006G (0062) SUPERLATIVA CAMINIERA LUIGI XIV, DA VEDERE DE VISU

€ 3.800,00

Larghezza max 124 - Altezza max 161
PREZZO IMPONIBILE € 3800, CONSEGNA DA DEFINIRE


ONESTAMENTE, MI PARE IMPRESA ARDUA COMMENTARE UNA TALE BELLEZZA (ED UNA TALE QUALITA' ARTIGIANALE ED ARTISTICA).

FACCIAMO COSI', SE SIETE D'ACCORDO:
IO FACCIO UN ELENCO DESCRITTIVO DELLE SUE PREROGATIVE, MA VOI, SE INTERESSATI, QUESTA CAMINIERA DOVETE VENIRLA A VEDERE DE VISU, OK?

Ha una cimasa ricchissima, con cartiglio centrale sul cui fondo battuto all'uso settecentesco "nascono" floreali finissimi festoncini).
E' sovrastata da una cornice baccellata.
Tutte le superfici liscie sono a fondo battuto oppure con trapuntatura "a tapisserie" (in questo caso frotte di rombi ognuno contenente un fiorellino).
Perlage a riquadrar lo prezioso specchio (l'articolo "lo" é voluto).
Una costolatura forse da me mai vista, fatta di particolari decorazioni floreali su fondo battuto, cosa rarissima da ritrovarsi sulla costola.

E per finire questo elenco di pregi, due chicche "tecniche" quanto importantissime:

La sua doratura (ovviamente a foglia, "sa va sans dire".. Era tanto tempo che aspettavo il momento di esprimere questo "Sa va sans dire", che fa tanto fine, e che ora é stato sdoganato dalla pubblicità di una Società (a delinquere? Molto probabile..) di quelle che vendono luce, acqua e gas.. Se la dicono loro a piè sospinto, potrò ben dirla anch'io, sta frasetta, no?!).
Scusate, ogni tanto mi perdo in stupidate, é più forte di me, ma é che a me pare di parlare con chi mi sta leggendo, e mica sempre si parla di cose serie, no?!
Vabbè, stupidate a parte, che stavo dicendo?
Ah, sì, stavo dicendo che la sua doratura é di importante qualità (ne vedremo in particolari specifici quando verrete al nostro magazzeno), ricca di importanti spessori e generose sovrapposizioni. 

Il suo specchio, al mercurio, anch'esso molto ben conservato.
Secondo voi, perché si é conservato bene?
D'accordo, nella casa in cui questa caminiera ha abitato sin dai tempi di Cavour, dato che certamente non era casa di poveri bifolchi, non c'era umidità, ma questa non é l'unica causa della quasi nulla consumazione del fondo a mercurio di questa specchiera.
La vera motivazione sta nel fatto che, così come é avvenuto per la sua fantastica doratura, l'artista artigiano che ha costruito questo manufatto aveva ricevuto dal suo ricco cliente fior di franchi per fare il suo lavoro al massimo possibile della qualità.. E lui l'ha fatto bene, il suo lavoro, al massimo possibile della qualità!

PER SAPERNE DI PIU', VEDIAMOCI AL NOSTRO MAGAZZENO, VIA FOSDONDO 90, CORREGGIO ("LA PICCOLA PARMA", DA VISITARE PER I SUOI RAFFINATI PORTICI E PER LA PRELIBATEZZA DELLE SUE TRADIZIONALI "OSTERIE", RIGOROSAMENTE SENZA LA TRAGICA "H")

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