007 AG RICCHISSIMO E POTENTE CAMINO LUIGI XV FLOREALE IN MARMO BIANCO DI CARRARA

€ 12.500,00

Larghezza max 176 - Altezza max 110 - Larghezza bocca 127 - Altezza bocca 91 - Profondità pianale 45
PREZZO IMPONIBILE € 12500 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


ERRATA CORRIGE:
NELLA PRESENTAZIONE DELLA SCHEDA HO SCRITTO "RICCHISSIMO E POTENTE"..
EBBENE, AVREI DOVUTO SCRIVERE "RICCHISSIMO E POTENTE, EPPUR SNELLO"..
GUARDATELO BENE E MI DARETE RAGIONE.

Qualche giorno prima delle ferie mi chiama un mio mediatore di Parigi, Ludovic..
E' tutto concitato, ci conosciamo da tanti anni e sa bene che che se lui parla troppo in fretta io non capisco nulla di quanto mi sta per dire nel suo slang parigino, pare invasato ed erutta frasi come fossero proiettili di mitraglia.. Provo a fermarlo, ma non ci riesco...
Capisco, più o meno, che ha tra le mani un grosso cantiere nella zona degli Champs Elysées, un cantiere in cui ci sono degli splendidi caminetti, tutti d'epoca Napoleone III, il periodo più fecondo in quanto a grazia di disegno e qualità di scultura.
"Louis Quinze avec des fleurs, beaucoup de fleurs!" è la frase più ricorrente in quella telefonata.
Proprio questa sua concitazione, inusuale per una persona che di mestiere fa il mediatore di antichi caminetti sulla "piazza" patria del camino antico e che quindi di esemplari bellissimi ne vede molto spesso, proprio questa sua concitazione, dicevo, mi fa pensare a qualcosa di davvero importante..

Mi chiede di "aller toute de suite", subito, ovviamente con "l'argent" necessario, perchè lui, come sempre del resto, soldi in tasca non ne ha, neanche per dare la caparra..
Gli dico di sì, che partirò subito col mio furgone, e mentre gli dico così penso al fatto che mia moglie mi sbranerà.. "Siamo sotto le ferie....che vai a fare... hai 600 caminetti in magazzino, che te ne fai di altri tre o quattro?.... Chissà che caldo troverai a Parigi e che traffico sulle strade...etc.. etc.."
In effetti, il caldo e le strade intasatissime le ho trovate (ma solo da casa mia al Monte Bianco, dopo tutto é andato bene, in Francia i servizi funzionano, eccome !!), ma.. non ci ho neppure fatto caso, avevo addosso l'eccitazione della scoperta, che mai avrei trovato il quel palazzo vicino ai Campi Elisi?

Ebbene, questo splendido esemplare di Luigi XV è uno (il più grande) dei caminetti acquistati in quel viaggio..

E' eccezionale in tutto:

1) Nelle sue scolpiture certamente uscite da un laboratorio d'Arte alle pendici del Monte Amiata..
2) Nella importanza del modello, potente e grazioso al tempo stesso, sortito dalla matita di un buon architetto.
3) Nel fatto che il suo marmo Bianco Carrara sia di buona qualità e scelto avendo cura che ci fosse, tra le varie lastre, una buona omogeneità di toni.
4) Nella PERFETTA (leggasi alla lettera..) sua conservazione.
5) Nella sua inusualmente grande misura (quasi cm 180), idonea ad un Salone altrettanto... maiuscolo. 

Grazie a te, Ludovic, amico mio, per la Emozione che mi hai fatto provare!

NOTE A LATERE: 
REGOLA PRIMA PER IL MONTAGGIO D'UN CAMINETTO CON FOCOLARE TRADIZIONALE.... 

 C’è da montare un camino presso l’abitazione d’un vostro cliente, che fare?

Non potendo far qui un corso di fumisteria, né volendo dar numeri e tabelline pseudo-pitagoriche con le quale risolvere miracolosamente (avverbio che spesso sta per “drammaticamente”..)  il problema, mi permetto di dare a tutti i professionisti del settore delle costruzioni UN SOLO CONSIGLIO, questo:

 MAI AFFIDARSI ALL'AMICO MURATORE!!  (SENZA OFFESA PER LA CATEGORIA DEI MURATORI, EH..)
Lui vi dirà..

