202 CAMINETTO NEOCLASSICO "VERSAILLES" SCOLPITO IN CANDIDO MARMO STATUARIO CARRARA

€ 10.500,00

Larghezza max 130,5 Altezza max 110,5 Larghezza bocca 99,5 Altezza bocca 93,5 Profondità pianale 33
(Misure bocca controcuore: Larghezza 71 Altezza 70)

PREZZI IMPONIBILI:
CAMINO € 10.500
CONTROCUORE (PER CHI LO DESIDERASSE) € 2000
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

INNANZITUTTO QUALCHE INDISPENSABILE PREMESSA:


A) Le immagini fotografiche qui pubblicate non rendono la metà del suo fascino, il camino non risulta.."fotogenico".. Poichè io sono, tecnologicamente parlando, al Mesozoico, mi son fatto spiegare COME MAI UN CAMINETTO COSI' BELLO E DI CUI IO ERO TANTO ORGOGLIOSO NON FACEVA LA SUA GIUSTA FIGURA NEL NOSTRO SITO.. Ebbene, pare che il fatto sia dovuto ad un "eccesso di candore" del suo marmo, uno Statuario Carrara, appunto, straordinariamente BIANCO; Il che significa che questo esemplare non può essere acquistato "on line" ma, assolutamente, dovrà dall'acquirente essere visto e goduto de visu, come merita.

B) Questo caminetto nasce senza un proprio controcuore e l'esemplare di accessorio stringibocca qui fotografato è stato selezionato dalla nostra raccolta (circa 150 esemplari) ed adattato (perfettamente alla bocca del camino. Detto controcuore, comunque, è antico e coevo alla scultura del camino stesso, oltre che stilisticamente strettamente imparentato.

C) Non esiste al mondo un esemplare identico, né definibile come "molto simile" in quanto il nostro camino è stato disegnato su specifica commissione da un architetto (il "designer" dell'epoca) che ha cercato di rispettare le richieste del parigino committente e le ha fatte eseguire (producendo a china e su carta oleata una serie di disegni esecutivi da affidare ai lavoranti) in un laboratorio di scultura italiano alle pendici delle Alpi Apuane. IL nomignolo "Versailles" ( dovuto al festone fogliaceo retto da due nodi d'amore posto al centro del frontale, che è lo stesso festone che potrete ammirare sulle cancellate dorate della Reggia più famosa al mondo) di cui l'abbiamo gratificato, lo apparenta solo lontanamente ad una sotto-famiglia stilistica denominata, appunto, "Luigi XVI Versailles", ma fatta salva la presenza di questa decorazione, tutto il resto del camino, la sua costruzione architettonico-strutturale in particolare, vivono di una loro, interessante, originalità. In sostanza, nessun uomo al mondo, neppure se si chiamasse Berlusconi, potrebbe possedere un altro camino simile.
QUESTO E' QUELLO CHE IN ANTIQUARIATO SI DEFINISCE "PEZZO UNICO".

Bene, fatte queste premesse, veniamo ad esaminare le sue particolarità.

Del marmo Statuario servito per la sua fabbricazione scultorea abbiamo parlato magnificandone il notevole candore. Aggiungerò solo che la cava da cui è stato estratto il suo marmo esiste ancora e porta il nome di "Cava Michelangelo", in onore dello scultore Buonarroti che proprio lì, dopo ricerche durate più di sei mesi, trovò lo Statuario indispensabile per far nascere la sua Pietà, cioè lo Statuario Carrara più candido possibile, il marmo che con la sua purezza avrebbe dovuto rappresentare la verginità di Maria.

Ora guardiamone insieme il frontale.
Partendo dalle estremità troviamo due rosette giranti su se stesse, come prese da un felice giocoso vortice. Ebbene, queste rosette giocose raffigurano idealmente "L'ETOILE", cioè la stella per eccellenza, la punta della cometa.
Ma anche qui, l'architetto progettista non ha inteso "far come fan tutti" ed ha inserito, ai quattro lati di ogni quadrato che contiene le rosette, ben quattro finissimi gruppi di tre campanule cadauno.. Una delicatezza straordinaria, di disegno e di virtù scultorea.

Al centro del frontale il classico Festone Versailles di cui abbiamo già fatto cenno sopra e di cui scriverò qui come le foglie di cui è composto siano foglie di alloro (segno di vittoria, di gloria, di onore).

Lungo tutto il frontale e nella parte superiore, troviamo due file di classicissime "fogliette", e qui torniamo alla normalità decorativa mentre lungo tutto il frontale e nella parte inferiore, due file di "perlage" sono state realizzate con diametri quasi dimezzati rispetto al tradizionale perlage (in italiano "Lavorazione a corallo"). E, credetemi, una collana di perle di così minuta, fine e delicata fattura è ben rara a trovarsi..

Andando poi alle gambe troviamo nella parte superiore ed immediatamente sotto alle rosette dalle quali dipartono, due coppie di festoncini affusolati e diritti, anch'essi scolpiti in foglie e bacche d'alloro così come il festone più importante.
Questo interessante "spreco" di foglie d'alloro fa pensare ad una sorta di omaggio all'Impero (che per i francesi è quello napoleonico e non altro), ipotesi questa abbastanza fondata in quanto il periodo di nascita di questa scultura è tra il 1860 ed il 1880, in pieno...Secondo Impero.

Nella parte più bassa e frontale delle gambe, un ritorno alla normalità decorativa, quei flauti pompeiani da ognuno dei quali escono fiori in triplice serie, fiori che raffigurano poeticamente l'innalzarsi della favilla. Questa tradizionale decorazione è apposta su quasi tutti i camini Luigi XVI (d'epoca o successivi all'epoca) più importanti.

Insomma, in questo originalissimo camino convivono tradizione e ricerca del nuovo, il tutto in una atmosfera leggera e rarefatta creta dalle sue sculture delicatissime, le quali, purtroppo, non sono del tutto godibili tramite lo strumento fotografico.

PERFETTA CONSERVAZIONE, PROVENIENZA PARIGINA, SCULTURA PIETRASANTINA, PERIODO SECONDO IMPERO.



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