018 AG ECCEZIONALE CAMINO LUIGI XV "DORSO DI SCORPIONE" IN FINISSIMO MARMO VENATINO CARRARA

€ 16.500,00

Larghezza max 144 - Altezza max 111 - Larghezza bocca 90,5 - Altezza bocca 93 - Prof. pianale 45

PREZZO IMPONIBILE € 16.500 CONSEGNA COMPRESA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

IN QUESTO MOMENTO (SONO IN UNA SETTIMANA DI FERIE ORGANIZZATE DA MIA MOGLIE, CIOE', SOSTANZIALMENTE, IN UNA SETTIMANA DI TORTURE TRA UNO SPOSTAMENTO E L'ALTRO.. ACCIDENTI AI "TOUR ORGANIZZATI" DI QUALUNQUE TIPO ESSI SIANO!!) NON HO IL TEMPO E LA TRANQUILLITA' INDISPENSABILE PER COMMENTARE UNA SCULTURA DI TANTA IMPORTANZA, MA NON RIESCO AD IMPEDIRMI DI MOSTRARVELA ANCHE SENZA COMMENTO.

VI LASCIO ALLE SOLE IMMAGINI, BEN SAPENDO CHE BASTERANNO ED AVANZERANNO.

P.S
UNA COSA PERO' VE LA DEVO DIRE: QUESTO ESEMPLARE E' DA CONSIDERARSI UN "PEZZO UNICO", CIOE' UNA SCULTURA DISEGNATA E REALIZZATA SU SPECIFICA COMMISSIONE E NON UN CAMINO SCOLPITO IN SERIE, ANCHE SE PICCOLA.
LA SCULTURA E' OPERA ITALIANA (LO POSSO AFFERMARE CON SICUMERA PERCHE' NON ESISTEVA UN ALTRO LUOGO AL MONDO OVE SI POTESSE RAGGIUNGERE UN LIVELLO QUALITATIVO TANTO ALTO) MENTRE IL DISEGNO HA ELEMENTI DI STILISMO FRANCESE (IL CHE E' UN BENE) MA ANCHE QUALCHE FELICISSIMA "DIVAGAZIONE" RISPETTO ALLE DIRETTIVE BAROCCHE.

DUE IMPORTANTI INFORMAZIONI CHE AVEVO DIMENTICATO: EPOCA SCULTURA NAPOLEONE III, PROVENIENZA PARIGINA.

ECOLOGIA ED ANTICHI CAMINETTI
Sul mio comodino ho un testo di quelli apparentemente "leggeri", od almeno così credevo che fosse, a giudicare dalla sua copertina e dal suo titolo: "Mao perchè sei morto" di Massimo Bucchi, più o meno da me considerato sinora un semplice "cartoonist".

Devo dire invece che anche questa lettura si è rivelata interessantissima, direi.. "fulminante" e poichè non posso qui riassumervela compiutamente, ho scelto tra tutte, una vignetta che vede raffigurato un prete al capezzale del morente.. Il prete sta chiedendo al morente se ha qualcosa di cui pentirsi e questo signore, con la generosità e la fermezza dei momenti importanti dipinta in volto, gli dice: "LASCIO A MIO FIGLIO IL CERINO ACCESO".

Come a dire: Di questo mondo abbiamo fatto una pattumiera, fisica e morale, e ce ne siamo pure accorti ma non abbiamo fatto nulla per metterci una pezza, questo è il mio peccato più grande e questo rende più grande il mio dolore ora che me ne vado e devo lasciare questa discarica a mio figlio, il quale dovrà, incolpevole, provvedere alla sua pulizia.

Che c'azzecca questo mio discorso con il commento d'un caminetto ottocentesco?

Beh, nella mia vita posso dire d'aver provato, sin dall'inizio della mia attività, a tener pulito questo mondo, infatti per ogni caminetto che io raccolgo, restauro e vendo, c'è un pezzo di montagna che non viene cavata e scarnificata...
So bene che non sia facile credermi sulla parola, ma io pensavo a queste cose anche quasi mezzo secolo fa, al mio primo muovere nel campo del recupero, confortato nel pensiero di un inevitabile e certo successo (come si è giustamente illusi a vent'anni !!!) dal fatto che un caminetto antico è più "bello", più "vero", più "affascinante", più "artistico" e più "risparmioso" di uno nuovo, odorante di plastica ed acidi...
Un poco ho avuto ragione, più o meno al 2-3-4 per cento delle antiche aspettative!

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