1020 PICCOLO CAMINETTO LUIGI FILIPPO MODILLON IN ESSENZA DI PIOPPO

€ 1.700,00

Larghezza max. 115 Altezza max. 105 Larghezza bocca 83 Altezza bocca 83 Profondità pianale 30


PREZZO IMPONIBILE € 1700 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

PREMESSA GENERALE:
QUESTO ESEMPLARE FA PARTE DI UN "GRUPPO" DI 4 CAMINI LUIGI FILIPPO IN LEGNO (GLI ALTRI 3, SE NON VENDUTI, SONO I CODICI 18L, 19L, 21L)  DA NOI RECUPERATI DA UN PICCOLO ALBERGO IN COSTA AZZURRA ORA TRASFORMATO IN UN VESPAIO DI MONOLOCALI PER ITALIANI DANAROSI.
SIN QUI TUTTO NORMALE. IL CAMINO IN LEGNO, INFATTI, ERA MOLTO SPESSO INSERITO NEGLI ARREDI DEGLI ALBERGHI PERCHE' IL SUO COSTO (SIA DI ACQUISTO CHE DI MONTAGGIO) ERA DECISAMENTE INFERIORE RISPETTO AD UN ANALOGO ESEMPLARE IN MARMO.
QUELLO CHE NON E' NORMALE MA CHE A ME E' PARSO PIACEVOLMENTE "STRANO" E' CHE IN QUESTO PICCOLO ALBERGO, TUTTI I CAMINI ERANO DELLO STESSO STILE E DELLO STESSO MODELLO ("MODILLON", VOCABOLO FRANCESE TRATTO DALL'ARCAICO ED ALTOMEDIOEVALE VOCABOLO ITALIANO "MODIGLIONE", IL QUALE STAVA A SIGNIFICARE "MENSOLA", "CAPITELLO") MA NESSUNO ERA IDENTICO ALL'ALTRO, SIA PER QUALCHE DIFFERENZA DECORATIVA, SIA PER LA SEMPRE DIVERSA ESSENZA DEL LEGNO SCELTO PER LA LORO EBANISTERIA.
IN SOSTANZA, UNA SORTA DI PIACEVOLISSIMA (ALMENO PER CHI I CAMINI ANTICHI LI AMI AL PAR MIO) "ENCICLOPEDIA" DI QUESTO MODELLO MODILLON, IL PREFERITO DEL PREFETTO HAUSSMANN (MA NON VORREI TEDIARVI CON LA STORIA DI COLUI CHE DI QUESTO MODELLO FECE UN VESSILLO, MAGARI NE PARLEREMO A VOCE CON CHI SIA INTERESSATO A QUESTO ACQUISTO).

EPOCA FINE OTTOCENTO/PRIMI NOVECENTO, ESSENZA DI PIOPPO PERFETTA CONSERVAZIONE GENERALE CONFORTATA ANCHE DA UN RESTAURO PROFESSIONALE ALLE SUE SUPERFICI ESTERNE (UN MAQUILLAGE O POCO DI PIU'), PROVENIENZA NIZZA.

CONSIGLIO N° 64 AI MARITI DI ACCOMPAGNO:

Marisa (vostra moglie) e Mario (voi), state aggirandovi nel magazzeno della Artis da ormai un’oretta (ndr: quindi molto oltre le possibilità di resistenza del Mario, il quale può resistere tre ore filate davanti al televisore che manda in onda una partita, anche noiosissima, della Juve, ma dopo venti minuti di “negozio con moglie” è esausto e sta pensando che forse farebbe meglio a chiedere il divorzio..) ed ecco che Marisa sbotta con un “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!” (stava per dire “Tu, che preferiresti?”, ben sapendo che il Mario non ha alcuna possibilità di scelta, ma rapida di mente come solo le femmine sono, decide di non offendere la propria scalcinata metà e di fargli credere che la sua sia una effettiva richiesta di parere).

Mario sente un brivido freddo percorrergli la schiena… “Quello che vuoi tu, tesoro…” balbetta invece di ricercare una risposta che abbia un qualche senso logico…

“Scusa, Mario, ma tu preferisci quello turchino o quello bianco?”

Mario strabuzza gli occhi alla disperata ricerca di una rapida e consistente risposta (la quale, come era accaduto prima, non gli viene neanche a morire..) e dopo qualche interminabile secondo e con fare evidentemente nervoso risponde alla Marisa con un (scelta del tutto casuale e detta senza alcuna convinzione) “…Quello bianco…”.

“Perché?! Cosa c’è che non va in quello turchino?! È l’immediata e rimproverante risposta della dolce sua metà..

Allora il Mario, in un riflesso (pallido, eh..) di residua virilità, risponde alla virago al suo fianco con un.. “Ma se non volevi la mia opinione, perché me l’hai chiesta?!

E TUTTO VA IN MALORA, DI CERTO LA SERATA NON SI CONCLUDERA’ POSITIVAMENTE PER IL MARIO, IL QUALE, INVECE, AVREBBE DOVUTO COMPORTARSI COME DA COPIONE QUI SOTTO, CIOE’ ANDANDO ALL’ATTACCO:

Marisa: “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!”

Mario: “ Tu hai già un’idea, cara?”

Marisa (è presa alla sprovvista, si aspettava la solita inutile quanto casuale preferenza del suo maschietto ed invece viene costretta essa stessa a dare una risposta..): “Ma sì, un’idea ce l’avrei.. Quello turchino si prende bene con le tende che abbiamo in sala ed anche col copridivano di Caleffi che devo ancora spianare, il quale ha i bordi in un velluto dello stesso tono..”

Mario (con affondo conclusivo alla D’Artagnan): “Ottima scelta!! Sarà fantastica la nostra sala con quel caminetto! Mi piaceva anche prima, questo camino, ma adesso che mi hai spiegato questi abbinamenti, mi par d’essermene innamorato!”

QUESTA VERSIONE DI MARIO, STATENE CERTI, PASSERA’ UNA SERATA MERAVIGLIOSA, CON CERTEZZA DI DOPOCENA COME DA TEMPO NON GLI CAPITAVA..

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