034 CAMINO LUIGI XV "TROIS COQUILLES" FUORICLASSE IN MARMO BIANCO DI CARRARA

€ 5.200,00

Larghezza max 160 Altezza max 118 Larghezza bocca 108 Altezza bocca 98 - Profondità pianale 36

PREZZO IMPONIBILE € 5200 COMPRESA CONSEGNA.
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

Quando, nel corso della progettazione della Reggia di Versailles si trattò di scegliere i marmi dei caminetti, Luigi XIV si rivolse alla moglie Maria Teresa la quale era piccola, ma tanto piccola che per baciarla si narra che gli fosse necessario farla salire su di uno sgabello.

Il Re Sole, anche se schifato per esser stato costretto da sua madre a sposare quella scimmietta piccola e pelosa, non poteva non chiedere alla moglie un parere sulle scelte più importanti riguardanti la loro casetta di campagna e quindi la apostrofò così: "Dimmi, Maria, che marmi sceglieresti per i nostri cento caminetti?"
La borbonica Mariuccia, col fare stralunato di chi di camini non ne capisce nulla e nel suo linguaggio napolispanico, rispose così:
"Io son ispanola, che ne saccio dei marmi tuoi!?"
Bastarono quelle poche parole, al Re Sole, per avvertire il tanfo che usciva dalla bocca della sua consorte, povera di denti e ricca di carie a causa del suo vizio per la cioccolata..

Allora Luigi XIV, libero di far quello che gli pareva in fatto di scelte per i suoi camini, dopo essersi congedato dalla Mariuccia, si recò dalla favorita del momento, la splendida Louise de la Valliere, detta "bocca di rosa" (é vero, eh, mica una citazione da De André) per via delle sue piccolissime e carnosissime labbra che, quando si dischiudevano, mostravano una bianca corolla di denti al profumo di giglio.
Con lei disquisì per tutta una notte dei marmi più dolci e gradevoli del mondo conosciuto ed alla fine si convinse a privilegiare per i camini in bianco colore di Versailles una cava italiana, quella del sempre classico Bianco di Carrara appellato "Puro".
E così, ogni volta che Lui e la spagnola Mariuccia si godevano qualche pomeriggio in intimità di prammatica, il Re Sole guardava il purissimo Bianco Carrara del camino che aveva dinnanzi ed alla sua mente tornava il ricordo della notte trascorsa con La Valliere, dei suoi denti bianchi e profumati, di quella bocca rosa corallo, e poteva, per un momento, dimenticare la troppo vicina mogliera..
Potenza d'un caminetto in Bianco Carrara!!

Vi racconto di questa storiella (in parte vera, in parte romanzata per necessità "didattiche") perché la cava da cui gli antichi scultori carrarini trassero la maggior parte dei camini in Bianco Carrara "Puro" (questo il suo nome) destinati a Versailles é l'unica ancora esistente dalla quale esca ancora questa fantastica qualità di marmo Bianco Carrara. La cava oggi si chiama "Cava Gioia" ed il marmo che ne esce viene definito dagli addetti ai lavori "Bianco P" (la lettera P, come avrete compreso, sta per "Puro").

MA IL CAMINO CHE STO QUI PRESENTANDOVI NON HA SOLO QUESTA IMPORTANTE CARATTERISTICA "MARMOREA" DI CUI GLORIARSI, NELLA TITOLAZIONE DI QUESTA SCHEDA L'HO INFATTI DEFINITO "FUORICLASSE" PER VIA DELLA SUA IMPORTANTE MISURA.
DOVETE INFATTI SAPERE CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI CAMINI TROIS COQUILLES HA MISURE COMPRESE TRA I CM 125 ED I CM 145 MENTRE IL NOSTRO "SANSONE", E' LARGO BEN 160 CM!!
OVVIAMENTE ANCHE LA SUA ALTEZZA (DI CM 118 CONTRO UNA MEDIA DI CM 105) E' PROPORZIONATA ALLA LARGHEZZA.

PERFETTE LE SUE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE, EPOCA NAPOLEONE III.

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