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V. ARCHIVIO 005
QUESTO SPECIFICO ANTICO CAMINETTO NON E' PIU' DISPONIBILE, MA NEL NOSTRO MAGAZZENO POTRETE VISIONARE PIU’ DI 600 ALTRI ANTICHI CAMINETTI, NEGLI STILI LUIGI XV, LUIGI XIV, LUIGI XVI, DIRETTORIO, LIBERTY, ART NOUVEAU, LUIGI FILIPPO, IMPERO, REGGENZA E STILI VARI.
I NOSTRI CAMINETTI ANTICHI SONO IN MARMO, PIETRA, LEGNO O GHISA, DI OGNI FOGGIA O COLORE, STILE ED EPOCA.
OLTRE AGLI ANTICHI CAMINETTI DI CUI SOPRA, ABBIAMO A MAGAZZENO:
1) PIU’ DI 400 ESEMPLARI DI SPECCHIERE E/O CAMINIERE ANTICHE.
2) CENTINAIA DI ANTICHI ACCESSORI PER CAMINETTO, QUALI ALARI, PARASCINTILLE, PARURE DI SERVITORI PINZA/PALETTA, CONTROCUORI O STRINGIBOCCA ANTICHI IN GHISA, OTTONE E CERAMICA, PIASTRE DI FONDO IN GHISA ETC..
CONSEGNA DIRETTA (E COMPRESA NEL PREZZO PUBBLICATO) IN OGNI PARTE D’ITALIA.
CORREDIAMO OGNI OGGETTO ACQUISTATO PRESSO DI NOI CON PERSONALIZZATA CERTIFICAZIONE FOTOGRAFICA DI AUTENTICITA’.
Larghezza max 123 - Altezza max 106 - Larghezza bocca 91 - Altezza bocca 89 - Prof. pianale 38
PREZZO IMPONIBILE EURO 3800,00 COMPRESA CONSEGNA
CAMINETTO LUIGI XVI "TROIS FLEURS", EPOCA SCULTURA FINE SETTECENTO/PRIMI OTTOCENTO, IN FINISSIMO MARMO BIANCO CARRARA QUALITA' "VENATINO", CONDIZIONI IMPECCABILI, PROVENIENZA PARIGI.
Il camino antico è rock, quello moderno è lento, così, io e Adriano Celentano la pensiamo.. Ebbene, se questo è vero, lo è tanto più per questo specifico caminetto, il quale appare agli occhi del profano come un "normale" camino Luigi XXVI scolpito in epoca napoleone III (seconda metà 800..), mentre l'occhio esperto lo riconosce immediatamente per quello che é e cioé un caminetto D'EPOCA Luigi XVI, peraltro un modello piuttosto raro che a quei tempi (pensate che quando è stato scolpito mancava almeno mezzo decolo all'unità d'Italia..) che a quei tempi, dicevo, veniva commissionato quasi esclusivamente per adornare una camera da letto.. Pochissimi "pezzi" costruiti, quindi, visto che pochissimi erano i personaggi in grado di potersi permettere un caminetto anche nella camera nuziale..
Questo caminetto, dall'eleganza neoclassica, si veste di tre decorazioni floreali: le due classiche rosette "Parigi" alla sommità delle gambe ed una graziosissima quanto inusuale "Etoille" al centro del frontale... Detta rosetta "Etoille" è il simbolo della cometa..
La sua costruzione è, rispetto ai suoi confratelli successivi e "napoleonici" eseguita con spessori decisamente più generosi (circa il doppio..) e non prevedeva linserimento della "baguette" (quella lastrina in marmo che vedeete praticamente in quasi tutti gli altri camini di questa sezione e che era una sorta di restringimento della bocca del focolare..), il che permetteva di avere un caminetto di non enormi dimensioni, ma con una larghezza bocca decisamente più larga.. Per finire queste note tecniche (che annoieranno le persone che mi leggono, ma che penso debbano essere descritte nell'interesse del possibile acquirente..) è doveroso dire come il suo pianale sia in massello di marmo, al contrario di TUTTI i camini Luigi XVI costruiti 80-100 anni dopo di questo, i quali hanno i pianali costruiti in lastre di cm 2 (circa) sovrapposte solo nella parte visibile.. Una "furbata" dei costruttori che permetteva loro un risparmio soprattutto nel trasporto (che, molti, non lo sanno, all'epoca costava più del marmo stesso..), furbata che gli antichi scalpellini non mettevano in atto..
NOTE E SUGGERIMENTI PER (CERCARE DI) SALVARSI DAI FALSARI:
Perdonatemi se torno per l’ennesima volta all’argomento “caminetti falsi”..
Lo faccio per due motivi: Innanzitutto perché ne vengo continuamente richiesto, e poi perché, in luogo di consigli che hanno molto il sapore del “fai da te” e che spesso sono difficilmente comprensibili dal lettore, vorrei stavolta avviarvi alla risoluzione definitiva di qualunque vostro dubbio su di un oggetto lapideo da voi acquistato od acquistando.
A chi potreste rivolgervi per effettuare una perizia? Si contano sulle dita di una mano le persone che, in Italia, potrebbero risolvere il vostro dubbio ed effettuare una perizia sicura e.. purtroppo sono tutti commercianti e.. potrebbero essere di parte. Al di la di questi individui (che peraltro vi sarebbe arduo scovare..), esiste un Ente del Ministero dei Beni Culturali, l’Opificio delle Pietre Dure, ente nel quale io ripongo la massima fiducia, fiducia fondata, oltre che sulla sua riconosciuta serietà e storia, anche su più di un contatto diretto..
Ha due sedi, una a Firenze ed una a Roma e lì potrete trovare persone davvero appassionate e davvero capaci di periziare il vostro antico manufatto.
Ecco l’indirizzo del loro sito: www.opificio.arti.beniculturali.it
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