251 CAMINETTO LUIGI XVI "DEUX FLEURS" IN MARMO BIANCO DI CARRARA

€ 3.800,00

Larghezza max 135 - Alt. max 111 - Largh. bocca 92 - Altezza bocca 86 - Prof. pianale 28
PREZZO IMPONIBILE € 3800 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

CAMINETTO LUIGI XVI "DEUX FLEURS", COSTRUZIONE ITALIANA, EPOCA NAPOLEONE III (1860-80), MARMO BIANCO CARRARA QUALITA' "P" (ESSENZA MARMOREA CARRARINA APPENA UN GRADINO SOTTO LO STATUARIO..), OTTIMISSIMA CONSERVAZIONE, PROVENIENZA LIONE.

Questo grazioso camoinetto "Deux Fleurs", le sue essenziali note tecniche, misure e prezzo compresi, le trovate sopra, qui m'interessa solo aggiungere come la qualità del suo Carrara sia davvero importante..
Il Bianco "P" (la P sta per "puro"..) con cui l'ottocentesco scultore pietrasntino l'ha forgiato è marmo di toni decisamente più bianchi rispetto al Carrara Ordinario, quello con cui è realizzata la stragrande maggioranza dei caminetti "bianchi". In più, questo specifico esemplare di caminetto Luigi XVI ha dalla sua una notevole omogeneità delle lastre marmoree che lo compongono, cosa non facile a ritrovarsi negli antichi caminetti, nei quali spesso i marmi dei fianchi e/o quelli del pianale erano in genere di inferiore qualità (cioè erano più caratterizzati da inclusioni grigie..).

Vi pare poco?
Se rispondete sì significa che siete dei maschietti..
Eh sì, perchè si dà il caso, invece, che alle vostre donne piaccia il bianco più bianco, quello lavato con Omo o con Perlana, come questo è...

Eppoi il suo costo non è per nulla esorbitante, più o meno lo stesso dei suoi confratelli di meno nobile marmo dotati, per cui ai mariti che mi stanno leggendo consiglio, anche per la salvaguardia del loro portafogli, di annotarsi questo caminetto e sottoporlo al giudizio della mogliera..
Ma, attenzione: Fatelo con nonchalanche, come non fosse un fatto importante.. Se vostra moglie capisce che a voi questo caminetto interessa davvero tanto, beh, allora sarà lei, non fosse che per farvi dispetto, a disinteressarsene per sempre.. Ed allora potrebbero essere guai grossi per il vostro portafogli !!

NOTE: CHE METTERE SUL VOSTRO ANTICO CAMINETTO DOPO AVERLO ACQUISTATO?

BEH, SONO TANTE LE "COSE" CHE SI POSSONO SITUARE SUL PIANALE D'UN CAMINO A FAR BELLA FIGURA DI SE' OLTRE CHE AD ABBELLIRE ANCOR PIU' LA VOSTRA CASA.. C'E' CHI, AD ESEMPIO, RIEMPIE IL PIANALE DEL CAMINETTO CON "RICORDINI" ACQUISTATI DURANTE I PROPRI VIAGGI, O CHI, PIU' TRADIZIONALMENTE, PONE SULLO STESSO PIANALE CANDELIERI ED/O OROLOGI E COSI' VIA.. A ME PIACE CHE SUL MIO CAMINETTO VI SIA UNA OPERA DI SCULTURA, MI PARE PIU' IN TEMA, ESSENDO IL CAMINETTO STESSO UNA VERA E PROPRIA SCULTURA.. A QUESTO PROPOSITO RICORDO A QUANTI STIANO LEGGENDO COME, ACCEDENDO ALLA SEZIONE "SCULTURE" DI QUESTO SITO, SI POSSANO VISIONARE OPERE SCULTOREE (PER LO PIU' II° META' 800-PRIMA META' 900..) IN GENERE FIRMATE E COMUNQUE DI GRANDE QUALITA'. DETTE OPERE IO LE RACCOLGO NEI MIEI VIAGGI IN EUROPA ACQUISTANDOLE SOLO SE AL PRIMO PREZZO E, OVVIAMENTE, GARANTENDOLE CON CERTIFICATO DI AUTENTICITA' FOTOGRAFICO. PER CHI ACQUISTI PRESSO DI NOI UN CAMINETTO, LO SCONTO SULLE SCULTURE E' DEL 20% ..

NOTE A LATERE: 
REGOLA PRIMA PER IL MONTAGGIO D'UN CAMINETTO CON FOCOLARE TRADIZIONALE.... 

