702 CAMINETTO ART DECO' IN FANTASTICA BRECCIA DEI PIRENEI PROVVISTO DI "PLAQUE AU SOL" D'ORIGINE

€ 6.800,00

Larghezza max 120 - Altezza max 103 - Larghezza bocca 72,5 - Altezza bocca 76 - Profondità pianale 32,5 cm
Misure Plaque au sol: Larghezza 120 - Profondità 39 cm

PREZZO IMPONIBILE € 6800 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


Se mi giurate di non mettervi a ridere, vi dirò perché ho usato l'iperbolico termine di  "fantastica" riferito alla Breccia con cui è stato scolpito il nostro caminetto.
Incrociati gli indici ed apposto il bacetto rituale?!
Bene, allora vi confesserò che, non appena varcata la soglia del cantiere da cui l'abbiamo recuperato, sarà stata la luce di quel mattino costazzurrino, sarà stato che "il masson" (l'impresario edile) che stava vendendomelo l'aveva tutto bagnato con la gomma dell'acqua (lui l'aveva fatto per ripulirlo da quintali di polvere ma in questo modo ha reso lucidissime le sue superfici..) sarà stato quel che Dio ha voluto, sta di fatto che a me non è apparso un camino ma una di quelle riprese di Star Trek, di quelle che ti mostrano la galassia mentre tu la stai attraversando a mille km al secondo, la Via Lattea a destra e mille pianeti od asteroidi che mi sfioravano a destra e sinistra..
UNA VISIONE, APPUNTO, FANTASTICA!!

Il fatto è che anche adesso, ogni volta che vedo il grande marmoreo "frontone" ( non pare anche a voi una sorta di schermo?) di questa spettacolare camino, ho la stessa visione e la stessa sensazione di viaggiare nello spazio, di entrare in un'altra dimensione.

PROVENIENZA NIZZA, PERIODO 1925-35, INECCEPIBILE CONSERVAZIONE.

Fateci caso, nell’ambito dei caminetti Deco’ la scelta di marmi di particolare qualità e cromatismo è, numericamente parlando, decisamente superiore rispetto a TUTTE le altre famiglie di cornici per focolare.

Un marmo d’estetica ricercatezza era infatti un “sostegno” importante, forse indispensabile, ad un disegno che del minimalismo faceva la sua bandiera.

Se bianco doveva essere il suo colore, allora non poteva essere un “normale” Bianco di Carrara (col quale pure è stata realizzata la maggior parte dei più importanti camini “classici” dal Rinascimento al Liberty) ma almeno un Carrara di nobile cava Calacata, oppure un Carrara Statuario oppure, che so, un fantastico Pavonazzetto, tutti marmi facenti parte della Grande Famiglia dei Bianchi Carrara ma tutti residenti ai “piani alti”.

Al contrario  di quanto avveniva nei camini degli stili precedenti, nei quali la percentuale di esemplari bianchi era pressappoco l’ottanta per cento, nello stile Deco’ la situazione appare più che rovesciata ed il Bianco Carrara lo si troverà in un caminetto ogni dieci!!

Eran proprio rivoluzionari, questi modernisti!!

Ma andiamo al camino che dovrei presentarvi qui invece di perdermi in “disquisizioni generalizzanti” (così le definisce il mio grillo parlante mentre io, invece, sono convinto che chi si innamorerà di questo camino vorrà averne una conoscenza la più vasta possibile e non esser liquidato con due numeri e due fredde frasette di prammatica), il quale camino ci offre su di un vassoio d’argento la prova di quanto ho affermato sopra in fatto di scelte Deco’ in fatto di marmi: Le lastre ed i blocchetti della Breccia pirenaica di questo esemplare hanno una qualità incredibile, frutto di una più che accurata selezione da parte dello scultore ma anche frutto di una buona borsa della parte committente. PURO BIANCO E PURO NERO INFRAMMEZZATI DA PAGLIUZZE D'ORO.
SE UN PITTORE (LEONARDO DA VINCI ESCLUSO) AVESSE CERCATO DI CREARE ARTIFICIALMENTE QUESTO FASCINOSO MISCHIO MAI AVREBBE RAGGIUNTO QUESTO MIRACOLOSO RISULTATO.

Chiunque vedrà de visu queste superfici non potrà non comprenderne la straordinaria Bellezza.

E per dare maggior peso a questo mio conclamato felice Stupore, a chiunque venga a visionare questo caminetto mostrerò un camino d’epoca Impero realizzato nella stessa Breccia (ma di "seconda scelta" se così si può dire) affinché il nostro visitatore possa effettuare un confronto di qualità tra i due marmi.

Interessante anche il fatto che il “nostro” si presenti dotato della sua pedana d’origine la quale ha nei contorni la stessa Breccia della cornice mentre nei riquadri centrali ha un marmo (cavazione progenitrice dell'attuale marmo "Crema Valencia") il cui colore doveva farsi cromatico pendant del pavimento in rovere dell’ambiente circostante il camino stesso.

Non è rarissimo che un camino possieda la sua pedana, RARISSIMO è riuscire ad estrarla intatta dal pavimento che l'ha trattenuta per tanti decenni. Infatti, vuoi perché la pedana era continuamente massacrata dal peso dei “passanti”, vuoi perché i solai dell’epoca erano quanto mai ballerini, nella stragrande maggioranza dei casi in cui si smontano camini in possesso di pedana, la pedana stessa si riduce ad un puzzle di decine di parti marmoree, puzzle che è impossibile ricomporre.
Ma la villa nizzarda da cui abbiamo nottetempo rub.... ehmm .. smontato la pedana godeva di sana e robusta costituzione fisica e ci ha restituito intatto l'elegante accessorio in questione.

PS: LA PEDANA ANDRA' POSATA A FILO PAVIMENTO E NON SOPRA IL PAVIMENTO.

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