026 LILLIPUZIANO (92 CM!!!) CAMINETTO LUIGI XV "BOMBÉ" IN MARMO BIANCO DI CARRARA

€ 2.000,00

Larghezza max 92 Altezza max 100 Larghezza bocca 56,5 Altezza bocca 83,5 - Profondità pianale 35
PREZZO IMPONIBILE € 2000 CONSEGNA COMPRESA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


IMPORTANTE:
ANCHE SE NELLE IMMAGINI NON COMPARE (LA SI INTRAVEDE APPENA), QUESTO ESEMPLARE E' DOTATO DELLA SUA BIANCONERA PEDANA D'ORIGINE, ACCESSORIO CHE "NOBILITA" IL NOSTRO BOMBE' NONOSTANTE LUI SIA… DEMOCRATICO.

PICCOLISSIMO ED ANCHE PER QUESTO GRAZIOSISSIMO (OLTRE CHE SEMPRE PIU' RARO A TROVARSI) CAMINETTO POMPADOUR BOMBE' IN GIUSTE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE, SCOLPITO IN MARMO BIANCO DI CARRARA, EPOCA PRIMA META' OTTOCENTO E PROVENIENZA PARIGINA...


Caro il mio Bombé, finalmente ti ritrovo!
Sempre più spesso manchi dal mio magazzeno, sempre più spesso io ti cerco affannosamente, sai che ti sono affezionato, perché mai ti fai sempre più desiderare?!

VOI CHE MI LEGGETE, VI METTERETE A RIDERE AL LEGGERE QUESTE MIE PAROLE, MA SAPPIATE, ANCHE SE MI PRENDERETE PER MATTO (MA.. I MATTI .... SON TUTTI MATTI DAVVERO?!), SAPPIATE, DICEVO, CHE IO DICO DAVVERO DENTRO DI ME QUESTE PAROLE QUANDO DI BOMBE' NE TROVO UNO DA PORTARE A CASA...
LEGGETE IL PROSEGUO DI QUESTO COMMENTO E CAPIRETE PERCHE' IO "DIA DI MATTO" ALL'IMBATTERMI IN UNO DI QUESTI ESEMPLARI..

Molti non sanno (soprattutto gli antiquari "tuttologi", quelli che, con foulard firmato, labiale erremosciato e Patek Philippe al polso, ostentano competenze in tutto lo scibile antiquariale..) che questo antico caminetto è il papà di tutti i caminetti ottocenteschi...
La storia della sua nascita è andata, più o meno, così: Siamo nel 1815-20, Napoleone Bonaparte ha lasciato una Europa sconquassata dalle sue prodezze, ma ricca di fermenti innovativi, e provvista di nuova oltre che più "democratica" ricchezza...
In Francia in particolare, la borghesia, che sino a qualche decennio prima era sparuta e sottoposta pesantemente alla nobiltà ed al clero, diventa la prima e potente fonte di ricchezza..
E come dappertutto avviene, i nuovi ricchi, i "parvenu" (termine col quale gli aristocratici francesi indicavano in modo derisorio quei borghesi che accedevano a nuovi agi sociali..), nel tentativo (devo dire riuscitissimo..) di imitare i Berlusconi dell'epoca ed i nobili in particolare, decidono anche loro di avere in ogni camera della loro abitazione un bel caminetto!!
Ma... per quanto agiati fossero rispetto ai loro avi servi della gleba, questi "parvenu" erano in fondo negozianti, artigiani, funzionari, burocrati di non altissimo livello, tutt'al più direttori di una filiale bancaria od addetti secondari alla riscossione delle gabelle..
Non potevano, quindi, spendere in magnificenze d'arredo tanto quanto i veri aristocratici, ed allora ripiegarono su di un modello di caminetto che comportasse costi alla loro portata..
Fu così che il nostro camino Luigi XV Bombé, armoniosissimo pur senza eccessi, fu il primo caminetto davvero costruito in serie, il primo camino a soddisfare l'ansia emulativa dei parvenu borghesi.
Oddio, non è che un produttore dell'epoca ne facesse quantità "cinesi", ma già il fatto di progettare e realizzare serie di una qualche decina d'esemplari destinati ad essere commercializzati nell'ambito della borghesia era un bel passo avanti verso la caminettodemocrazia..

Avrei mille cose da raccontarvi su questo splendido quanto modesto caminetto, ma lo spazio è tiranno, scriverò qui, ancora e solo, che questo camino, oltre che capostipite di una incredibile famiglia di camini "europei" (non chiamateli "francesi", francese era lo stilismo, ma la scultura era per lo più carrarina o, tutt'al più, belga, rarissimamente francese..) è anche il papà (carnale..) del più famoso e costruito caminetto ottocentesco, il mitico Pompadur plat, la cui nascita avviene intorno al 1850 e durerà almeno fin verso il 1910...

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