 C’è da montare un camino presso l’abitazione d’un vostro cliente, che fare?

Non potendo far qui un corso di fumisteria, né volendo dar numeri e tabelline pseudo-pitagoriche con le quale risolvere miracolosamente (avverbio che spesso sta per “drammaticamente”..)  il problema, mi permetto di dare a tutti i professionisti del settore delle costruzioni UN SOLO CONSIGLIO, questo:

 MAI AFFIDARSI ALL'AMICO MURATORE!!  (SENZA OFFESA PER LA CATEGORIA DEI MURATORI, EH..)
Lui vi dirà..

”Ag peins me!!” (se è emiliano-romagnolo..)

“Fasso tutto mì “ (se è veneto o bergamasco..)

“Cumme lo faccio io, nun lo fa nissssciuno !!” (se è partenopeo....)

“Abdullah hamet saket” (senza offesa per i magrebini, ma proprio non li vedo come fumisti professionali..…)

In effetti, Lui, l’amico muratore, nella sua vita, di focolari per caminetto ne ha “realizzati” tre..

Due li ha sbagliati clamorosamente (così portando gli amici che si son fidati di lui sull’orlo del suicidio per via dei continui e pesanti rimbrotti della loro moglie… “Sei un buono a nulla.. ”..Te l’avevo detto, io, che quel tuo amico del bar era un incapace..” etc… etc…), mentre il terzo focolare, quello che pare che funzioni, l’ha indovinato per caso e molto probabilmente funzionerà (quasi) regolarmente una volta su due.. Di sicuro, nell’occasione di una cena importante ed invernale (se non è inverno, mica l’accendete il camino, no ?!), date le cattive condizioni di vento e di pressione atmosferica, quel camino farà fumo a volontà e porterà dileggio al pur volonteroso ospitante, e così anche il terzo incauto cliente maledirà l’istante in cui ha preso l’insana decisione di affidarsi “al me amig murador”.

 

Ed invece, credetemi, il montaggio di un caminetto è cosa fattibilissima e quasi semplice per un professionista, mentre è un terno al lotto per gli improvvisatori (che in Italia sono una genia impressionante..).

E chi sono i professionisti addetti a tal opra?

Si appellano FUMISTI, sono circa 400 in tutta Italia ed ogni giorno ognuno di loro costruisce un caminetto (si fa per dire, in effetti, ad un fumista che lavori in solitario servono 4-5 giorni per eseguire un montaggio “in opera”, tempo che può dimezzarsi se il medesimo lavoro viene eseguito da due persone, come in genere accade..). In questo modo, ogni giorno il fumista aumenta la sua esperienza sino a giungere alla più completa affidabilità e sicurezza.

COME TROVARLO, STO FUMISTA?!

Beh, oggi internet ci viene in aiuto, qualche fumista lì lo si può trovare, ma… semmai lei ne avesse necessità ed avesse conservato questa letterina con i miei recapiti, sarò felice di indicarle (gratuitamente, eh..) il fumista più vicino a lei tra quanti, nei miei quasi 40 anni di attività in questo specifico settore, io abbia conosciuto..

MORALI (AL PLURALE PERCHE’ SON DUE..) DELLA FAVOLA:

Nella metà del ‘700, nella civile Francia, se un signore aveva la necessità di costruire un focolare, andava direttamente alla Corporazione dei Fumisti..

Ed alla fine, quel caminetto è stato certamente dispensatore di buone atmosfere e non portatore di accessi biliari..

Vogliamo noi, italiani del terzo millennio,  esser da meno di quel signore d’oltralpe?!

Spesso apostrofo in questo modo quanti dei miei clienti (per risparmiar due lire..) si ostinino a scegliere l’ “economico” amico muratore:

“Ma signori, mettiamo che voi abbiate, che so, male alla schiena, per curarvi andate in ferramenta o dal vostro dottore?!”

Ecco, sinora noi italiani siamo andati in ferramenta, col risultato che i focolari in Italia non funzionano, a tutto vantaggio della commercializzazione di orribili, costosissimi e ciclopici “prefabbricati”, spesso recanti, sulla piastra in ghisa di fondo, la marca del costruttore con l’immancabile tragica “K”, oltre all’indirizzo (zona industriale etc.. etc..) con tanto di tel e fax…

Una tragedia nella tragedia !!

Salute (che è la cosa più importante..) voi, Maurizio Dal Pezzo

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