318 AG CAMINO LUIGI XIV "BOUDIN" IN MARMO SARRANCOLIN

€ 11.500,00

Larghezza max 159 Altezza max 128 Larghezza bocca 112 Altezza bocca 89,5 Profondità pianale 43
(Misure bocca controcuore: Larghezza 67 Altezza 64

PREZZI IMPONIBILI:
CAMINO € 11.500
CONTROCUORE (PER CHI LO DESIDERASSE) € 1400
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

QUESTO ESEMPLARE DI CAMINO "BOUDIN HAUT" IN MARMO SARRANCOLIN DI FANTASTICA QUALITA' NASCE IN COSTA AZZURRA, A NIZZA OD A MARSIGLIA, LI' IL SUO "GENITORE", ALLORQUANDO ERA ALL'APICE DELLA SUA CARRIERA DI SCULTORE E PRODUTTORE DI CAMINETTI, AVEVA ALTRETTANTI LABORATORI DI SCULTURA.

QUESTO PARTICOLARE MODELLO CON PRECAPPA LO SI PUO' RITROVARE ANCHE ALLA REGGIA DI VERSAILLES (AD ESEMPIO, NEL FAMOSISSIMO "SALONE DI MARTE", MA NON SOLO).
ANCORA: IL MITICO MARMO SARRANCOLIN E' DI CASA IN QUELLA REGGIA.
UNA COINCIDENZA?!

CHI CONOSCE L'INTMO PENSIERO DEL BOUDIN (ED IO, PRESUNTUOSAMENTE" PENSO DI POTER FAR PARTE DI QUESTA SCHIERA) SA CHE NON C'E' COINCIDENZA ALCUNA: MODELLO DI CAMINO E SCELTA DEL MARMO SONO DECISIONI DEL TUTTO VOLUTE, NELLA CONVINZIONE CHE QUESTO MELANGE STILISTO E CROMATICO CHE TANTO ERA DI GRADIMENTO DEL RE SOLE POTESSE RASENTARE LA ... PERFEZIONE ESTETICA.

COSTA AZZURRA, SECONDA META' OTTOCENTO, PERFETTA CONSERVAZIONE, MARMO DAGLI EFFETTI CELESTIALI.

Un ricordo in particolare mi porta alla mente questo raro ritrovamento, e se non vi spiace, ve ne faccio parte, in fondo é un modo come un altro per illustrarvi la preziosità del marmo di questo camino..

Eran circa venticinque anni fa ed il mio amico Bernard era il miglior restauratore di antichi caminetti sulla piazza di Parigi (il che significa al mondo, essendo Parigi l’indiscussa capitale del caminetto antico).

Bernard era un uomo che amava il suo lavoro come ben pochi ed era anche un uomo dalla cultura artistica sconfinata, col quale era piacevole intrattenersi perché ogni volta c'era qualcosa da imparare, sul lavoro ed anche sulla vita.. Era una specie di filosofo e da ogni caminetto riusciva a trarre una storia... chi l'aveva fatto, e dove, e come.. e le caratteristiche del committente o gli errori dello scultore, lui riusciva ad immergerti nell'epoca di nascita di quel caminetto con una facilità impressionante, tanto che ti pareva d'esser lì, tra le polveri di quell'antico laboratorio di cui Bernard stava parlando, a veder lo scultore all'opera..

Bernard aveva anche una particolare passione: Raccoglieva in un modo che poteva apparire maniacale a chi non lo conoscesse (mentre era solo per un amore sconfinato verso il suo mestiere..), in genere presso demolitori od impresari edili, tutti i marmi preziosi o di cava esaurita che riusciva a trovare perché era ossessionato da questo pensiero: "Metti che mi capiti un caminetto in Porfido Egiziano, come faccio a restaurarlo se non ho di quel materiale in laboratoire?!"

Aveva anche qualche vizio, Bernard, le donne e le Gauloises, vizi che gli avevano procurato già 4 o 5 by-pass quando era solo sulla cinquantina d'anni..
"M'ha detto il dottore che devo fumar meno, così ne fumo solo due pacchetti, di Gauloises, e mi sento bene così, sto proprio bene"..
Tanto bene che un giorno, recandomi da lui per fargli una improvvisata, é venuto ad aprirmi Radu, all'epoca un suo garzone (Radu è un fenomenale scultore romeno alto due metri e largo come un armadio..), il quale, non appena mi ha visto si é messo a singhiozzare..

"Bernard il n'y a plus"

Non era arrivato in tempo all'ospedale per il quinto o sesto by-pass...

Beh, ora gli occhi arrossati li ho anch'io mentre scrivo di questi momenti, ma mi accorgo di essermi dilungato troppo e vengo al dunque, al motivo per cui il caminetto che sto presentandovi mi ha riportato alla mente Bernard..

Si da il caso che qualche mese prima della sua dipartita, Bernard avesse avuto l'informazione che la cava del più importante e prezioso marmo di Francia (il "nostro" Sarrancolin, lo stesso marmo del camino che sto presentandovi in questa scheda)..) rischiava di venir chiusa o, nel migliore dei casi, di venir contingentata... Quel poco rimasto nelle viscere della terra sarebbe servito per i restauri dei monumenti nazionali (in primis per Versailles, dimora in cui questo marmo è stato profuso a piene mani per ordine di Luigi XIV in persona..) ed andava conservato.. Bernard, così, preoccupato di non trovarne più, ne acquistò ben due blocchi.. Con quelli avrebbe potuto restaurar caminetti in Sarancolin per i prossimi tre millenni.

Me li aveva mostrati, quei due blocchi, felice come un bambino che per Natale ha ricevuto la play-station ultimo modello, ma anche contento di farmi partecipe della sua contentezza.. Lui era così, un bambino (e un poco - troppo secondo mia moglie - lo sono anch'io, bambino..) e così avrebbe voluto rimanere per altri cinquant'anni, bimbo tra i suoi balocchi...

Quei due blocchi ora non ci sono più, la vedova ha venduto tutto il vendibile, e ceduto in qualche modo il laboratorio ai collaboratori di Bernard..
Ci vado ancora lì, quando ho bisogno di un restauro impossibile a farsi in Italia, ma... adesso si parla solo di soldi e preventivi, di tempi e metodi di intervento, nulla a che fare con la vita vera che c'era ai tempi di Bernard!

UNA CURIOSITA':
LA CAVA DEL SARRANCOLIN E' A POCHI KM (CIRCA QUATTRO) DALLA GROTTA DI LOURDES.

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