615 CAMINO MAJORELLE IN MARMO CALACATA

€ 7.800,00

Larghezza max 145 - Altezza max 111 - Larghezza bocca 106 - Altezza bocca 91 - Profondità pianale 40

PREZZO IMPONIBILE € 7800 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

IN PREGIATO E CALDO MARMO CALACATA (APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA DEGLI STATUARI CARRARA), QUESTO CAMINETTO D'EPOCA ART NOUVEAU E' FACILMENTE RICONDUCIBILE ALLA MATITA ED ALLA FABBRICAZIONE ("MAISON MAJORELLE" A NANCY) DELL'ARCHITETTO LOUIS MAJORELLE.

Beh, qui si rende necessario dire due cose su questo signor Majorelle, a maggiore comprensione di quanto vedremo o leggeremo in questo mio commento, commento che si preannuncia lungo come un romanzo di Umberto Eco perché era da tempo che aspettavo (con ansia vera) di avere il tempo per scriverlo...

L’architetto Louis Majorelle nasce a Nancy nel 1859 da Auguste, importante produttore ottocentesco di mobili, dal quale erediterà la fabbrica e la voglia di costruire gli oggetti (mobili, lampade, oggetti in metallo e vetro, camini etc..) che egli stesso disegnava. Tanto per comprenderne l’importanza artistica diremo che Louis è discepolo e collaboratore di Gallé (che supererà in tecnica), scopre ed incoraggia Henri Sauvage (il più famoso architetto francese tra l’ottocento ed il novecento), costruisce Villa Majorelle, l’immobile Liberty per eccellenza, immobile che, oggi trasformato in museo, rappresenta una cornucopia per i giovani architetti di tutto il mondo desiderosi di studiare l'Art Nouveau. Per finire dirò che il nostro Louis ha fondato (insieme al Gallé) la “Ecole de Nancy”, vera e propria fucina dei più importanti artisti europei di quell’epoca.

Sin qui, ed ovviamente a sommi capi, l'aspetto universalmente conosciuto del nostro Louis..

Ma ce n'è un altro, di aspetti, che pare non interessare ad alcuno, forse perché riguarda una prospettiva "commerciale" e non prettamente, o solamente, artistica:

Majorelle è considerabile come l'unico "Valentino" dell'epoca Art Nouveau.

E mi spiego meglio:

Mentre tutti i suoi colleghi "designers" (architetti od artisti in genere) producevano idee e disegni che vendevano poi per due lire ai fabbricanti veri e propri, Lui, i suoi disegni li materializzava nella sua (di suo padre) fabbrica..

E poi li vendeva, direttamente, ricavandone, questo lo immagino io conoscendo la sua bravura d'artista, un importante guadagno.

Produceva veramente di tutto, oltre ai mobili ed ai caminetti di cui abbiamo già parlato...Dagli "embrasses" per le tende alle maniglie delle porte, dalle decorazioni in bronzo per lampadari ad abat-jour di ogni foggia e misura e così via...

Non tutta la sua produzione veniva realizzata direttamente nella sua fabbrica (Maison Majorelle, a Nancy..), anzi credo si possa affermare che, produzione di mobili a parte, la maggior parte delle sue splendide idee veniva realizzata attraverso la collaborazione con laboratori di grande qualità artigianale.

Tanto che il camino che sto qui presentandovi è stato certamente realizzato da un laboratorio di scultura carrarino, la qualità è indubbiamente quella italiana, impossibile da trovare eguale o simile livello scultoreo in terra di Francia.

IN UNA COSA FORSE IL NOSTRO LOUIS DIFFERIVA RISPETTO ALL'ITALICO E MODERNO VALENTINO: IL SUO PROPOSITO "COMMERCIALE" (OGGI DIREMMO "LA SUA FILOSOFIA COMMERCIALE"..) CONSISTEVA NEL PRODURRE E VENDERE A PREZZI ABBASTANZA CONTENUTI ...

OGGI DIREMMO CHE ERA UN PAZZO, VISTO CHE LA SOLA SUA FIRMA VALEVA UN PATRIMONIO, MA RICORDIAMOCI CHE PRIMA CHE UN "INDUSTRIALE", IL MAJORELLE ERA UN ARTISTA.

A TUTTO CAMPO.

VI STO ANNOIANDO?

D'ACCORDO, ORA PASSO AL COMMENTO VERO E PROPRIO DEL/DEI CAMINO/I MAJORELLE.

Nella mia vita ho posseduto, questo esemplare compreso, forse 6 o 7 camini Majorelle (uno ogni lustro di mio lavoro tra i caminetti antichi, il che da un'idea della loro estrema difficoltà di reperimento..).

Molti degli oggetti dal nostro Louis creati, forse anche per via di una loro indispensabile commercializzazione successiva, più che una "creazione tout court", vanno visti come una "interpretazione" (pur splendida e certamente elegantissima) di stilismi precedenti.

E' IL CASO DEL NOSTRO CAMINETTO, IL QUALE E', NE' PIU' NE' MENO, LA PERSONALISSIMA INTERPRETAZIONE CHE IL MAJORELLE HA VOLUTO DARE DI UN CAMINO REGGENZA, STILISMO BAROCCO RISALENTE AD ALMENO DUE SECOLI PRIMA.

E se molto spesso le "interpretazioni" difficilmente raggiungono l'originale Bellezza (anzi, molto spesso, perdonatemi il termine, sortiscon "ciofeghe"..), questa interpretazione del nostro Louis pare aggiungere, alla naturale Bellezza Reggenza, un tocco di artistica Leggerezza..

HO SPESO LA MAGGIOR PARTE DELLO SPAZIO DISPONIBILE A PARLARE DEL DESIGNER DI QUESTO CAMINETTO SIA PERCHE' IL CAMINETTO STESSO SI PRESENTA BENISSIMO ANCHE DA SOLO, SIA PERCHE', PARLANDOVI DEL NOSTRO LOUIS HO TENTATO DI COMUNICARE A VOI "L'ANIMA" DI QUESTO OGGETTO D'ARTE PRIMA DEL SUO ASPETTO ESTERIORE...

PARIGI, ANNI 1890-1910, OTTIMA CONSERVAZIONE E PATINA, PREZZO NON INFLUENZATO (O COMUNQUE POCHISSIMO INFLUENZATO..) DALLA PIU' IMPORTANTE FIRMA EUROPEA DEL PERIODO ART NOUVEAU (O LIBERTY, SE PREFERITE...).

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