002 CLASSICO CAMINO LUIGI XV "PIED GALBÉ" SCOLPITO IN MARMO BIANCO DI CARRARA

€ 2.800,00

Larghezza max 124 - Altezza max 107 - Larghezza bocca 85,5 - Altezza bocca 89,5 - Profondità pianale 38 cm

PREZZO IMPONIBILE € 2800 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE"
STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

MINIMA MA INDISPENSABILE PREMESSA: 

Tra qualche riga inizierò il mio commento a questo delizioso e SANISSIMO caminetto Pompadour. Anzi, baserò le mie note proprio sulla sua ECCEZIONALE CONDIZIONE DI SALUTE.
Però so già che qualche persona interessata a questo esemplare, vedendolo de visu oppure tramite le immagini pubblicate, MI CONTESTERA' che al suo angolo superiore sinistro (destro per chi guarda) compare un leggero alone di pochi cm quadrati sul tono dell'ocra.

PREMETTO E PRECISO QUINDI SUBITO QUANTO SEGUE:

A) Quella "macchia" altro non è che una naturale risalita di zolfo, minerale contenuto in tutti i marmi apuani insieme al ferro ed a tanti altri minerali. Essa è, tra l'altro, la prova provata dell'autenticità del camino stesso, dato che le risalite di zolfo e ferro impiegano DECINE E DECINE DI ANNI, SE NON SECOLI, per, appunto, risalire in superficie;

B) Sulla base dei desideri dell'acquirente, noi potremo, al momento del restauro definitivo e prima della consegna... 1) lasciare la "macchia" cos'ì com'é... 2) mitigarla lasciandone traccia... 3) eliminarla definitivamente (Causa la sua naturale risalita per capillarità essa si riproporrà tra un centinaio d'anni circa ed io auguro al nostro cliente di vederla riaffiorare);

C) UNA CURIOSITA': Quella "macchia" (ed in quantità ben più rilevanti rispetto al nostro caso) è risalita anche nella statua più importante al mondo, la Pietà di Michelangelo. In quel caso, l'Opificio delle Pietre Dure, l'Ente che provvede ai restauri più importanti del nostro patrimonio artistico, è intervenuta mitigando gli effetti di quelle risalite minerali.

TERMINATA L'OCEANICA PREMESSA, VENIAMO QUINDI AL COMMENTO VERO E PROPRIO:

E' DIFFICILE IMBATTERSI IN CAMINI COSI' BEN CONSERVATI..

QUESTO ESEMPLARE, COME DIREBBE IN DIALETTO EMILIANO IL MIO AMICO GRAZIANO, "L'E' SAN COME UN COREN" (E' SANO COME UN CORNO) E CONSERVA PERFETTAMENTE LE SUE SUPERFICI.
PUR AVENDO 150-160 ANNI PARE NON AVER RUGHE SULLA FRONTE.
SO CON CERTEZZA CHE IL SILVIO (BERLUSCONI ndr) LO INVIDIA E VORREBBE APPROPRIARSI DEL SEGRETO DI QUESTA SUA SCONFINATA GIOVINEZZA.

UNA PULIZIA PROFESSIONALE ED UNA CERATURA A BASE DI CERA NATURALE "TIRATA" COME SI FACEVA NELL'ANTICHITA' E "LUI" SARA' PRONTO PERCHE' VOI LO POSSIATE GODERE PER ALTRI 160 ANNI (ALTRA COSA CHE IO VI AUGURO).

IN MARMO BIANCO DI CARRARA, NOI L'ABBIAMO SMONTATO A PARIGI, TERRA NELLA QUALE E' NATO IL SUO STILISMO MA .... LA SUA NASCITA FISICA, CIOE' LA SUA SCULTURA, E' AVVENUTA IN UN ITALIANISSIMO LABORATORIO DELLA LUNIGIANA, SOLO L'ASSEMBLAGGIO E' AVVENUTO IN FRANCIA.
UNA NASCITA COMPLICATA ED AFFASCINANTE, EBBENE, A CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO SPIEGHERO' PUNTO PER PUNTO LE FASI DEL SUO FANTASTICO VIAGGIO NEL MONDO DEGLI UMANI.

NOTE A LATERE, GENERALI INFORMATIVE:

REGOLA PRIMA PER IL MONTAGGIO D'UN CAMINETTO CON FOCOLARE TRADIZIONALE.... 

