233 AG INTROVABILE "RAMEAUX DE CHENE" IN MARMO BIANCO DI CARRARA

€ 11.500,00

Larghezza max 145 Altezza max 110 Larghezza bocca 102 Altezza bocca 83 Profondità pianale 44

PREZZO IMPONIBILE € 11500 COMPRESA CONSEGNA.
POSSIBILITA' DI CONTROCUORE COEVO (PER CHI LO DESIDERASSE) AD IMPONIBILI € 1500.
("IMPONIBILE" STA PER "+ IVA 4%, 10% o 22% A SECONDA DEI CASI")

POTRETE NON CREDERMI, ED IN QUESTO CASO V'INVITO A FARE UNA RICERCA IN INTERNET, MA CAMINETTI CON QUESTO PARTICOLARE ORNATO "RAMAGE" FATTO DI RAMI DI QUERCIA E GHIANDE NE GIUNGONO SUL MERCATO ANTIQUARIALE FORSE UNO A LUSTRO..
PERSONALMENTE DA DIECI ANNI ALMENO NON NE POSSEDEVO UNO.
E PER DI PIU' QUESTO ESEMPLARE, A VOI PRESENTATO NELLO STATO IN CUI CI E' GIUNTO DAL CANTIERE (CIOE' SIMIL-CALIMERO), E' DA CONSIDERARSI DI PERFETTA CONSERVAZIONE.

CAMINETTO “RAMEAUX DE CHENE” IN PATINATISSIMO BIANCO DI CARRARA, EPOCA INIZIO NAPOLEONE III, PERFETTA CONSERVAZIONE, PROVENIENZA PARIGI.

Che soddisfazione, per me, portare a casa, nel mio ultimo viaggio nella città bianca, questo (che credevo ormai irraggiungibile) camino d'epoca Napoleone III appellato "Rameaux de chene" (Rami di Quercia..)...
Ero più o meno "in bolletta" quando l'ho visto... ma se si presenta l'occasione di possedere un caminetto del genere, mica ci si può troppo pensare sopra, qualche ora dopo o qualche giorno dopo t'arriva l'americano o l'inglese che te lo soffia.. e quando il buon Daniel (un raffinato anziano "raccoglitore" che avrebbe da insegnare a mille blasonati antiquari..) me l'ha proposto, io, che avevo appena pagato le tasse ed avevo il portafogli anoressico, gli ho detto subito che sì, l'avrei comprato... Perché in Europa di camini di questa famiglia ve ne saranno in commercio forse uno o due, ma difficilmente, credetemi, uno di questi ultimi esemplari oggi ritrovabili sarà nelle eccezionali condizioni di conservazione dell'esemplare che sto qui presentandovi.....
Altre note:
1) le fotografie qui proposte (anche per via che l'abbiamo semplicemente spolverato e nulla più..) non rendono che la metà della sua bellezza e della sua qualità di scultura;
2) il suo prezzo è decisamente interessante e certamente offensivo nei confronti dello scultore che l'ha realizzato con la passione del maestro;
3) questo caminetto rappresenta un vero e proprio investimento, culturale e non. L’esemplare qui presentato si presenta in perfette condizioni di conservazione, ha una patina da far sdilinquire il più incallito degli antiquari, ci perviene da una abitazione parigina (quartiere Montmartre) costruita nell'anno 1860 (in Francia hanno una burocrazia efficientissima.. loro sanno da chi, quando e come é stato costruito un palazzo nell'800 !!! In Italia, accidenti a noi, abbiamo un catasto borbonico, avventurarsi nel quale significa rischiare l'esaurimento nervoso.)..

