1023 CAMINETTO IN LEGNO DECO' D'EPOCA

€ 2.800,00

Larghezza max 140 Altezza max 128 Largh. bocca 116 Alt. bocca 91 Profondità pianale 35

PREZZO IMPONIBILE € 2800 COMPRESA CONSEGNA E RESTAURI
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


CAMINETTO IN LEGNO D'EPOCA ED IMPIANTO ARCHITETTONICO DECO', SEPPUR CON QUALCHE FASCINOSA E FINISSIMA REMINISCENZA DECORATIVA ART NOUVEAU. PARIGI ERA LA SUA MAISON, ESSENZA DI PINO LA SUA MATERIA..

Il periodo è quello che va dagli anni Venti agli anni Trenta..

In Italia imperversava (e non poteva essere altrimenti..) lo stile "Littorio", che poi altro non era che un Deco' più "imperialistico", più "romano", più serioso..
I caminetti dovevano essere di linea rigorosa e, possibilmente, realizzati in Travertino..

In Francia il caminetto più propriamente Deco' aveva il sopravvento su quello Liberty e floreale, ma era una vittoria di Pirro, in fondo, nell'animo di quella nazione (e secondo me di tutte le nazioni europee, escluse, per motivi diversi, l'Inghilterra e l'Italia) c'era ancora, forte, il ricordo amoroso dell'Art Nouveau e della sua permissività di linee.. A riprova di quanto sto affermando c'è il fatto che quasi tutti i francesi più colti, quando parlano di caminetti Deco' e/o Liberty usano parlare, genericamente, di "caminetti Art Nouveau", come se questi due stili fossero solo due correnti della stessa anima..

Nel caso di questo specifico esemplare, abbiamo un evidentissimo generale impianto architettonico Deco' (peraltro con qualche felice leziosità classica come i dentelli, gli ovuli e così via..) unito ad elementi curvilinei ed a decorazioni floreali..

INSOMMA, IN QUESTO CAMINETTO IL MATRIMONIO CHE MOLTI DON ABBONDIO INTENDONO NEGARE NEL NOME DELL'ACCADEMIA CONSERVATRICE SI COMPIE ALL'ALTARE GIUSTO DELLA NATURALEZZA E DEL SENTIMENTO.

CONSIGLIO N° 64 AI MARITI DI ACCOMPAGNO:

Marisa (vostra moglie) e Mario (voi), state aggirandovi nel magazzeno della Artis da ormai un’oretta (ndr: quindi molto oltre le possibilità di resistenza del Mario, il quale può resistere tre ore filate davanti al televisore che manda in onda una partita, anche noiosissima, della Juve, ma dopo venti minuti di “negozio con moglie” è esausto e sta pensando che forse farebbe meglio a chiedere il divorzio..) ed ecco che Marisa sbotta con un “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!” (stava per dire “Tu, che preferiresti?”, ben sapendo che il Mario non ha alcuna possibilità di scelta, ma rapida di mente come solo le femmine sono, decide di non offendere la propria scalcinata metà e di fargli credere che la sua sia una effettiva richiesta di parere).

Mario sente un brivido freddo percorrergli la schiena… “Quello che vuoi tu, tesoro…” balbetta invece di ricercare una risposta che abbia un qualche senso logico…

“Scusa, Mario, ma tu preferisci quello turchino o quello bianco?”

Mario strabuzza gli occhi alla disperata ricerca di una rapida e consistente risposta (la quale, come era accaduto prima, non gli viene neanche a morire..) e dopo qualche interminabile secondo e con fare evidentemente nervoso risponde alla Marisa con un (scelta del tutto casuale e detta senza alcuna convinzione) “…Quello bianco…”.

“Perché?! Cosa c’è che non va in quello turchino?! È l’immediata e rimproverante risposta della dolce sua metà..

Allora il Mario, in un riflesso (pallido, eh..) di residua virilità, risponde alla virago al suo fianco con un.. “Ma se non volevi la mia opinione, perché me l’hai chiesta?!

E TUTTO VA IN MALORA, DI CERTO LA SERATA NON SI CONCLUDERA’ POSITIVAMENTE PER IL MARIO, IL QUALE, INVECE, AVREBBE DOVUTO COMPORTARSI COME DA COPIONE QUI SOTTO, CIOE’ ANDANDO ALL’ATTACCO:

Marisa: “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!”

Mario: “ Tu hai già un’idea, cara?”

Marisa (è presa alla sprovvista, si aspettava la solita inutile quanto casuale preferenza del suo maschietto ed invece viene costretta essa stessa a dare una risposta..): “Ma sì, un’idea ce l’avrei.. Quello turchino si prende bene con le tende che abbiamo in sala ed anche col copridivano di Caleffi che devo ancora spianare, il quale ha i bordi in un velluto dello stesso tono..”

Mario (con affondo conclusivo alla D’Artagnan): “Ottima scelta!! Sarà fantastica la nostra sala con quel caminetto! Mi piaceva anche prima, questo camino, ma adesso che mi hai spiegato questi abbinamenti, mi par d’essermene innamorato!”

QUESTA VERSIONE DI MARIO, STATENE CERTI, PASSERA’ UNA SERATA MERAVIGLIOSA, CON CERTEZZA DI DOPOCENA COME DA TEMPO NON GLI CAPITAVA..

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