212 CAMINETTO LUIGI XVI A COLONNA SCOLPITO IN MARMO BARDIGLIO IMPERIALE

€ 5.400,00

Larghezza max 122,5 - Altezza max 107 - Larghezza bocca 93,5 - Altezza bocca 90 -  Profondità pianale 39,5 cm

PREZZO IMPONIBILE € 5400 COMPRESA CONSEGNA ("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI").


DEVO FARE UNA IMPORTANTE PREMESSA, PREMESSA CHE VI CAPITERA' ALTRE VOLTE DI LEGGERE NELLE SEZIONI LUIGI XVI ED IMPERO, PREMESSA CHE, PERO' E' NECESSARIA AD UNA MIGLIORE POSSIBILE COMPRENSIONE DEL CAMINO PRESENTATO:

QUESTO CAMINETTO E' PUBBLICATO SIA NELLA SEZIONE LUIGI XVI, SIA NELLA SEZIONE IMPERO, QUESTO PERCHE' SE E' PUR VERO CHE LO STILISMO IMPERO (QUI MI RIFERISCO AL "PRIMO IMPERO", QUELLO DI NAPOLEONE BONAPARTE) NASCE DALLA MATRICE STILISTICA NEOCLASSICA E PIU' PRECISAMENTE LUIGI XVI, E' ANCHE VERO CHE NEL PERIODO NAPOLEONE III (CHE FU IMPERATORE DAL 1852-1870) LO STILISMO DI BASE DEL PRIMO IMPERO PERDERA' CERTI ASPETTI TROPPO AUSTERI E/O SPARTANI E VERRA' DECISAMENTE "RAFFINATO".
EPPOI, SCUSATEMI, IO NON FAREI TROPPA DIFFERENZA TRA IL NAPOLEONE BONAPARTE ED IL NAPOLEONE III, QUEST'ULTIMO INFATTI A) DISCENDEVA DAL PRIMO (NE ERA NIPOTE IN QUANTO FIGLIO DEL FRATELLO), B) AVEVA IL SUO STESSO DIFETTO DI VOLER A TUTTI I COSTI FARE L'IMPERATORE, C) ERA UN PROPUGNATORE DELLA GRANDEUR FRANCESE (FU LUI A COSTRUIRE, A COSTO DI DEMOLIRE IL CENTRO PARIGINO, GLI CHAMPS ELYSEES) E PURE LUI, D) DOPO UNA SCONFITTA MILITARE FINI' IN ESILIO.

TALIS ZIUS TALIS NEPOTEM!!! (LATINO MACHERONICO MA COMPRENSIBILISSIMO).

TUTTA QUESTA PAPPARDELLA PER POTER AFFERMARE CHE, IN FONDO, ANCHE IL COSIDDETTO "SECONDO IMPERO" NON E' PER NULLA SECONDO AL "PRIMO IMPERO".
ED IN OGNI CASO, AMBEDUE POSSONO FREGIARSI DEL TITOLO DI "IMPERO".

ORA ANDIAMO AL COMMENTO VERO E PROPRIO DELL'ESEMPLARE DI QUESTA SCHEDA:

D'acchito le linee di questo camino appartenente al Secondo Impero paiono ritornare all'austerità primigenia del Primo (Impero).
Il che in parte è vero, le colonne non sono rastremate (come invece lo sono al 99% quando abbiamo esemplari d'epoca Napoleone III come questo è) ma mantengono lo stesso diametro dal basso all'alto.
Inoltre si respira un'aria ... "spartana", nessun particolare ornato (salvo le baccellature ai piedi), come se si fosse puntato solo sulla architettura.
Perché ho scritto che "in parte" è vero il concetto di ritorno ai primi modelli stilistici Impero?
Qual è l'altra parte, semmai esiste?!
Secondo me, qui si respira aria di Direttorio, stilismo che a sua volta ha fatto da transizione tra il Luigi XVI ed il Primo Impero, stilismo quindi anch'esso fortemente imparentato con tutti gli Imperi del mondo (che sono tre, il Primo Impero, il Tardo Impero e, finalmente, il Secondo Impero).
Beh, non posso affermare (nel senso che non ne ho le prove, è solo questione di una forte Sensazione) che l'architetto che ha disegnato questo "pulitissimo" camino abbia effettivamente agito ispirandosi allo stilismo Direttorio, ma se dovessi scommetterci, punterei in questa direzione.
Troppo diverso, infatti, è questo esemplare dagli altri confratelli del suo stesso periodo storico, troppo lisce le sue superfici, troppo "rivoluzionari" i suoi minimalisti tratti di penna.

PARTICOLARE IMPORTANTISSIMO, ME NE STAVO QUASI DIMENTICANDO:
UN ESEMPLARE COME QUESTO NON VENIVA MAI PRODOTTO IN SERIE ED E' DA CONSIDERARSI UN PEZZO UNICO, DISEGNATO E REALIZZATO PER LA CASA PARIGINA DA CUI NOI L'ABBIAMO NOTTETEMPO RUB..  EHMM.. AMOROSAMENTE RACCOLTO.

PARIGI, PERIODO NAPOLEONE III, MARMO IL CUI APPELLATIVO FRANCESE FA "BLEU TURQUIN" MENTRE QUELLO ITALIANO (DA CUI ESSO PROVIENE) FA "BARDIGLIO IMPERIALE".
DOMANDA (FORSE NON TROPPO PEREGRINA): NON E' CHE L'IMPERIALE MARMO ABBIA UNA ATTINENZA CON I SUOI ILLUSTRI MENTORI IMPERATORI?!

ECOLOGIA E CAMINETTI ANTICHI
Si fa un gran parlare di problemi di ecologia, della necessità di mantenere una qualche armonia ambientale prima d'incorrere nel disastro totale, ebbene, anche la scelta d'un caminetto antico in luogo d'uno di moderna industriale produzione può dare il suo piccolo contributo a questa causa. 
Perché, vi chiederete?
Ma perché un caminetto antico è fatto d'un marmo o d'una pietra che sono già state cavate, e non necessita quindi di materiali di nuova estrazione.. Le nostre Alpi Apuane, già così dissestate da millenni di cavazione, non hanno certo bisogno di altri sfregi, e così per tutte quelle situazioni estrattive in ogni parte del mondo, selvaggiamente (specie nei paesi cosiddetti "emergenti"..) deturpate nel loro aspetto e nella loro morfologia con le inevitabili idrogeologiche conseguenze.
Un altro punto "ecologico"a favore dell'antico caminetto sta nel fatto che i caminetti antichi venivano assemblati con materiali del tutto naturali (in particolare con gesso) e non con mastici plastici o siliconici come accade oggi. La loro scultura, poi, era del tutto manuale, e non produceva quei liquami di scarto che le moderne macchine sputano ad ogni pezzo e che poi, magari, ci ritroviamo gettate abusivamente in mare od in qualche cava dismessa dato l'alto costo del loro smaltimento di legge..

Meditate gente, meditate..



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