1006 CAMINO D'INIZIO ART NOUVEAU IN LEGNO DECORATO

€ 2.200,00

Larghezza max 135 Altezza max 120 Larghezza bocca 96 Altezza bocca 105 Profondità pianale 23

PREZZO IMPONIBILE € 2200 COMPRESA CONSEGNA E RESTAURI-
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")


ORIGINALE E SIMPATICISSIMO CAMINETTO IN LEGNO DOLCE DA INTAGLIO (OLMO, PIOPPO?! ONESTAMENTE LA SUA CONSUNZIONE RETROSTANTE NON MI HA PERMESSO DI CAPIRNE L'ESSENZA), EPOCA INIZIO ART NOUVEAU (FINE '800), PROVENIENZA PARIGINA, OTTIMA CONSERVAZIONE GENERALE (IL RESTAURO SI CONCENTRERA' ESSENZIALMENTE SU DI UN'UNICA MACCHIA CHE POTETE VEDERE NELLA IMMAGINE IN BASSO A DESTRA).

L'epoca è, chiaramente, quella dei primi venti dell'Arte Floreale (Art Nouveau poi Liberty), ma l'impianto architettonico è, altrettanto chiaramente, quello Barocco ed in particolare Luigi XV.


NOTE GENERALI SUI CAMINETTI IN LEGNO
"Ma... Maurizio, questo caminetto è di legno, poi, non brucia?!"
Questa è la domanda che più frequentemente mi viene rivolta dai clienti..
No, non bruciano, il focolare contenuto all'interno di questi caminetti viene realizzato né più né meno come in tutti i caminetti "normali (cioè viene costruito in muratura ed intonaci refrattari.. Anzi, ci sarebbe da dire che i che i caminetti in legno siano favoriti rispetto a quelli in marmo in quanto detto materiale tende col calore a dilatarsi per poi tornare, raffreddandosi, alla situazione originale senza conseguire danni da queste variazioni di temperatura, cosa che, invece, non accade alle lastre di marmo, le quali (e qui dipende dalla qualità del marmo..) risentono di queste variabili, spesso ricavandone danni..

Per dar forza alla mia tesi porto ad esempio il fatto che in Inghilterra ed in America la quasi totalità delle cornici per caminetto siano in legno... Pensate che in quelle nazioni si meravigliano che noi i caminetti li si costruisca per lo più in marmo o pietra!!


IMPORTANTE NOTA SULLE MODALITÀ' DELLA CONSEGNA/INCOMPRENSIONI AL MOMENTO DELLO SCARICO

Ho deciso di scrivere questa nota al paragrafo delle consegne in quanto, sempre più spesso, AL MOMENTO DELLO SCARICO, si verificano delle incomprensioni (che poi diventano le telefonate - in sede od al mio collaboratore consegnatario - di cui faccio sotto la trascrizione) del tipo:

A) "Ma io credevo che il vostro dipendente il camino me l'avrebbe portato sino in casa" (Il signore in questione abitava al quarto piano senza ascensore ed il camino aveva parti del peso di circa un quintale cadauna);

B) "Ma come, lei non me lo monta compreso nel prezzo?!" (Il "montaggio" d'un camino può variare, a seconda delle  mille modalità possibili, dai 700/800 € sino ai 3-4000 € e magari qual camino costava 1500 €..);

C) Il nostro dipendente consegnatario (che da più di vent'anni a questa parte spende giornate al telefono solo per cercare (giustamente, no?) di soddisfare al massimo le esigenze di tempo dei clienti), spesso si trova alle prese con una cliente con la quale, ad esempio, aveva concordato il rendez-vous per la consegna alle 16 del pomeriggio, la quale cliente, dimentica dell'orario stabilito, come nulla fosse, gli dice.. "Beh, porti pazienza ma io prima delle ore 20 non sarò a casa, si figuri che devo ancora passare dalla parrucchiera";

D) Si è concordato un pagamento in contanti tra noi ed il cliente al momento dell'acquisto. Poi, al momento della consegna (da tener presente che noi concordiamo il giorno e l'ora della consegne ALMENO tre giorni prima con il cliente) il cliente non ha i contanti concordati e magari sfodera un assegno delle Poste Italiane (i più falsificati al mondo!!). Così, se va bene, il nostro dipendente deve aspettare che il cliente vada in banca a fare il prelievo che non aveva fatto prima oppure il mio collaboratore deve ricaricare il tutto e perdere magari mezza giornata oltre a tutte le spese che una trasferta comporta (E SON TANTE, CREDETEMI!);

MORALE DELLA FAVOLA/CONSIDERAZIONI PER EVITARE CHE CERTE SITUAZIONI NON SI DEBBANO PIU' VERIFICARE:

Nel caso A) i clienti hanno evidentemente travisato il concetto di "CONSEGNA" mutandolo in "PRETESA DI PRESTAZIONE DA SCHIAVO EGIZIANO". A questo proposito rammento a questi signori che la schiavitù finisce con Lincoln nel secolo XIX° e che, salvo non ci sia un ascensore utilizzabile (nel qual caso il mio dipendente farà il possibile per portare sino all'appartamento le varie parti del camino), il sollevamento di oggetti così importanti, FATTI SALVI I CONTRATTI DI TRASLOCHI,  è a carico dell'acquirente. Come da Usi e Costumi civilissimi in vigore in Italia più o meno da un centinaio d'anni.

Nel caso B) invece, il cliente confonde un termine singolo e semplicissimo quale "CONSEGNA" con una frase complessa quale "CONSEGNA CON PRINCIPESCO REGALO ANNESSO".

Nei casi C) e D), che accomuno, la dimenticanza o la sottovalutazione di un impegno preso diventa MALEDUCAZIONE soprattutto nei confronti di chi lavora, magari distante centinaia di km da casa, magari costringendo il mio dipendente a far brutte figure con il cliente che sta aspettando la consegna successiva.

Add to cart