042 CAMINETTO LUIGI XV "POMPADOUR PLAT" SCOLPITO IN MARMO DI CAVA NON CENSITA

€ 2.300,00

Larghezza max 122 - Altezza max 104 - Larghezza bocca 87,5 - Altezza bocca 89 -  Profondità pianale 36 cm

PREZZO IMPONIBILE € 2300 COMPRESA CONSEGNA ("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI").


E' sempre imbarazzante, per un venditore, non poter rispondere appieno alle domande del possibile acquirente, soprattutto se la domanda è di quelle "determinanti", come, nel caso di un camino, "di qual marmo esso sia stato scolpito"..
Se il venditore risponde "non lo so", l'acquirente può pensare che quel commerciante sia un incompetente e quindi decidere di rivolgersi altrove.

Ed io, purtroppo, "non lo so" qual sia il nome del marmo di questo singolare caminetto, però ( è l'unico vantaggio della mia vetusta età) di marmi (in particolar modo di marmi antichi) ne ho visti tanti e qualche "rassomiglianza" forse sono in grado di farla ed anche qualche ipotesi..
Meglio che niente, no?!
Seguitemi, allora, in questo viaggio tra fantasia e realtà.

Premesso che:
a) il camino Pompadour Plat era tra i pochissimi modelli che, per via della loro semplicità costruttiva, potevano esser realizzati da scultori francesi, meno capaci e meno esperti degli scultori italiani, ma, diciamo, "fin lì, ci arrivavano anche loro".. Ebbene, questi scultori erano localizzati, per lo più e per via della presenza d'importanti porti (Nizza e Marsiglia in primis), in Costa Azzurra;

b) E confinanti con la Costa Azzurra c'erano i Pirenei ed in quelle montagne si cavavano due tipi di marmi MOLTO imparentati col marmo del nostro caminetto, il GIALLO FIORITO ed il ROSA FIORITO, marmi caratterizzati, come esprime chiaramente il loro stesso nome, dall'uno o dall'altro colore dominante.

c) Il nostro camino ha, seppure in modalità molto tenue (diciamo a livello di "nuance" o, all'italiana che a me piace di più, "con cromatica delicatezza") sia un riflesso rosa che un riflesso giallo, in un mischio delicato e senza forti contrasti;

d) Ma quello che a mio parere è l'indizio più importante nella nostra indagine è quel reticolo rosso (o rossiccio") che percorre, senza troppo disturbo né invadenza, tutta la superficie del caminetto. Ebbene, sapete di cos'è fatto quel segno rosso?! E' ferro, minerale di ferro allo stato puro. Dovete sapere che una volta, incuriosito dal fatto che quel ferro non facesse mai la ruggine mentre nella mia Cinquecento fine anni '60 la ruggine dilagava in ogni dove, chiesi ad un illustre scienziato chimico mio cliente il motivo di questo fenomeno.. Lui mi rispose, lapidariamente, "Perchè non è il ferro della Fiat!!".
Ebbene, quel "reticolo rosso" è presente in ambedue i marmi sopra citati (Rosa e Giallo Fioriti) e questo mi fa pensare che quella delicata mescolanza di rosa e giallo del caminetto che sto qui presentandovi sia dovuto al fatto che, nei punti di confine tra una cava di marmo e l'altra si creano dei blocchi di marmo (che gli addetti ai lavori chiamano "Trovanti") contenenti caratteristiche di uno e dell'altro marmo mescolate tra loro..
Concludendo, io ci metterei la mano sul fuoco, quel marmo è un Mischio di Rosa Fiorito e Giallo Fiorito!

Il fatto, poi, che il nostro marmo non abbia un nome proprio, cosa che capita le mille e mille volte, è dovuto alla minima quantità di materiale simile disponibile (qualche masso, qualche "blocchetto", nulla più) e quindi non valeva la pena censire (e quindi NOMINARE) una così piccola cavazione.

VI HO CONVINTO?
NO?!
ALLORA PROVO A CONVINCERVI ALLA COMPERA ATTRAVERSO UN MODO PIU' SUBDOLO, FORSE PIU' VOLGARE, MA SPESSO    VINCENTE:

NESSUNO AL MONDO POTRA' AFFERMARE DI POSSEDERE UN CAMINO SIMILE A QUESTO, NEANCHE JEFF BESOZ, CHE PURE E' L'UOMO PIU' RICCO DEL MONDO, POTRA MAI AVERNE UNO COSI'..
VI PARE POCO?!

QUESTO CAMINETTO E' STATO DA NOI RECUPERATO IN UN DELIZIOSO PAESINO (LA CHICOTIERE) VICINO A LIONE, SI PRESENTA IN PERFETTE CONDIZIONI DI SALUTE E LA SUA DATA DI NASCITA STA TRA LA FINE DELL'OTTOCENTO ED I PRIMI DEL NOVECENTO. 


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