Non potendo far qui un corso di fumisteria, né volendo dar numeri e tabelline pseudo-pitagoriche con le quale risolvere miracolosamente (avverbio che spesso sta per “drammaticamente”..)  il problema della risalita dei fumi, mi permetto di dare a tutti i clienti ma anche ai professionisti, tecnici, architetti etc.. UN SOLO CONSIGLIO, questo:

 MAI AFFIDARSI ALL'AMICO MURATORE!!  (SENZA OFFESA PER LA CATEGORIA DEI MURATORI, EH..)
Lui vi dirà..

”Ag peins me!!” (se è emiliano-romagnolo..)

“Fasso tutto mì “ (se è veneto o bergamasco..)

“Cumme lo faccio io, nun lo fa nissssciuno !!” (se è partenopeo....)

“Abdullah hamet saket” (senza offesa per i magrebini, ma proprio non li vedo come fumisti professionali..…)

In effetti, Lui, l’amico muratore, nella sua vita, di focolari per caminetto ne ha “realizzati” tre..

Due li ha sbagliati clamorosamente (così portando gli amici che si son fidati di lui sull’orlo del suicidio per via dei continui e pesanti rimbrotti della loro moglie… “Sei un buono a nulla.. ”..Te l’avevo detto, io, che quel tuo amico del bar era un incapace..” etc… etc…), mentre il terzo focolare, quello che pare che funzioni, l’ha indovinato per caso e molto probabilmente funzionerà (quasi) regolarmente una volta su due.. Di sicuro, nell’occasione di una cena importante ed invernale (se non è inverno, mica l’accendete il camino, no ?!), date le cattive condizioni di vento e di pressione atmosferica, quel camino farà fumo a volontà e porterà dileggio al pur volonteroso ospitante, e così, PRIMA O POI, anche il terzo incauto cliente maledirà l’istante in cui ha preso l’insana decisione di affidarsi “al me amig murador”.

Ed invece, credetemi, il montaggio di un caminetto è cosa fattibilissima e quasi semplice per un professionista, mentre è un terno al lotto per gli improvvisatori (che in Italia sono una genia impressionante..).

E chi sono i professionisti addetti a tal opra?

Si appellano FUMISTI, sono circa 400 in tutta Italia ed ogni giorno ognuno di loro costruisce un caminetto (si fa per dire, in effetti, ad un fumista che lavori in solitario servono 4-5 giorni per eseguire un montaggio “in opera”, tempo che può dimezzarsi se il medesimo lavoro viene eseguito da due persone, come in genere accade..). In questo modo, ogni giorno il fumista aumenta la sua esperienza sino a giungere alla più completa affidabilità e sicurezza.

COME TROVARLO, STO FUMISTA?!

Beh, oggi internet ci viene in aiuto, qualche fumista lì lo si può trovare, ma… semmai lei ne avesse necessità ed avesse conservato questa letterina con i miei recapiti, sarò felice di indicarle (gratuitamente, eh..) il fumista più vicino a lei tra quanti, nei miei quasi 40 anni di attività in questo specifico settore, io abbia conosciuto..

MORALI (AL PLURALE PERCHE’ SON DUE..) DELLA FAVOLA:

Nella metà del ‘700, nella civile Francia, se un signore aveva la necessità di costruire un focolare, andava direttamente alla Corporazione dei Fumisti..

Ed alla fine, quel caminetto è stato certamente dispensatore di buone atmosfere e non portatore di accessi biliari..

Vogliamo noi, italiani del terzo millennio,  esser da meno di quel signore d’oltralpe?!

Spesso apostrofo in questo modo quanti dei miei clienti (per risparmiar due lire..) si ostinino a scegliere l’ “economico” amico muratore:

“Ma signori, mettiamo che voi abbiate, che so, male alla schiena, per curarvi andate in ferramenta o dal vostro dottore?!”

Ecco, sinora noi italiani siamo andati in ferramenta, col risultato che i focolari in Italia quasi sempre non funzionano, a tutto vantaggio della commercializzazione di orribili, costosissimi e ciclopici “prefabbricati”, spesso recanti, sulla piastra in ghisa di fondo, la marca del costruttore con l’immancabile tragica “K”, oltre all’indirizzo (zona industriale etc.. etc..) con tanto di tel e fax…

Una tragedia nella tragedia !!

Salute (che è sempre la cosa più importante..) a voi, Maurizio ed Enrico Dal Pezzo

Add to cart