015 AG FANTASTICO CAMINO FLOREALE IN MARMO STATUARIO CARRARA

€ 9.400,00

Larghezza max 146 Altezza max 112 Larghezza bocca 99,5 Altezza bocca 91 Profondità pianale 44

PREZZO IMPONIBILE € 9400 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


PARE UN PUTTO SEICENTESCO TANT'E' BELLAMENTE E SIGNORILMENTE... PAFFUTO!

EPOCA NAPOLEONE III, QUALITA' DEL SUO MARMO STATUARIO PURISSIMA, STATO DI CONSERVAZIONE PERFETTO (ALLA LETTERA) E PER FINIRE, C'E' DA DIRE CHE QUESTO CAMINETTO E' FIGLIO D'UN MATRIMONIO ARTISTICO INSUPERABILE:
STILISMO PARIGINO E SCULTURA PIETRASANTINA!

Al primo vederlo, anziché subito "godermi" la sua Grazia (cosa che faccio normalmente con ognuno dei miei caminetti al momento della loro scoperta..), ho pensato.. "Ma guarda questo camino, per lui è come se il mondo si fosse fermato, nessuno gli ha mai torto un capello, ed è rimasto così, tale e quale all'attimo in cui il suo primo proprietario l'ha desiderato e realizzato".

E contemporaneamente a questo pensiero, come per una sorta di automatismo, mi è balzato alla mente come questo caminetto sia in uno dei luoghi più felicemente "conservati" di Parigi..

E mi è venuta voglia di parlare, per una volta, del contesto prima che dell'oggetto..
Magari farà Piacere anche a voi, chissà, sicuramente dovrebbe far Piacere a chi, questo esemplare, farà suo...

Lui è "nato" ed ha vissuto i suoi ultimi centocinquant'anni in un piccolissimo quartiere (che frequento ed amo da più di un quarto di secolo..) considerabile quasi come una "riserva protetta" dello spirito parigino.. 
Place Jules Joffrin, questo il nome di questo "posto delle fragole", é una piazzetta, poco più di uno slargo di Rue Ordener, posta ai piedi di Montmartre.

Ma per me non è come tutte le altre, questa piazza, io la vedo come un microcosmo, come dire, felicemente conservatore, un luogo dove si tocca il Desiderio fortissimo di questi ultimi Mohicani parigini di rimaner se stessi, con le proprie abitudini, le loro manie ed il loro, quasi ottocentesco, modello di vita..

E PER RENDERE AL MEGLIO QUESTA MIA IMPRESSIONE/PERCEZIONE, PER CERCARE DI COMUNICARLA A VOI, INSERISCO, AL MEZZO DELLA SERIE D'IMMAGINI DEDICATE AL CAMINETTO, UN'ALTRA SERIE DI FOTOGRAFIE DEL SUO HABITAT, ANCH'ESSO PROFUMATO D' ANTICO.

Nella PRIMA fotografia della serie "piazzetta" si vede a di nuovo la chiesetta del quartiere, la quale sembra enorme, ma è piccola.. Alla destra della fotografia c'é il palazzo da cui abbiamo smontato il nostro caminetto.. 

Nella SECONDA fotografia si vede un lillipuziano giardinetto, nel quale si soffermava spesso Charles Baudelaire nelle sue passeggiate oltre la Senna, tanto che il "Comitato di Quartiere Jules Joffrin" (così era firmata una affissione da me letta qualche tempo fa) ha il programma di intitolare questo simpaticissimo giardinetto al sopradetto scrittore..

Ma non è finita. La vedete (TERZA immagine) quella piccola giostra per bambini?!
Con annesso chiosco per gelati e crepes?!
E' antica ed è lì da un tempo immemorabile (insomma, almeno da quando ci passo io, è sempre lì..) ed anch'essa fa parte di quel minuto paesaggio, una sorta di tradizione alla quale, evidentemente, gli abitanti della zona non vogliono rinunciare..

Ho inserito anche una fotografia (QUARTA immagine) della fermata della metropolitana perché è importante capire come questa "piazzola", pur posta nel centro storico di una delle più turbinose città europee, non abbia traffico alcuno, se non pedonale..
Il traffico scorre nella Rue Ordener, un grandissimo ed alberatissimo viale che le passa a fianco, senza attraversare questa piazzetta, solo sfiorandola con i miasmi di un traffico che potrete immaginare, come se la Modernità avesse deciso, per pudore, di risparmiare quella sorta di piccolissimo Eden cittadino..
L'ho inserita, la foto della metropolitana, perché secondo me, la quasi totalità degli abitanti della nostra Piazza si sposta quasi esclusivamente con la Metro', invece che con l'auto..
ANCHE PERCHE', DI GARAGES, NESSUNO DI QUESTI ANTICHI IMMOBILI E' PROVVISTO, QUI CI SON SOLO.. CANTINE... GRANDI "CAVES" PIENE DI BOTTIGLIE E BICICLETTE, DI VECCHIE "CIANFRUSAGLIE" E MOBILI NON PIU' USATI, DI RICORDI, FELICI QUANTO MELANCONICI, DEL BEL TEMPO PASSATO..

Per ultima (QUINTA fotografia) ho inserito l'immagine di un banco del settimanale e mattutino mercato del pesce, con montagne di frutti di mare di cui i parigini vanno pazzi, tanto che si dice che essi siano i frutti di mare più freschi e prelibati al mondo...
Ebbene, in quella stessa piazzetta, sempre con cadenza settimanale ed ad orari del tipo "alle sei di mattina", c'è un mercatino alimentare che mi fa... morire dal piacere d'attraversarlo... Mi pare infatti di tornare indietro nel tempo, per un momento di dimenticare la tragicità fantozziana della spesa al moderno asfittico e troppo luminescente Centro Commerciale...
Qui, in questo mercatino da cartolina nonostante non sia a carattere turistico ma serva davvero gli abitanti del quartiere, potete vedere una piccola serie di banchetti in legno con frutta e verdura, l'immancabile "poulet roti" arrostito al momento, i mille formaggi francesi (che personalmente non cambierei con un tocco di Parmigiano, ma che fanno la loro bella figura..) ed ancora, di nuovo principe del mercatino, il frutto di mare, che anche qui viene, su richiesta del cliente e dinnanzi a lui, da mani esperte sgusciato, preparato, pulito, condito etc... etc...

ECCO, SIGNORI, QUI VIVEVA IL VOSTRO CAMINO..




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