CG 058 CONTROCUORE LUIGI XVI IN FUSIONE DI GHISA ARTISTICA

€ 2.000,00

Larghezza max 103 (111) - Altezza max 88 (95) - Larghezza bocca 57 - Altezza bocca 64 - Bordo 1 (3,5 ai lati; 7 bordo superiore)

PREZZO IMPONIBILE € 2000, CONSEGNA A CARICO NOSTRO
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

PIU' CHE ORIGINALE, IO DEFINIREI QUESTO CAMINETTO/CONTROCUORE UNICO.
MAI HO VISTO IN VITA MIA (E PURTROPPO ESSA E' LUNGHISSIMA E PER LA QUASI TOTALITA' DEDICATA AL RECUPERO ED ALLO STUDIO DI CAMINI ANTICHI, PARLO QUINDI A RAGION VEDUTA) UN CONTROCUORE CHE SOMIGLIASSE A QUESTO ESEMPLARE.
CERTO, NON SARA' UN PEZZO UNICO, NESSUNA FUSIONE (SALVO CHE NON RIGUARDASSE LA CASA REALE) VENIVA REALIZZATA IN UN SOLO ESEMPLARE PERCHE', SE LA MANODOPERA COSTAVA POCHISSIMO, I COSTI DEGLI STAMPI (VERE E PROPRIE OPERE DI SCULTURA) ERANO ELEVATISSIMI.. CHE STAVO DICENDO?... AH, SI', NON SARA' UN PEZZO UNICO, MA NON V'E' DUBBIO CHE IL NUMERO DEGLI ESEMPLARI SIA DAVVERO RIDOTTO AI MINIMI TERMINI.

Fatto questo "tecnico" preambolo riguardante la sua rarità, veniamo ai simbolisimi che recano le figure rappresentate sulle sue superfici:

Nell'ovale al centro del frontale abbiamo un cervo nel momento suo più "plastico", quello dei suoi caratteristici ed elegantissimi balzi.. Ma qui, il balzo stesso non ha alcun significato, è solo una questione di bel disegno, quello che importa a livello di significazione nel nostro cervo, son le sue... corna.
Esse, infatti, col loro rinnovarsi continuo, si ergono universalmente a simbolo di longevità ed in particolare significano "rinascite successive", in altre parole una sorta di immortalità fatta di continua fine seguita da un immancabile nuovo inizio.
IN SOSTANZA, IL NOSTRO CERVO CI AUSPICA L'IMMORTALITA' E NON MI PARE POCO.

E veniamo ora alla incredibile superficie del nostro controcuore, completamente "trapuntata" di rosette mesopotamiche.

Premettiamo, per chi non lo sapesse, che detta "rosetta" ha sempre otto petali e che pare essere la più antica decorazione conosciuta al mondo, fatto questo da addebitare al ritrovamento in Iraq durante lo scavo dei resti di Babilonia (o Babele se preferite) di una tavoletta in terracotta raffigurante appunto una rosetta mesopotamica che è stata datata a non ricordo più quante migliaia e migliaia di anni avanti Cristo.

Ebbene, se la prima significazione di questa "rosa" (la quale dal ritrovamento babilonese in poi sarà appellata "rosetta mesopotamica") trovi concordi quasi tutti gli studiosi nell'affermare che essa rappresenti fisicamente IL SOLE e che gli otto petali siano la trasfigurazione poetica di otto raggi, la successiva significazione ci porta, dritti dritti, sulla strada del nostro cervo, vediamo come:
Gli otto raggi del sole rappresentano le otto parti in cui, astronomicamente, veniva diviso il cielo.
Il sole era, quindi, centro e motore del Tutto.
Il sole nasceva ogni alba e moriva ad ogni tramonto.
Quindi anche questa rosetta, che il sole rappresenta con i suoi otto strali a forma di petalo, altro non farà che augurarci, con suo incessante infinito morire e rinascere, LA IMMORTALITA'.

Va da sé che la nostra civiltà indoeuropea (forse perché i suoi "dottori" non potevano far altro), ha accettato che, dopo la morte fisica, l'immortalità promessa fosse non più che una sorta di sopravvivenza eterna tra inferno e paradiso. 
Insomma, immortalità sì, e pure eterna, ma... non più terrena..

PROVENIENZA LIONE, PERIODO DI FINE OTTOCENTO, OTTIMA CONSERVAZIONE DELLA SUA PARTE INTERNA ED INTATTA LE CUI MISURE SONO LARGHEZZA 103 CM ED ALTEZZA 88 CM. LA PARTE ESTERNA, INFATTI, E' STATA APPLICATA SUCCESSIVAMENTE. STARA' AL CLIENTE DECIDERE SE MANTENERLA OD ELIMINARLA, NOI EFFETTUEREMO (OVVIAMENTE IL TUTTO COMPRESO NEL PREZZO PUBBLICATO) IL RESTAURO CHE SARA' RICHIESTO/PREFERITO DALL'ACQUIRENTE.




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