044 LILLIPUZIANO CAMINETTO "PIED GALBÉ" PROVVISTO DI CONTROCUORE "LARCHER" IN GHISA D'ARTE

€ 4.400,00

Larghezza max 115 - Altezza max 108 - Larghezza bocca 43,5 - Altezza bocca 60,5 - Profondità pianale 38 cm
(Le misure bocca si riferiscono alla bocca del controcuore)

PREZZO IMPONIBILE DEL LOTTO CAMINO + CONTROCUORE: 
€ 4400 COMPRESA CONSEGNA. 
LA VENDITA NON E' DISGIUNGIBILE.
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


PICCOLISSIMO (115 CM !!!) CAMINO LUIGI XV "POMPADOUR PIED GALBE' " IN MARMO BIANCO CARRARA E DOTATO DI UN CONTROCUORE IN FUSIONE DI GRANDE QUALITA' (FONDERIA "LARCHER", PROBABILMENTE LA MIGLIOR FONDERIA OTTOCENTESCA), EPOCA FINE OTTOCENTO, BUONA CONSERVAZIONE ED INTEGRA PATINA, PROVENIENZA PARIGI

Mi ha sempre affascinato la mansuetudine con cui le donne (SOLITAMENTE TUTTO FUORCHE' MANSUETE..) accettano, in nome del Dio Moda, il saliscendi continuo di gonne e cinture, l'alta e bassa marea dei loro reggipetti, la metamorfosi degli stivali che passan di moda mentre se li infilano..
Oddio, più passa il tempo e più questa consuetudine al continuo aggiornamente sta dilagando anche in campo maschile (QUEST'ESTATE NELLA MIA SPIAGGIA ROMAGNOLA C'ERANO ALMENO TRE GIOVANI CHE NON RIUSCIVANO AD ABBANDONARE IL LORO, COSI' TRENDY, FOULARD, NONOSTANTE IMPERASSERO 38 GRADI ALL'OMBRA ED UN'AFA MICIDIALE..)...
Una volta gli uomini si sottoponevano ai Diktat modaioli solo per la loro automobile, passando così dall'auto con le code alla monovolume attraverso la due volumi e la tre volumi e mezzo, mentre oggi ogni campo, dall'abbigliamento alla scelta della palestra in cui sfinirsi sino all'infarto, sta per essere invaso da orde di ometti modaioli come e più delle femmine..

E tutto ciò con gran felicità di chi le mode le impone, di chi pubblicizza le mutande Dolce e Salato, i profumi targati YVES SAN LORENZO o l'orologio del famoso gioielliere, tutta gente che ogni giorno riesce a gabellarci (letteralmente "tassarCI") molto di più di quanto non riuscirà mai a fare il povero TRIA ..

Ebbene, cari amici miei, con L'ANTICO CAMINETTO che sto presentandovi voi sarete alla moda (é da due secoli che il Pompadour va fortissimo..) e potrete sfoggiarlo senza tema di sfigurare anche tra dieci lustri.. Quindi non butterete i vostri danari dalla finestra, ma farete un investimento culturale, estetico e, perché no, anche economico..
MEDITATE GENTE, MEDITATE...

IMPORTANTE NOTA SULLE MODALITÀ' DELLA CONSEGNA/INCOMPRENSIONI AL MOMENTO DELLO SCARICO

Ho deciso di scrivere questa nota al paragrafo delle consegne in quanto, sempre più spesso, AL MOMENTO DELLO SCARICO, si verificano delle incomprensioni (che poi diventano telefonate -  in sede od al mio collaboratore consegnatario - di cui faccio sotto la trascrizione) del tipo:

A) "Ma io credevo che il vostro dipendente il camino me l'avrebbe portato sino in casa" (Il signore in questione abitava al quarto piano senza ascensore ed il camino aveva parti del peso di circa mezzo quintale cadauna);

B) "Ma come, lei non me lo monta compreso nel prezzo?!" (Il "montaggio" d'un camino può variare, a seconda delle  mille modalità possibili, dai 700/800 € sino ai 3-4000 € e magari qual camino costava 1500 €..);

C) Il nostro dipendente consegnatario (che da più di vent'anni a questa parte spende giornate al telefono solo per cercare (giustamente, no?) di soddisfare al massimo le esigenze di tempo dei clienti), spesso si trova alle prese con una cliente con la quale, ad esempio, aveva concordato il rendez-vous per la consegna alle 16 del pomeriggio, la quale cliente, dimentica dell'orario stabilito, come nulla fosse, gli dice.. "Beh, porti pazienza ma io prima delle ore 20 non sarò a casa, si figuri che devo ancora passare dalla parrucchiera";

D) Si è concordato un pagamento in contanti tra noi ed il cliente al momento dell'acquisto. Poi, al momento della consegna (da tener presente che noi concordiamo il giorno e l'ora della consegne ALMENO tre giorni prima con il cliente) il cliente non ha i contanti concordati e magari sfodera un assegno delle Poste Italiane (i più falsificati al mondo!!). Così, se va bene, il nostro dipendente deve aspettare che il cliente vada in banca a fare il prelievo che non aveva fatto prima oppure il mio collaboratore deve ricaricare il tutto e perdere magari mezza giornata oltre a tutte le spese che una trasferta comporta (E SON TANTE, CREDETEMI!);

MORALE DELLA FAVOLA/CONSIDERAZIONI PER EVITARE CHE CERTE SITUAZIONI NON SI DEBBANO PIU' VERIFICARE:

Nel caso A) i clienti hanno evidentemente travisato il concetto di "CONSEGNA" mutandolo in "PRETESA DI PRESTAZIONE DA SCHIAVO EGIZIANO". A questo proposito rammento a questi signori che la schiavitù finisce con Lincoln nel secolo XIX° e che, salvo non ci sia un ascensore utilizzabile (nel qual caso il mio dipendente farà il possibile per portare sino all'appartamento le varie parti del camino), il sollevamento di oggetti così importanti, FATTI SALVI I CONTRATTI DI TRASLOCHI,  è a carico dell'acquirente. Come da Usi e Costumi civilissimi in vigore in Italia più o meno da un centinaio d'anni.

Nel caso B) invece, il cliente confonde un termine singolo e semplicissimo quale "CONSEGNA" con una frase complessa quale "CONSEGNA CON PRINCIPESCO REGALO ANNESSO".

Nei casi C) e D), che accomuno, la dimenticanza o la sottovalutazione di un impegno preso diventa MALEDUCAZIONE soprattutto nei confronti di chi lavora, magari distante centinaia di km da casa, magari costringendo il mio dipendente a far brutte figure con il cliente che sta aspettando la consegna successiva.

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