023G GRANDE CAMINIERA BAROCCA CON SPECCHIO D'ORIGINE

€ 2.800,00

PREZZO IMPONIBILE 2800CONSEGNA DA DEFINIRE

Larghezza 126 cm - Altezza 184 cm

La prima sensazione destata in me da questa inusuale caminiera è stata una impressione di grande personalità.

Salvo il perlage a contornare lo specchio, tutto il suo carico decorativo è (volutamente e scientemente, a parer mio) concentrato sulla fascia superiore orizzontale..

Anche la sua (rarissima in ambito barocco) architettura è caratterizzata nella sua parte alta (dagli angoli superiori sgusciati).

La decorazione dominante la sua cimasa consiste nella "Coquille Saint Jacques", raffigurata nella sua superficie interna.
E qui si evidenzia la parte, come dire, "protettrice" di questa e di tante altre decorazioni poste nei camini e nelle caminiere..
Intorno ad un focolare acceso c'è la famiglia tutta e perché non proteggerla con qualche glorioso santo?!
Se poi il santo è uno dei più famosi in Europa (San Giacomo era, oltre che uno dei discepoli di Cristo tra i più importanti, il protettore dei viandanti/pellegrini in senso stretto ed il protettore dei viaggiatori in senso lato), beh, sia il benvenuto al nostro focolare!

Voi mi chiederete come mai quella conchiglia rappresenta il nostro Saint Jacques?
Beh, dovete sapere che il cammino di Santiago di Compostela  (Santiago è la traduzione spagnola di San Giacomo, come Saint Jacques ne è l'equivalente francese) che credo sia lungo circa 800 km, dava al pellegrino credente che lo percorreva un bel "pacchetto" di indulgenze, uno sconto importante, insomma, sui peccati commessi e sulle pene da patire in purgatorio od all'inferno dopo la dipartita dalla vita terrena.
Il fatto è che i tempi erano troppo lunghi (provate voi a fare 800 km a piedi per sentieri anche di montagna!!) per i ricchi, i quali avevano da pensare ai loro affari, mica potevano perder tempo in passeggiate, no?!
E così, con il placet del clero, il ricco pagava un povero che faceva il viaggio al posto suo.
Mentre il pellegrino in affitto andava per monti e campagne, il ricco manteneva a pane e cipolla la sua famiglia ma... come poteva esser sicuro, il ricco, che il povero sarebbe effettivamente andato al mausoleo di Santiago a pregare in vece sua?
Beh, i ricchi mica son ricchi per caso, hanno sale in zucca e così hanno escogitato una prova certa per non esser gabbati: Poco vicino al Santuario di San Giacomo (solo una novantina di km.. quasi nulla per chi ne aveva percorsi già 800!!) c'era una spiaggia chiamata Finisterre (dal latino Finis Terrae) ed in quella spiaggia (e solo in quella spiaggia) si poteva trovare una particolare conchiglia, quella, appunto che poi prese il nome di "Coquille Saint Jacques".
Il pellegrino, quindi, una volta recitato il rosario al Santuario, si faceva 90 km ad andare e 90 a tornare per recuperare la conchiglia, prova della sua avvenuta religiosa fatica.
Ovvio che la conchiglia, una volta nelle mani del ricco (che è molto sodale con i suoi pari livello) veniva distrutta.

Piaciuta la storia?

Ma adesso che ci siamo persi in storiche curiosità, ci rimane poco spazio a disposizione, per cui andiamo velocemente al sodo, cioè alle altre, seppur secondarie, decorazioni di questa caminiera:
A sorreggere la conchiglia di San Giacomo, due elementi Rocaille le cui linee sono tratte dalla sezione di un'altra, anch'essa famosissima, conchiglia, la conchiglia Nautilus (n.d.r: andava molto anche nelle cravatte del dopoguerra). Dall'interno di questi tratti Rocaille dipartono rami con elementi fogliacei e floreali.

Qualche decoro c'è anche sulle "spalle" (riccioli fogliacei sulla parte alta e ricurva) e sull'inizio della costola verticale (una carinissima ed a mio parere molto fine cascatella di bocciuoli).

PARIGI FU LA SUA GENITRICE, L'EPOCA DI COSTRUZIONE E' VALUTABILE TRA IL 1860 ED IL 1880, OTTIMA CONSERVAZIONE GENERALE E, COME SEMPRE, RESTAURO PROFESSIONALE.

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