206 CAMINO LUIGI XVI "TROIS FLEURS" IN MARMO BIANCO CARRARA DI QUALITÀ "PURO"

€ 8.500,00

IMPORTANTE: QUESTO CAMINO È ATTUALMENTE RISERVATO IN FAVORE D'UN NOSTRO CLIENTE (PAL).

Larghezza max 145 - Altezza max 111 - Larghezza bocca 95,5 - Altezza bocca 83,5 - profondità pianale 39 cm

PREZZO IMPONIBILE € 8500 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


PERDONATE LE FOTOGRAFIE, DA ME SCATTATE IN MEZZO ALLA CONFUSIONE DEL NOSTRO  MAGAZZENO E DOPO UNA SOLA SOMMARIA PULIZIA. IL FATTO E' CHE NON MI CAPACITAVO DI POSSEDERE UN CAMINETTO TROIS FLEURS NELLA SUA VERSIONE PIU' CLASSICA (CHE E' TRA I PRINCIPI DEL PERIODO NAPOLEONE III) E NON POTERLO MOSTRARE SUBITO PERCHE' NON TROVIAMO MAI IL TEMPO DI RESTAURARLO E MONTARLO IN MOSTRA.

Classico ed impeccabile Luigi XVI "Trois Fleurs", il camino più amato dai ricchi borghesi d'epoca Napoleone III, modello di camino ottocentesco che anche oggi è recordmen di preferenze tra gli arredatori e le mogli più "trend" (o "trendy", o chissà come si scriverà mai, io, con l'inglese, proprio non ho feeling..). 

Ma... non son tutti eguali, i Trois Fleurs, magari paiono eguali al profano, e molto simili tra loro sono, altrimenti non potrebbero avere in comune quel loro grazioso e floreale nomignolo. 
Questo "pezzo" che oggi vi presento ha figure scultoree molto rilevate, tanto che vien voglia di toccarle, quelle foglie d'acanto sulle spalle che paiono venir verso di voi, sfuggire al marmo che da più d'un secolo e mezzo le stringe a sé.. 
Ovviamente, come si conviene agli esemplari più importanti, anche il nostro Trois Fleurs ha i fianchi decorati, anzi ADDIRITTURA DUE VOLTE DECORATI.
Mi spiego meglio:
Poiché un camino non lo si vede solo dinnanzi ma anche dal fianco, nei camini di medio alta importanza si apponevano ai fianchi due belle bocche in fusione di bronzo, in questo modo chi avesse visto il camino giungendogli dai lati avrebbe visto una lastra marmorea decorata da questi bronzei abbellimenti.
Nei camini di altissima gamma, invece, si riquadrava la stessa lastra scanalandone il marmo sino a ricavarne un disegno, sui camini neoclassici come questo in genere si disegnava una greca.

EBBENE, IN QUESTO SPECIFICO ESEMPLARE ABBIAMO AMBEDUE LE DECORAZIONI, LA COMMITTENZA, INSOMMA, NON HA VOLUTO LESINARE ALCUNCHE'..

OTTIME CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE E PATINA, MARMO BIANCO DI CARRARA QUALITA' "PURO" (DAL FONDO PARTICOLARMENTE CANDIDO), SCULTURA ITALIANA E PIETRASANTINA (LA MIGLIORE DEL GLOBO TERRACQUEO). EPOCA E STILISMO NAPOLEONE III, RITROVAMENTO PARIGINO.

ECOLOGIA E CAMINETTI ANTICHI
Si fa un gran parlare di problemi di ecologia, della necessità di mantenere una qualche armonia ambientale prima d'incorrere nel disastro totale, ebbene, anche la scelta d'un caminetto antico in luogo d'uno di moderna industriale produzione può dare il suo piccolo contributo a questa causa. 
Perché, vi chiederete?
Ma perché un caminetto antico è fatto d'un marmo o d'una pietra che sono già state cavate, e non necessita quindi di materiali di nuova estrazione.. Le nostre Alpi Apuane, già così dissestate da millenni di cavazione, non hanno certo bisogno di altri sfregi, e così per tutte quelle situazioni estrattive in ogni parte del mondo, selvaggiamente (specie nei paesi cosiddetti "emergenti"..) deturpate nel loro aspetto e nella loro morfologia con le inevitabili idrogeologiche conseguenze.
Un altro punto "ecologico"a favore dell'antico caminetto sta nel fatto che i caminetti antichi venivano assemblati con materiali del tutto naturali (in particolare con gesso) e non con mastici plastici o siliconici come accade oggi. La loro scultura, poi, era del tutto manuale, e non produceva quei liquami di scarto che le moderne macchine sputano ad ogni pezzo e che poi, magari, ci ritroviamo gettate abusivamente in mare od in qualche cava dismessa dato l'alto costo del loro smaltimento di legge..
Meditate gente, meditate..
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