205 OCC NOVECENTESCO CAMINO LUIGI XVI "TROIS FLEURS" CON PERLAGE, SCOLPITO IN MARMO ROSA AURORA

€ 3.200,00

Larghezza max 151 - Altezza max 116 - Larghezza bocca 109 - Altezza bocca 92 - Profondità 31

PREZZO IMPONIBILE € 3200 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

Era in una villetta in Costa Azzurra (Argéles-sur-mer, quasi al confine tra Francia e Spagna), questo originale caminetto "Trois Fleurs", villetta probabilmente costruita a cavallo della guerra mondiale, poco prima o poco dopo, impossibile a sapersi con precisione.

E' quindi, questo esemplare, un camino che é piuttosto forzoso definire "antico" (per la legge italiana lo é, ma spesso, con l'aggettivo "antico" vengono definiti oggetti di età più avanzata), però l'ho acquistato lo stesso per diversi ed a mio parere importanti motivi che elencherò qui sotto:

A) E' del tutto scolpito e lucidato (cosa importantissima, quest'ultima, cui nessuno fa caso nonostante la qualità della patina dipenda in buona percentuale da questa lunga, faticosa ed onerosa lavorazione) a mano, nessun intervento meccanico, fatto salvo il taglio delle lastre;

B) Ha un colore fantastico, fondo rosa ma non "confetto", anzi, d'un delicato raffinato tono con nuvolature ocra e sottili frezzature grigie in sottofondo. Il colore lo si assapora molto meglio dal vivo che non tramite le nostre fotografie;

C) Proprio per questa sua colorazione può ritenersi un "pezzo unico", certamente commissionato in un unico  esemplare. E non a tutti capita di possedere un esemplare UNICO AL MONDO. 

A dire il vero, non appena l'ho visto la mia mente ha cominciato a "lavorare", cercando di capire quali fossero le sue origini, e come mai, in terra francese (che é la più puritana del mondo per certe cose) esistesse un camino Luigi XVI così importante ma non in bianco colore! Luigi XVI per gli stilisti francesi significava Candore, Purezza di linee e di… Colori. Nell'ambito neoclassico, i marmi colorati venivano tollerati, al massimo, nei caminetti più poveri, più semplici, del tutto alieni da decorazioni scolpite.

COME SI POTEVA ESSER GIUNTI, QUINDI, ALLA REALIZZAZIONE DELL'ORMAI MIO TROIS FLEURS IN MARMO ROSA AURORA?!

Qui sotto la mia versione, certamente fantastica (nel senso di fantasiosa), ma forse non del tutto lontana dalla Verità:

Io immagino che una borghese benestante coppia parigina (Adeline e Vincent), al momento di arredare la loro tanto agognata casetta al mare desiderasse che anche l'immancabile caminetto avesse i colori di quel mare, di quella campagna, o forse, i colori della primavera, che lì erano lavanda e girasoli mentre a Parigi certi colori non era neppure possibile immaginarli.
E questo anche a costo d'andare controcorrente ad un gusto che voleva il camino neoclassico sempre e solo di bianco vestito.

In quella terra costazzurrina già da tempo si erano stanziate famiglie di scalpellini baschi ( i francesi non avevano scuole né tradizioni di scultura, han sempre preferito commerciare statue e/o manufatti lapidei in genere anziché produrli tra sudore e polvere di marmo.. ) e questi baschi devono aver mostrato ad una entusiasta Adeline un qualche campione del loro marmo dai colori, appunto, gioiosi come la primavera..
Vincent fece il resto consegnando a questi scalpellini d'oltre Pirenei qualche disegno comprato a Parigi col modello di camino desiderato...

PER ME E' ANDATA COSI', A ME PARE UNA BELLA VERITA'.

PERFETTA CONSERVAZIONE E BELLA PATINA COMPLETANO IL QUADRO DI QUESTO ORIGINALE CAMINO.
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