928 POVERISSIMO QUANTO CARINISSIMO CAMINETTO APPENNINICO IN PIETRA SERENA

€ 2.500,00

Largh. max 121 Alt. max 107 Largh. bocca 91 Alt. bocca 70 Profondità 23

PREZZO IMPONIBILE € 2500 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

A TUTTI GLI "ISSIMI" DEL TITOLO E' DOVEROSO AGGIUNGERE ANCHE "PICCOLISSIMO", IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE OGGI LE NOSTRE DIMORE, QUAND'ANCHE SIANO RISTRUTTURAZIONI, SPESSO HANNO STANZE IN MISURE MENO GENEROSE DEL BEL TEMPO CHE FU ED ANCHE I CAMINI DEBBONO ADATTARSI AI NUOVI "MODERNI" SPAZI.

SALVO LE RESIDUE TRACCE DELLA SUA COLORAZIONE BLEU (L'ULTIMA, MA NON L'UNICA CHE LE SUE SUPERFICI HANNO RICEVUTO***) IL NOSTRO CAMINETTO SI PRESENTA BEN CONSERVATO NELLE SUE LASTRE, SEGNO CHE QUELLA ARENARIA (PIETRA DETTA "SERENA") ERA, DIVERSAMENTE DA MOLTE SUE CONSORELLE PIU' DEBOLI, DI FORTE E ROBUSTA COSTITUZIONE FISICA.

Fine '800/primi '900, provenienza Umbria.


***UNA CURIOSITA': PERCHE’ ANTICAMENTE LA PIETRA VENIVA VERNICIATA?

Innanzitutto c’è da dire che non era “normale” verniciare la pietra, e soprattutto non lo si faceva per una questione “estetica” come molti sono indotti a a credere.
Questo fatto di verniciare il camino in pietra (ma non solo il camino, anche le pareti, le travi etc…) accadeva solamente in occasione di pestilenze varie (una semplice influenza, sino alla scoperta dei moderni farmaci, poteva mietere milioni di vittime anche ai primi decenni del Novecento).
Si credeva infatti che “il microbo” si annidasse nei pori della pietra e che questa andasse disinfettata..
In Italia si usava per lo più la calce (bianca), raramente un colore vero e proprio.
All’estero, invece, ed in modo particolare in Francia, si tendeva a pitturazioni con qualche valenza estetica, in qualche caso anche a “marmorizzazioni”, a tentativi pittorici, cioè, volti a rappresentare sulle superfici in pietra i colori di un marmo.

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