fantasia che affibbio al primo proprietario di questo camino).

Mia moglie dice sempre che io "parlo troppo", che ai clienti non interessano più di tanto le mie chiacchere "storiche" sui caminetti od i miei commenti sui loro particolari decorativi, e forse ha ragione, forse vi annoio..
Ma a me piace così, piace, insomma, aver la possibilità di descrivere, per quanto io ne sappia, l'oggetto artistico che sto proponendo, altrimenti non ho soddisfazione alcuna..
Non si può comprare una cosa a mille lire e rivenderla a milleduecento per esser soddisfatti di sé stessi, almeno a me non basta, per cui, se volete avere qualche informazione su questo caminetto, sorbitevi (spero godendolo) il romanzetto qui sotto:

Non si può prescindere, dovendo commentare questa splendida scultura, dal citare lo spirito artistico che l'ha ispirata, e cioè l'architetto inglese Robert Adam, il quale, durante un viaggio alla scoperta delle antichità italiane (soprattutto romane e pompeiane) durato dal 1754 al 1758 (si vede che era figlio di papà, è rimasto ben 4 anni a "bighellonare" in Italia con la scusa di studiare!!), fu letteralmente folgorato dalla architettura classica e, parimenti, dalle decorazioni classiche (in particolare da quelle pompeiane), tanto da dedicare una vita intera alla realizzazione di opere architettoniche e decorative tutte ed esclusivamente improntate a questi specifici riferimenti.

Inutile dire che tutto questo lavorio del nostro Robert ebbe nella sua patria un grande successo e permeò il gusto di molti inglesi che, da conservatori indefessi, sono stati da sempre amanti della classicità e della storia.

SIN QUI E' STORIA VERA E CONOSCIUTISSIMA..

DA QUI IN GIU', E' LA MIA IDEA DI COME POSSANO REALISTICAMENTE ESSERSI SVOLTI I FATTI CHE HANNO PORTATO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO CAMINETTO:

E fu così che il costruttore della casa da cui proviene il nostro caminetto, al momento di decidere in quale stile farlo scolpire, non poté far altro che pensare allo stile Adam..

Questo signore (che chiameremo Lord Pembleton) era, incontestabilmente, un uomo dai gusti più che raffinati e dalla borsa gonfia da scoppiare, per cui, recatosi a Pietrasanta insieme al suo architetto (questo era italiano, lo so per certo e presto ve ne svelerò le prove..), si fece indicare il miglior scultore del paese ed andò al suo laboratorio..

QUI DOBBIAMO FARE UNA PICCOLA PRECISAZIONE, ALTRIMENTI, SALVO CHE VOI NON SIATE DEI PROFESSORI DI STORIA DELL'ARTE, NON CAPIRESTE COME QUANTO VI NARRERO' TRA POCO SIA POSSIBILE:
A PIETRASANTA COME IN TUTTA LA "ZONA DI CARRARA", VI ERANO CIRCA MILLE LABORATORI DI SCULTURA, I QUALI, INSUPERABILI NELLA LORO ARTE, PRODUCEVANO PER I FRANCESI, I BELGI, GLI INGLESI, GLI AMERICANI ED I TEDESCHI (POCO PER GLI ITALIANI), OPERE MARMOREE DI OGNI TIPO, TRA CUI MOLTISSIMI CAMINETTI.
E PER QUESTO MOTIVO, DISPONEVANO DI GRANDI QUANTITA' DI DISEGNI (SU CARTA OLEATA) DI CAMINI IN OGNI STILE POSSIBILE E CONOSCIUTO, OVVIAMENTE ADAM COMPRESI...

Il Pembleton espresse la sua preferenza per uno dei modelli che lo scultore, infarinato di bianca polvere di marmo da capo a piedi, gli sottoponeva via via..
Ma qui intervenne l'architetto italiano (bravo, bravissimo..), il quale fece notare al nostro Lord come, seppure la linea architettonica di quel caminetto Adam fosse giusta ed indovinata per la villa neopalladiana che per il suo cliente inglese aveva progettato, a lui pareva che quel modello fosse un poco troppo serioso, un poco troppo spartano..
Insomma, a parere dell'architetto, sarebbe stato possibile "ammorbidire", ingentilire e quindi arricchire a livello di ornato quella bella struttura architettonica Adam..
"Mi permetta, Lord, di farle un disegno, una mia proposta, poi sarà lei a decidere, d'accordo?!"