Una nota patriottica, in tanto sfacelo culturale, morale ed economico: Questo camino l'ha scolpito un artista di Carrara, o di Pietrasanta, i francesi non avevano scalpellini di questo livello (né si può inventare in un baleno la Scuola di Scultura che avevamo noi..), così hanno partecipato alla “nascita” di questo camino per la parte dello stilismo (che comunque non è poco..) e del relativo disegno.. Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

SIMBOLOGIA DELLA QUERCIA:
Forza, Resistenza, Immortalità, Fecondità e, soprattutto, Famiglia.
La quercia, infatti, è un albero che ha in sé il senso della completezza e dell'eternità, poiché sulla sua chioma nascono i fiori di entrambi i sessi. Portando in sé sia il seme maschile (il padre) che il seme femminile (la madre), possiede il dono di procreare un terzo (il figlio) che lei stessa è.
Personalmente sono un cultore delle qualità della famiglia e della necessità della sua continuazione, forse per questo mi è oltremodo "SIMPATICO" questo caminetto.


CONSIGLIO N° 64 AI MARITI DI ACCOMPAGNO:

Marisa (vostra moglie) e Mario (voi), state aggirandovi nel magazzeno della Artis da ormai un’oretta (ndr: quindi molto oltre le possibilità di resistenza del Mario, il quale può resistere tre ore filate davanti al televisore che manda in onda una partita, anche noiosissima, della Juve, ma dopo venti minuti di “negozio con moglie” è esausto e sta pensando che forse farebbe meglio a chiedere il divorzio..) ed ecco che Marisa sbotta con un “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!” (stava per dire “Tu, che preferiresti?”, ben sapendo che il Mario non ha alcuna possibilità di scelta, ma rapida di mente come solo le femmine sono, decide di non offendere la propria scalcinata metà e di fargli credere che la sua sia una effettiva richiesta di parere).

Mario sente un brivido freddo percorrergli la schiena… “Quello che vuoi tu, tesoro…” balbetta invece di ricercare una risposta che abbia un qualche senso logico…

“Scusa, Mario, ma tu preferisci quello turchino o quello bianco?”

Mario strabuzza gli occhi alla disperata ricerca di una rapida e consistente risposta (la quale, come era accaduto prima, non gli viene neanche a morire..) e dopo qualche interminabile secondo e con fare evidentemente nervoso risponde alla Marisa con un (scelta del tutto casuale e detta senza alcuna convinzione) “…Quello bianco…”.

“Perché?! Cosa c’è che non va in quello turchino?! È l’immediata e rimproverante risposta della dolce sua metà..

Allora il Mario, in un riflesso (pallido, eh..) di residua virilità, risponde alla virago al suo fianco con un.. “Ma se non volevi la mia opinione, perché me l’hai chiesta?!

E TUTTO VA IN MALORA, DI CERTO LA SERATA NON SI CONCLUDERA’ POSITIVAMENTE PER IL MARIO, IL QUALE, INVECE, AVREBBE DOVUTO COMPORTARSI COME DA COPIONE QUI SOTTO, CIOE’ ANDANDO ALL’ATTACCO:

Marisa: “Ascolta, Mario, tra questo camino Bleu Turquin e quello in Bianco Carrara, TU, che preferisci?!”

Mario: “ Tu hai già un’idea, cara?”

Marisa (è presa alla sprovvista, si aspettava la solita inutile quanto casuale preferenza del suo maschietto ed invece viene costretta essa stessa a dare una risposta..): “Ma sì, un’idea ce l’avrei.. Quello turchino si prende bene con le tende che abbiamo in sala ed anche col copridivano di Caleffi che devo ancora spianare, il quale ha i bordi in un velluto dello stesso tono..”

Mario (con affondo conclusivo alla D’Artagnan): “Ottima scelta!! Sarà fantastica la nostra sala con quel caminetto! Mi piaceva anche prima, questo camino, ma adesso che mi hai spiegato questi abbinamenti, mi par d’essermene innamorato!”

QUESTA VERSIONE DI MARIO, STATENE CERTI, PASSERA’ UNA SERATA MERAVIGLIOSA, CON CERTEZZA DI DOPOCENA COME DA TEMPO NON GLI CAPITAVA..

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