200 OCC CAMINETTO LUIGI XVI "CANNELURE" IN MARMO ROUGE ROYAL

€ 1.300,00

Larghezza max 130 Altezza max 107 Larghezza bocca 89 Altezza bocca 83 Profondità pianale 38

PREZZO IMPONIBILE E NON SCONTABILE PENA IL NOSTRO FALLIMENTO: 
€ 1300, COSTI CONSEGNA DA CONCORDARE. 
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


“Cannelure” in francese significa “scanalatura”

Camino dall'impianto architettonico molto lineare tanto da apparire quasi austero, si ingentilisce e si addobba, appunto, della lavorazione "a cannelure".

Detta lavorazione la si trova sempre sulle gambe mentre il frontale può essere scanalato per tutta la larghezza, solo in parte (ai lati o solo al centro) oppure "liscio" e pulito (come in questo caso).

Ai lati del frontale possiamo trovare, alternativamente, una lavorazione "cannelure" verticale al cui interno vi sono quelli che noi appelliamo "flauti pompeiani" (come nel caso di questo caminetto) oppure una scanalatura a formare un quadro (stilizzazione della classica rosetta scolpita che troviamo in quasi tutti i camini Luigi XVI più importanti).

Il camino in questione è il più semplice esempio di camino Luigi XVI ed era soprattutto costruito per adornare e riscaldare camere da letto.
Ecco perché le sue misure sono, SEMPRE, piuttosto contenute, fatto questo che ci permetterà di ben adattare il nostro esemplare alle misurine sempre più lillipuziane delle nostra moderne sale..

La quasi totalità dei caminetti di questo modello è stata costruita in marmo Bianco Carrara, pochissimi esemplari sono stati scolpiti in marmi colorati..

In quest'ultimo caso i prezzi sono generalmente un poco più elevati (NON E' QUESTO IL CASO, VISTO CHE IL NOSTRO CAMINETTO E' ADDIRITTURA POSTO TRA LE OCCASIONI.. CHE MAURIZIO SIA IMPAZZITO?!), a seconda della qualità dei marmi usati e dalla moda cromatica in vigore al momento dell'acquisto.

EPOCA DI COSTRUZIONE II° META' 800, PROVENIENZA PARIGI, OTTIMA CONSERVAZIONE, COSTO IRRISORIO ED OFFENSIVO PER L'ABILE SCALPELLINO CHE SU QUESTI MASSELLI DI MARMO HA SUDATO SETTE CAMICE ED ESPRESSO LA SUA PRECISA BRAVURA.

ECOLOGIA E CAMINETTI ANTICHI
Si fa un gran parlare di problemi di ecologia, della necessità di mantenere una qualche armonia ambientale prima d'incorrere nel disastro totale, ebbene, anche la scelta d'un caminetto antico in luogo d'uno di moderna industriale produzione può dare il suo piccolo contributo a questa causa. 
Perché, vi chiederete?
Ma perché un caminetto antico è fatto d'un marmo o d'una pietra che sono già state cavate, e non necessita quindi di materiali di nuova estrazione.. Le nostre Alpi Apuane, già così dissestate da millenni di cavazione, non hanno certo bisogno di altri sfregi, e così per tutte quelle situazioni estrattive in ogni parte del mondo, selvaggiamente (specie nei paesi cosiddetti "emergenti"..) deturpate nel loro aspetto e nella loro morfologia con le inevitabili idrogeologiche conseguenze.
Un altro punto "ecologico"a favore dell'antico caminetto sta nel fatto che i caminetti antichi venivano assemblati con materiali del tutto naturali (in particolare con gesso) e non con mastici plastici o siliconici come accade oggi. La loro scultura, poi, era del tutto manuale, e non produceva quei liquami di scarto che le moderne macchine sputano ad ogni pezzo e che poi, magari, ci ritroviamo gettate abusivamente in mare od in qualche cava dismessa dato l'alto costo del loro smaltimento di legge..

Meditate gente, meditate..

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