030 MERAVIGLIOSO CAMINETTO LUIGI XV SCOLPITO IN PURISSIMO MARMO STATUARIO CARRARA

€ 6.800,00

Larghezza max 147 - Altezza max 109 - Larghezza bocca 103 - Altezza bocca 90 - Profondità pianale 38,5

PREZZO IMPONIBILE € 6800 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

Più o meno una volta al mese vado a Parigi a visitar cantieri ed a fare acquisto di caminetti.. Parigi é certamente la Patria del caminetto antico, lo scettro dello stilismo internazionale, a partire dalla fine del Rinascimento é passato dalle mani italiane a quelle parigine, le quali non l'hanno più lasciato...

E' quindi, quella città, una vera e propria miniera di scultura (italiana, eh, perché se lo stilismo é francese, la scultura veniva demandata agli italiani della zona di Carrara, Pietrasanta in primis..). E così capita che ogni volta ci sia un buon motivo per fare quel viaggio, un caminetto particolare, un cartiglio od uno scolpito fiore di cui innamorarsi..

E pensare che mia moglie é convinta che io, a Parigi, abbia un'amante, non riesce a capire che, invece, io m'innamoro ogni volta, sì, ma non di una donna, bensì di una... caminetta!!

Stavolta é accaduto con questo splendido caminetto Luigi XV in altrettanto Splendido marmo Statuario, nelle forme del quale si coniugano elementi decorativi ed artistici raramente ritrovabili tutti insieme:

A) La Forza... Forse le fotografie pubblicate non rendono l'idea, ma questo caminetto é realizzato (come del resto é giusto che sia in quell'epoca che aveva appena lasciato alle spalle la prima metà dell'Otocento..) con spessori decisamente superiori rispetto ai caminetti della seconda metà dell'ottocento..

B) L'Eleganza... Non che i caminetti del suo periodo siano goffi, ma certamente sono in genere più "pesanti", insomma, più barocchi, mentre questo esemplare ha linee sinuose, quasi leggere nonostante le sue importanti e generose misure..

C) Le sue decorazioni floreali.. Ecco, questo capitoletto, apparentemente poco importante, esprime invece il motivo del mio subitaneo innamoramento.. Mi spiego meglio: nel periodo di nascita di questo caminetto, i modelli di decorazione floreale e fogliacea erano davvero pochi e quindi molto "ripetuti".. Qui, invece, siamo dinnanzi ad un disegno floreale del tutto inusuale per quell'epoca, una maggiore libertà stilistico-decorativa che preannuncia quanto accadrà nella seconda metà dello stesso secolo.. Inoltre, in questo modello di caminetto ed al contrario di quanto capita nella quasi totalityà dei suoi confratelli Luigi XV, le decorazioni del frontale sono volutamente e felicemente asimmetriche.. Nessuna specularità di figure, nessun "ingabbiamento" in moduli precostituiti ed apparentemente inamovibili, ma un sentiero aperto verso la libertà...

RITROVAMENTO PARIGINO, EPOCA INIZIO NAPOLEONE III, MARMO STATUARIO CARRARA, OTTIMA CONSERVAZIONE GENERALE (SARA' NECESSARIO SOLO UN PICCOLO INTERVENTO DI RESTAURO, SENZA SOSTITUZIONI DI PARTI MARMOREE,  AL PIANALE, NE' PIU' NE' MENO DI UNA CAVILLATURA), SCULTURA CARRARINA.

ECOLOGIA E CAMINETTI ANTICHI
Si fa un gran parlare di problemi di ecologia, della necessità di mantenere una qualche armonia ambientale prima d'incorrere nel disastro totale, ebbene, anche la scelta d'un caminetto antico in luogo d'uno di moderna industriale produzione può dare il suo piccolo contributo a questa causa. 
Perché, vi chiederete?
Ma perché un caminetto antico è fatto d'un marmo o d'una pietra che sono già state cavate, e non necessita quindi di materiali di nuova estrazione.. Le nostre Alpi Apuane, già così dissestate da millenni di cavazione, non hanno certo bisogno di altri sfregi, e così per tutte quelle situazioni estrattive in ogni parte del mondo, selvaggiamente (specie nei paesi cosiddetti "emergenti"..) deturpate nel loro aspetto e nella loro morfologia con le inevitabili idrogeologiche conseguenze.
Un altro punto "ecologico"a favore dell'antico caminetto sta nel fatto che i caminetti antichi venivano assemblati con materiali del tutto naturali (in particolare con gesso) e non con mastici plastici o siliconici come accade oggi. La loro scultura, poi, era del tutto manuale, e non produceva quei liquami di scarto che le moderne macchine sputano ad ogni pezzo e che poi, magari, ci ritroviamo gettate abusivamente in mare od in qualche cava dismessa dato l'alto costo del loro smaltimento di legge..

Meditate gente, meditate..

Add to cart