1009 CAMINETTO IN CASTAGNO, SCULTURA "POST-IMPRESSIONISTA"

€ 2.400,00

Largh. max. 122 Alt. max. 107 Largh. bocca 91,5 Altezza bocca 91 Prof. pianale 28

PREZZO IMPONIBILE € 2400 COMPRESA CONSEGNA
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

I COMMENTI DI QUESTO CAMINETTO E DEI "VICINI" (COD. 008 E COD 010 SE NON VENDUTI E QUINDI CANCELLATI DAL SITO) SONO IDENTICI SALVO CHE NELLA DEFINIZIONE DELLO STILE IN QUANTO LE LORO CARATTERISTICHE (ESSENZA LIGNEA, CANTIERE DI RITROVAMENTE, MODO DI SCULTURA, MISURE ETC..) SONO, PIU' CHE SIMILARI, PRATICAMENTE IDENTICHE.

CAMINETTO D'EPOCA ART NOUVEAU (PRIMI ANNI DEL NOVECENTO) PROVENIENTE DA UN PICCOLO ALBERGO DEL CENTRO DI PARIGI IN CORSO DI TRASFORMAZIONE IMMOBILIARE. IN QUESTO CANTIERE ABBIAMO RECUPERATO TRE CAMINETTI TUTTI IN MASSELLO DI CASTAGNO, TUTTI IN OTTIME CONDIZIONI, TUTTI SCOLPITI CON "SBOZZATURA GROSSA", DA ALCUNI DEFINITA "POST-IMPRESSIONISTA", TANTO DI MODA A QUELL'EPOCA.

In campo di scultura, più che uno studioso, mi ritengo un appassionato, un uomo che ha decenni di esperienza sul campo del lavoro tra le sculture, ma del tutto sprovvisto di adeguati studi. Per questo motivo è ben raro che io mi avventuri in definizioni "troppo ardue", ma questa è una di quelle, pur rare, volte.
E più che un giudizio, vorrei esprimere una impressione, un parere, un'idea, un pensiero a voce alta:
Questo genere di "sbozzatura" (peraltro artistica) mi porta alla mente gli scultori italiani cosiddetti "Scapigliati".. Vero, vengono un poco prima dell'Art Nouveau, ma chi mi dice che, come accaduto per l'Impressionismo (che ha influenzato frotte di artisti sino all'avvento del Deco'), non ci sia lo zampino dei nostri scapigliati in questo fenomeno scultoreo d'epoca Liberty?!

E' CHIARO CHE L'ARCHITETTURA (O "L'OSSATURA" SE PREFERITE) DI QUESTO CAMINETTO E' BAROCCA, ED IL BAROCCO OTTOCENTESCO E' LEGGERO E SINUOSO, IN UNA PAROLA, GRADEVOLISSIMO.

CONSIGLIO N° 64 AI MARITI DI ACCOMPAGNO:

Marisa (vostra moglie) e Mario (voi), state aggirandovi nel magazzeno della Artis da ormai un’oretta (ndr: quindi molto oltre le possibilità di resistenza del Mario, il quale può resistere tre ore filate davanti al televisore che manda in onda una partita, anche noiosissima, della Juve, ma dopo venti minuti di “negozio con moglie” è esausto e sta pensando che forse farebbe meglio a chiedere il divorzio..) ed ecco che Marisa sbotta con un “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!” (stava per dire “Tu, che preferiresti?”, ben sapendo che il Mario non ha alcuna possibilità di scelta, ma rapida di mente come solo le femmine sono, decide di non offendere la propria scalcinata metà e di fargli credere che la sua sia una effettiva richiesta di parere).

Mario sente un brivido freddo percorrergli la schiena… “Quello che vuoi tu, tesoro…” balbetta invece di ricercare una risposta che abbia un qualche senso logico…

“Scusa, Mario, ma tu preferisci quello turchino o quello bianco?”

Mario strabuzza gli occhi alla disperata ricerca di una rapida e consistente risposta (la quale, come era accaduto prima, non gli viene neanche a morire..) e dopo qualche interminabile secondo e con fare evidentemente nervoso risponde alla Marisa con un (scelta del tutto casuale e detta senza alcuna convinzione) “…Quello bianco…”.

“Perché?! Cosa c’è che non va in quello turchino?! È l’immediata e rimproverante risposta della dolce sua metà..

Allora il Mario, in un riflesso (pallido, eh..) di residua virilità, risponde alla virago al suo fianco con un.. “Ma se non volevi la mia opinione, perché me l’hai chiesta?!

E TUTTO VA IN MALORA, DI CERTO LA SERATA NON SI CONCLUDERA’ POSITIVAMENTE PER IL MARIO, IL QUALE, INVECE, AVREBBE DOVUTO COMPORTARSI COME DA COPIONE QUI SOTTO, CIOE’ ANDANDO ALL’ATTACCO:

Marisa: “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!”

Mario: “ Tu hai già un’idea, cara?”

Marisa (è presa alla sprovvista, si aspettava la solita inutile quanto casuale preferenza del suo maschietto ed invece viene costretta essa stessa a dare una risposta..): “Ma sì, un’idea ce l’avrei.. Quello turchino si prende bene con le tende che abbiamo in sala ed anche col copridivano di Caleffi che devo ancora spianare, il quale ha i bordi in un velluto dello stesso tono..”

Mario (con affondo conclusivo alla D’Artagnan): “Ottima scelta!! Sarà fantastica la nostra sala con quel caminetto! Mi piaceva anche prima, questo camino, ma adesso che mi hai spiegato questi abbinamenti, mi par d’essermene innamorato!”

QUESTA VERSIONE DI MARIO, STATENE CERTI, PASSERA’ UNA SERATA MERAVIGLIOSA, CON CERTEZZA DI DOPOCENA COME DA TEMPO NON GLI CAPITAVA..

Add to cart