Il Pembleton, amante dell'Italia come solo gli inglesi sanno essere (gli inglesi sono considerati antipatici da molti italiani , ma sull'amore sconfinato per le italiche bellezze, nessun nostro connazionale può reggere un confronto con loro..), finì per accondiscendere ed accettò la proposta del suo architetto che, peraltro, sino a quel momento si era dimostrato capace e molto in sintonia con lui sulle idee di classicità.

Il nostro architetto si mise al lavoro e modificò alcune delle "semplici" decorazioni del "modello di base", del quale mantenne inalterata l'architettura..

E fu così che i festoni "pompeiani" (in genere costituiti di piccole figure vegetali e/o floreali piuttosto distanziate l'una dall'altra) divennero (vedasi immagine in alto al centro ed in alto a destra) una cascatella floreale fatta di finissime margherite nelle due versioni, aperte e chiuse, di bocciuoli di rosa che vien voglia di respirarli, di fiorellini il cui nome non conosco perché il mio pollice non è verde ma nerissimo, ed alfine di viticci a legare il tutto..)..

Stessa cosa, se così si può dire, accade al festone diritto e verticale posto sulle gambe (vedasi immagine specifica), anche qui, infatti, la classica campanula pompeiana diventa un florilegio rastremantesi verso il basso, a seconda della reale grandezza del fiore.. Si passa dal "grande" bocciuolo di rosa in fase di apertura alla margherita aperta per giungere, alfine, alla margherita nella fase mattutina dell'apertura o chiusa del tutto..

Poi un accenno "internazionale":
Se nelle raffigurazioni pompeiane a trattenere i festoni (arcuati o diritti che fossero) ci poteva essere un altro fiore, un uccellino o qualunque altro elemento decorativo, nel nostro caminetto c'è un classicissimo quanto romantico "Nodo d'Amore" (qui la reminiscenza Luigi XVI, stile peraltro strettamente imparentato con l'Adam, è evidente).

Anche le classiche "palmette" di pompeiana memoria furono sostituite (e qui abbiamo la prova provata dell'intervento dell'italico architetto) furono sostituite da italianissime (oltre che di maggior carico decorativo) "foglie di cavolo", ornato diffuso quasi esclusivamente in Emilia e Toscana, peraltro solo dalla fine del Rinascimento in poi..
La foglietta di cavolo cui alludo costituisce l'ornato delle due parti laterali alla decorazione principale del frontone.

Per ultimo, e sempre visibile nella immagine specifica, altro accenno di ornato classico, non propriamente "romano", bensì medioevale: Il Cartiglio, qui posto alla sommità delle gambe..
Questo decoro (che rappresenta un foglio cartaceo piegato ai lati) aveva "sapore nobiliare", tant'è che fu usato per una miriade di stemmi o (non nel caso di sculture, ma di fogli disegnati e scritti..) per le bolle con cui i regnanti (papi compresi) davano direttive ai loro sudditi..
E questo mi fa pensare che il nostro Pembleton fosse davvero un Lord, cioè un appartenente alla classe nobiliare inglese..
Era un uomo di raffinata cultura, il nostro inglese, non credo che avrebbe avallato questa decorazione così presuntuosa se non ne avesse avuto il diritto.

Penso che il nostro architetto abbia fatto un buon lavoro, tanto che è riuscito ad intervenire "italicamente", anche laddove ha accettato un imprescindibile elemento decorativo/architetturale dello stile Adam, cioè la apposizione di marmi d'altro colore in parti strutturali normalmente ed universalmente lasciate, se così si può dire, "in bianco" (Bianco Carrara, intendo..):
Le vedete quelle parti in verde?
Una è il cosiddetto "sottopianale", e l'altra è la cornicetta (quella che i francesi chiamano, come il loro unico formato di pane, la "baguette") che delimita e restringe la bocca del foyer (focolare)..