”Ag peins me!!” (se è emiliano-romagnolo..)

“Fasso tutto mì “ (se è veneto o bergamasco..)

“Cumme lo faccio io, nun lo fa nissssciuno !!” (se è partenopeo....)

“Abdullah hamet saket” (senza offesa per i magrebini, ma proprio non li vedo come fumisti professionali..…)

In effetti, Lui, l’amico muratore, nella sua vita, di focolari per caminetto ne ha “realizzati” tre..

Due li ha sbagliati clamorosamente (così portando gli amici che si son fidati di lui sull’orlo del suicidio per via dei continui e pesanti rimbrotti della loro moglie… “Sei un buono a nulla.. ”..Te l’avevo detto, io, che quel tuo amico del bar era un incapace..” etc… etc…), mentre il terzo focolare, quello che pare che funzioni, l’ha indovinato per caso e molto probabilmente funzionerà (quasi) regolarmente una volta su due.. Di sicuro, nell’occasione di una cena importante ed invernale (se non è inverno, mica l’accendete il camino, no ?!), date le cattive condizioni di vento e di pressione atmosferica, quel camino farà fumo a volontà e porterà dileggio al pur volonteroso ospitante, e così anche il terzo incauto cliente maledirà l’istante in cui ha preso l’insana decisione di affidarsi “al me amig murador”.

 

Ed invece, credetemi, il montaggio di un caminetto è cosa fattibilissima e quasi semplice per un professionista, mentre è un terno al lotto per gli improvvisatori (che in Italia sono una genia impressionante..).

E chi sono i professionisti addetti a tal opra?

Si appellano FUMISTI, sono circa 400 in tutta Italia ed ogni giorno ognuno di loro costruisce un caminetto (si fa per dire, in effetti, ad un fumista che lavori in solitario servono 4-5 giorni per eseguire un montaggio “in opera”, tempo che può dimezzarsi se il medesimo lavoro viene eseguito da due persone, come in genere accade..). In questo modo, ogni giorno il fumista aumenta la sua esperienza sino a giungere alla più completa affidabilità e sicurezza.

COME TROVARLO, STO FUMISTA?!

Beh, oggi internet ci viene in aiuto, qualche fumista lì lo si può trovare, ma… semmai lei ne avesse necessità ed avesse conservato questa letterina con i miei recapiti, sarò felice di indicarle (gratuitamente, eh..) il fumista più vicino a lei tra quanti, nei miei quasi 40 anni di attività in questo specifico settore, io abbia conosciuto..

MORALI (AL PLURALE PERCHE’ SON DUE..) DELLA FAVOLA:

Nella metà del ‘700, nella civile Francia, se un signore aveva la necessità di costruire un focolare, andava direttamente alla Corporazione dei Fumisti..

Ed alla fine, quel caminetto è stato certamente dispensatore di buone atmosfere e non portatore di accessi biliari..

Vogliamo noi, italiani del terzo millennio,  esser da meno di quel signore d’oltralpe?!

Spesso apostrofo in questo modo quanti dei miei clienti (per risparmiar due lire..) si ostinino a scegliere l’ “economico” amico muratore:

“Ma signori, mettiamo che voi abbiate, che so, male alla schiena, per curarvi andate in ferramenta o dal vostro dottore?!”

Ecco, sinora noi italiani siamo andati in ferramenta, col risultato che i focolari in Italia non funzionano, a tutto vantaggio della commercializzazione di orribili, costosissimi e ciclopici “prefabbricati”, spesso recanti, sulla piastra in ghisa di fondo, la marca del costruttore con l’immancabile tragica “K”, oltre all’indirizzo (zona industriale etc.. etc..) con tanto di tel e fax…

Una tragedia nella tragedia !!

Salute (che è la cosa più importante..) voi, Maurizio Dal Pezzo

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