Ebbene, come ho detto sopra, universalmente queste parti venivano realizzate con la stessa essenza marmoree del resto del caminetto, mentre nello stile Adam quelle linee regolari e geometriche andavano evidenziate..
E con quale marmo le mette in risalto il nostro architetto?
Con uno dei più preziosi (all'epoca era così, quel marmo, preziosissimo, ma non starò a scriverne qui il motivo, la storia sarà affascinante ma lo spazio é tiranno..) marmi italiano, il fantastico Verde Alpi.

IL COMMENTO E' QUASI ULTIMATO, MA DEVO INTERROMPERLO PER RIFOCILLARMI (CERCATE DI CAPIRMI, OGGI PRANZO DALLA MIA NOVANTENNE MAMMA, UNA "RASDORA" EMILIANA IMBATTIBILE NEI CAPPELLETTI, NELLE LASAGNE, NEI RAGU' OLTRE CHE IN TUTTE LE CIBARIE DI NOSTRANA TRADIZIONE.. MICA POSSO FAR TARDI, NO?!).

RIPRESA DEL COMMENTO DOPO UN PIATTO DI CAPPELLETTI FATTI COME SI FACEVANO NEGLI ANNI '50 (ALTRO CHE LE RICETTE MODERNISTE DEI VARI CRACCO E BOTTURA!!! ) E GRAN FINALE:

Ci sarebbero tanti altri più minuti argomenti di cui discorrere in merito a questo caminetto, ma, magari, ne parleremo al momento in cui il cliente interessato verrà a farmi visita e si troverà dinnanzi, de visu, al nostro Adam finemente e parzialmente "italianizzato"..

In genere faccio o faccio fare dal mio "smontatore" fotografie al caminetto che sto, appunto, per smontare, e stavolta avrei voluto fare una foto anche della casa in cui esso era contenuto perché avrebbe avuto la sua importanza far capire come il caminetto abbia necessità di un suo giusto "contenitore". E quella casa era davvero "giusta" (neo-palladiana), e quegli interni neoclassici, anch'essi eran davvero giusti..
Ma non mi è stato possibile perché l'attuale nuovissimo padrone, per motivi suoi ("DI SICUREZZA") che a me paion maniacali, intende mantenere il più stretto riserbo sul suo acquisto ed ha proibito, espressamente e minacciosamente, qualunque riferimento fotografico, sia all'esterno che all'interno della sua villa.
Posso solo dirvi che è uno straniero, proveniente da una nazione posta molto all'Oriente dell'Italia..

PERCHE' QUESTO SIGNORE HA SMONTATO QUESTO IMPORTANTE CAMINETTO?
NON GLI PIACEVA?
AVEVA FORSE NECESSITA' DEI MIEI SPICCIOLI?!

Macché, secondo me quel signore di denari ne ha più di Berlusconi, ma... e qui sta il gran finale...qui sta la prova provata che "Il mondo è bello perché vario"..... nonché l'assoluta veridicità del proverbio..."la madre degli imbecilli è sempre incinta"..... etc... etc... PERCHE' QUEL SIGNORE, CON TUTTI I SUOI SOLDI, HA PENSATO BENE D'INSERIRE, IN QUELLA CASA NEOCLASSICA E PIENA DI CHARME INGLESE (COSA RARISSIMA A TROVARSI, MA QUANDO LA TROVI E' FINISSIMA..) HA BEN PENSATO D'INSERIRE UN CAMINO "RINASCIMENTALE"..
O MEGLIO, LUI CREDE CHE SIA RINASCIMENTALE, E MOLTO PROBABILMENTE LO HA PAGATO PER RINASCIMENTALE, MENTRE E' UNA CIOFEGA FATTA STANOTTE DA UN FALSARIO DEL CENTRO ITALIA!!!

BELLO IL MONDO, EH?!

"L'è un pché murir" ("E' un peccato morire"..) diceva mio nonno Arcangilein detto "Muffa"...

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